Non solo Bonaventura, parte il mercato. La Viola guarda all’estero e spunta Santon…

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    pradè sampdoriaSono giorni di calma apparente in casa viola. La Fiorentina è tornata ad allenarsi ieri dopo due giorni di riposo. Una rarità in questa stagione strapiena di partite, ma che adesso sono stati vissuti come una vera e propria boccata d’ossigeno. La road map adesso è ben definita. Difendere a tutti i costi il quarto posto è diventato pallino fisso nella mente dei giocatori, che hanno capito di non poter prescindere dal campionato per arrivare nella condizione migliore alla finale di Coppa Italia. Lo ha detto pubblicamente Aquilani, ma lo pensano ormai tutti. Continuare a giocare bene e con in testa un obiettivo, anche perché per la partita contro il Napoli ancora non ci sono titolari e riserve, ogni maglia da titolare va conquistata con le prestazioni in campionato. Pensare da adesso alla finale del 3 maggio sarebbe, inoltre, controproducente e pericoloso. Il rischio di arrivarci con troppa pressione addosso è dietro l’angolo. Meglio pensare all’Udinese, con un occhio da buttare dall’Inter, che non sta facendo niente per impensierire troppo i viola.

     

    Intanto comincia a scaldarsi il fronte del mercato. In attesa del Consiglio d’Amministrazione delle prossime settimane (che sancirà il rinnovo del contratto, fra gli altri, di Pradè) i dirigenti viola sono già all’opera per sondare il mercato. L’impressione (piuttosto diffusa fra gli addetti ai lavori) è che Giacomo Bonaventura sia già stato realmente bloccato dalla Fiorentina. Si parla di una richiesta folle dell’Atalanta di circa 15 milioni di euro, ma le cifre su cui Pradè e Macia hanno intavolato la trattativa sono ben diverse: 8-9 milioni di euro, tetto oltre il quale la Fiorentina non andrà. In linea di massima arriveranno a Firenze due difensori ed un centrocampista, salvo poi occasioni da centrare qualora il mercato le dovesse creare. Macia è attivo da mesi sul mercato spagnolo. La Fiorentina, ma come lei anche altre società italiane, è orientata a comprare all’estero piuttosto che in Italia (Bonaventura in questo caso è l’eccezione che conferma la regola). In Spagna, Francia, Olanda ed Inghilterra si trovano prospetti interessanti che costano meno di quelli italiani. I nomi, ad oggi, sono sempre i soliti. Musacchio è in attesa di capire le mosse viola, così come Fazio del Siviglia. In mezzo alle solite candidature, ne spunta una che non è nuovissima, ma che potrebbe tornare presto d’attualità. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, potrebbe esserci un ritorno di fiamma importante tra la Fiorentina e Davide Santon. L’esterno classe ’91, in forza al Newcastle, piace molto a Montella ed ai dirigenti viola. Terzino sinistro naturale, ma all’occorrenza può giocare a destra senza troppi problemi. La Fiorentina cerca un giocatore del genere, per non essere costretta a far fare a Tomovic, tanto per fare un esempio, i ruoli più disparati. Santon, che ha il contratto in scadenza nel 2016, potrebbe anche voler tornare volentieri in Italia e l’ipotesi Fiorentina sarebbe, a quel punto, gradita.

     

    In queste settimane, dunque, nasce la Fiorentina del futuro. Ed a proposito di futuro trapelano anche le prime indicazioni sui giovani viola che si stanno mettendo in luce in altre squadre. Federico Bernardeschi tornerà sicuramente a Firenze. E’ quello ritenuto più pronto a livello tecnico. Sarà parte integrante della squadra nel ritiro di Moena e, salvo imprevisti, resterà a disposizione di Montella almeno fino al prossimo gennaio. La Fiorentina tiene molto alla crescita di questo ragazzo, tanto che i dirigenti si fanno spesso sentire personalmente proprio con lui. Un altro che sarà preso in considerazione per un’eventuale permanenza è Cristiano Piccini che, vista la carenza di esterni difensivi, potrebbe far comodo a Montella. E poi ci sono gli altri, a cominciare da Babacar. Il senegalese non è ritenuto ancora pronto per far parte della prima squadra. In questo momento è probabile un nuovo prestito, magari in Serie A. Come lui anche gli altri. Da Salifu a Bittante, giusto per fare i nomi dei giocatori che stanno pian piano emergendo. Discorso diverso per Matias Vecino. Potrebbe tornare alla base, ma molto dipenderà da cosa ha intenzione di fare il Cagliari, che potrebbe riscattarne metà cartellino per 2,5 milioni di euro.