Non è il momento di scegliere l’obiettivo. E Montella chiude in faccia la porta al Milan

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Giusto il tempo di godersi le vittorie contro Tottenham ed Inter, che per la Fiorentina c’è già all’orizzonte un’altra grande sfida. La Juventus si materializzerà questa sera davanti ai viola allo Juventus Stadium. Detto che saranno quasi 2.000 i tifosi della Fiorentina che seguiranno la truppa di Montella, restano da capire strategie ed idee dei due allenatori. Se Montella può davvero scegliere poco in difesa ed a centrocampo, in casa Juventus ci sono correnti di pensiero diverse. Allegri non ha svelato la formazione, anche se ha ammesso la presenza di Pogba. Molti insistono nel sottolineare che in campo ci andranno diverse seconde linee, mentre altri raccontano di una Juventus davvero affamata alla ricerca della decima Coppa Italia. In quel caso, la logica conseguenza vorrebbe tutti i titolari in campo, a cominciare da Tevez. Montella crede poco alla pretattica bianconera e fa di necessità virtù. Il tecnico ha deciso di non rischiare Pizarro, ma anche Savic, per il quale ieri ha avuto parole d’elogio in conferenza stampa. Il cileno sta meglio, ma visti i tanti impegni ravvicinati è stata usata cautela. Stesso discorso per Savic, che tornerà (probabilmente insieme a Tomovic) per la partita contro la Lazio. Servirà qualche giorno in più per Babacar.

 

Quelli che sono partiti per Torino stringeranno i denti, a cominciare da Borja Valero, Mati Fernandez e Basanta. Lo spagnolo è quasi commovente per quanto sta provando in questi giorni a scendere in campo, ma difficilmente Montella lo rischierà dal primo minuto. Discorso diverso per Mati Fernandez e Basanta, con il difensore che dovrebbe essere sicuro del posto accanto a Gonzalo. Il centrocampista entrerà in ballottaggio con Kurtic per giocare con Aquilani e Badelj. L’attacco è il reparto che gode di maggiori possibilità: i tre in vantaggio sono Joaquin, Gomez e Salah.

 

Capitolo Montella. Nel corso della conferenza stampa di ieri, l’Aeroplanino è stata chiarissimo sul suo futuro: “C’è grande chiarezza e rispetto con la società, non è cambiato nulla in questi mesi se non nei risultati, che comunque anche prima non erano catastrofici. Ci sono tutte le condizioni per andare avanti insieme, non vedo perché no”. Parole chiare, messaggio inviato forte a chi lo accosta ogni giorno alle panchine di Milan e Napoli. Le lusinghe fanno piacere e ci sono state, ma oggi immaginarsi una Fiorentina senza Montella è esercizio davvero fantasioso. E Della Valle gongola, perché adesso con il suo allenatore c’è davvero chiarezza. L’ultimo mercato è stato condotto in piena sintonia ed i risultati sono subito arrivati. La Fiorentina sta vivendo un periodo magico, nel quale ha messo in fila risultati clamorosi e scalpi eccellenti. E adesso non è il momento di scegliere un obiettivo (anche se giustamente Montella ha sottolineato che per arrivare a vincere la Coppa Italia occorre un percorso un po’ più breve) . La squadra e la società vogliono un trofeo e faranno di tutto per alzarlo. Ci mette la faccia e la parola l’allenatore. Che non ha alcun motivo per lasciare Firenze.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it