Niente moviola in campo ma più partite…ecco la Nations League…

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    UefaCome riporta il Corriere dello Sport Stadio,
    visto che già c’era tanto tempo libero. Visto che facevamo fatica a contare i giorni fra una partita e l’altra, consunti dall’ansia e dalla crisi d’astinenza. No, non bastavano i campionati e le coppe nazionali, le coppe e supercoppe europee, gli Europei e i Mondiali, che se disgraziatamente c’è bisogno di rinviare una partita perché non basta più neanche il costume e la calottina, per trovare una data utile bisogna affidarsi a qualche santo. Però, tant’è, le logiche (soprattutto, parliamoci chiaro, quelle economiche) valgono più di tutto. E allora ieri ad Astana, nel Kazakistan, con quello che qualche federazione non proprio di secondo piano (avete presente la Germania?) ha definito un colpo di mano, la Uefa di Michel Platini ha ufficializzato la Nations League, un torneo riservato ai 54 Paesi che compongono l’Uefa e che andrà ad intasare gli anni dispari, quelli fra i Mondiali e gli Europei. Cioè, invece di pensare a risolvere i problemi del calcio, come la sua regolarità, introducendo l’instant replay (o moviola in campo), meglio andare a raccattare qualche spicciolo in giro con una competizione i cui contorni devono essere ancora definiti, che partirà nel 2018 dopo gli Europei in Russia, che avrà promozioni e retrocessioni e che concorrerà ad un posto per la rassegna europea del 2020. Chi si chiede se ce ne fosse davvero bisogno, non si pone una domanda sciocca. Anzi. Anche perché la giustificazione di fondo («Le gare della Nations League si giocheranno al posto delle amichevoli»), fa acqua da tutte le parti. Pensate all’Italia: da noi la polemica fra il ct Prandelli e i club per gli stage e le amichevoli è cosa ricorrente, per organizzare un test match bisogna affidarsi a qualche Santo ben quotato, figuriamoci un altro torneo. Però pensate agli eventuali introiti, sponsor e diritti tv, volete mettere? Studiare la possibilità di sperimentare la moviola in campo? Ma per carità. Ad aiutare gli arbitri con qualche supporto tecnologico? Meno che mai. Via con la Nations League, allora. Iniziale fase eliminatoria per tutti, quattro gruppi successivi per le migliori, quindi un mini torneo finale stile final four di basket, o specchietto della qualificazione agli europei per renderlo più appetibile. Ipotizzabili le teste di serie: Germania, Spagna, Italia, Francia, Inghilterra, Olanda e Portogallo.