Nonostante il mercato in stallo ed i dubbi su Cuadrado, la gente si fida. Gli abbonamenti…

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L’entusiasmo, il mercato, la campagna abbonamenti. È tutto fin troppo collegato. Ed è normale che sia così. Del resto, l’entusiasmo cresce in maniera direttamente proporzionale ai colpi di mercato. E con l’entusiasmo sale la possibilità che i tifosi sottoscrivano il proprio abbonamento al Franchi. 

Detto ciò, l’amore che lega i tifosi della Fiorentina alla squadra viola è diverso. Superiore. Lo è sempre stato. Perché è una passione che ha dimostrato nel tempo di essere più forte di polemiche e momenti-no. Basti pensare a quanti abbonamenti i supporters gigliati hanno sottoscritto nell’anno della serie C2, quando la famiglia Della Valle è subentrata per rilevare una società fallita: ben 17.000. Un record.

E allora cosa vuoi che sia, se ad oggi, ancora non sono stati messi a segno colpi di mercato che potevano far salire alle stelle la febbre viola. Che potevano mandare in estasi un intero popolo speranzoso di potersi riprendere quello che nella passata stagione gli è sfuggito di mano a causa di un susseguirsi di infortuni ormai noti (e pure clamorosi)… E allora ci si accorge che, nonostante non sia ancora arrivato il ‘Mario Gomez’ della situazione a surriscaldare gli animi in positivo com’è successo un anno fa, dopo un mese dall’apertura della campagna abbonamenti (17 giugno scorso), sono già state rinnovate più di 8.000 tessere. Qualcuno potrà obiettare: un anno fa, in meno di un mese di campagna abbonamenti, si era già registrato un vero e proprio boom con 13.000 tessere sottoscritte. Ma le motivazioni di questa diversità non sono certo da ricercarsi nel mancato entusiasmo o nella poca fiducia del popolo viola nei confronti della società e dei suoi uomini mercato, bensì nella mancanza di colpi a effetto (ad oggi, ribadiamo…) ma soprattutto nel lasso di tempo che i tifosi hanno a disposizione per il periodo di prelazione. Infatti un anno fa la prelazione iniziò il 10 giugno e finì l’8 luglio (poco meno di un mese), mentre quest’anno è iniziata il 17 giugno e finirà il 3 agosto. Insomma, gli ‘indecisi’ avranno un bel po’ di tempo in più per recarsi a rinnovare il proprio abbonamento.

Resta una certezza: aver superato le 8.000 tessere sottoscritte in un mese, senza aver assistito ad arrivi clamorosi e nell’incertezza relativa alla situazione di un giocatore come Cuadrado (per esempio…) non può che essere un segnale di fiducia totale nei confronti della Fiorentina e di Montella.

Già, anche di Montella, perché in fondo è proprio il tecnico viola che, con la sua permanenza a Firenze, è come fosse diventato il ‘garante’ della Fiorentina 2014-15. Perché Montella piace. La gente si fida di lui e della sua serietà. Così come si fida delle capacità straordinarie della coppia Pradè-Macia. Serve ancora un po’ di pazienza… e la squadra prenderà forma. Arriveranno certezze. E con le certezze, ulteriori abbonamenti. Affinché l’obiettivo delle 25.000 tessere diventi realtà. Siamo ad un terzo della torta. Proviamo a riempire lo stadio. Proviamo a colmarlo di entusiasmo. Lo stesso che i tifosi viola hanno dimostrato anche in questi giorni a Moena, incuranti della pioggia battente e del sole cocente. Facendo sentire affetto a giocatori e allenatore durante ogni seduta di allenamento. E che l’arrivo del patron Andrea Della Valle (che si è concesso una prima chiacchierata al campo con Montella sotto gli occhi di tifosi e curiosi…) dia il ‘via’ definitivo al mercato gigliato. Allora sì, che dopo sarà corsa agli abbonamenti…

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it