Attualmente sono online 1 tifoso registrato e 1306 tifosi non registrati   |   REGISTRATI  |   E-mail
email
password
Hai dimenticato la password?
Nuova registrazione

Visto 661 volte

Visto 2630 volte

Visto 3380 volte

Visto 2284 volte

Visto 6424 volte

Visto 1737 volte
Non solo calcio...a Messina

19/04/2004

FIRENZE 19/04/2004


Messina, una società rinata che vuole diventare importante. Una regione, una provincia, dal consistente bacino d'utenza, dai molti interessi, tra i quali le migliaia di miliardi da investire per il famoso ponte sullo stretto. Uno stadio nuovo, più di 40.000 posti, per un'altra grande opera dall'impatto economico importante. Ma le cose sono cambiate in meglio, almeno per abitanti e tifosi del Messina, il 26 luglio 2002 quando Pietro Franza armatore e proprietario dell'omonimo gruppo, rileva il Messina calcio dal vecchio proprietario Emanuele Aliotta.

Le grandi platee aspettano evidentemente il "nuovo" Messina e per "festeggiare" la futura era si organizza, il 7 settembre 2002, un'amichevole contro la Juventus, evento ideato e presieduto dalla Gea di Alessandro Moggi. Parrà strano, ma la "nuova via messinese" prende spunto proprio da questa amichevole, anche perchè, poco dopo e parliamo di giorni, la vecchia guardia dirigenziale della società viene sostituita praticamente in toto. Il D.S. Nicola Salerno ( oggi al Cagliari ndr) da 5 stagioni a Messina, con svariate promozioni e buon lavoro fatto, viene sostituito con Luigi Paverese, uomo storicamente vicinissimo alla Gea Wolrd, e amico fidato di Luciano Moggi, padre di Alessandro, fin dai tempi assieme nel Torino.

A raccontarci l'episodio è lo stesso Salerno:" Furono 5 stagioni di risultati e soddisfazioni- dice Salerno- poi dopo quell'amichevole con la Juve decisi di risolvere il contratto, evidentemente loro avevano cambiato indirizzi e desideravano mettere in società un direttore sportivo della Gea....Hanno cancellato volutamente il precedente quinquennio- continua Salerno- annullando ciò che di buono era stato fatto, evidentemente alla Gea gli avevano detto che quel lavoro era sbagliato.....". Paverese resta a Messina un annetto, poi lo "scambio", tra siculi e Triestina. In Friuli si accasa Pavarese, sull'isola arriva Mariano Fabiani altro dirigente vicino a Gea e Juventus.

Ma le curiosità del nuovo corso messinese non terminano qui: il Messina è "vicino" al Palazzo calcio in senso figurato, la Figc è giustamente attenta a realtà calcistiche potenzialmente forti e in via di sviluppo, e in senso meno figurato poichè, solo ad esempio, il Direttore Generale Giovanni Carabellò risulta essere consigliere dell' A.C.I. messinese del quale è vicepresidente un altro messinese, nonchè presidente dell'Associazione Italiana Arbitri, Tullio Lanese. Vita sociale a Messina nulla di più.

Un altro passo in avanti nella nuova "via messinese" è stato fatto quest'anno, grazie anche all'arrivo di un tecnico d'esperienza, assistito sempre dalla Gea, quale Bortolo Mutti. Molti anche i calciatori "portati" dall'azienda capeggiata da Moggi Junior nella rosa giallorossa, la Gea non fornisce gli elenchi dei suoi assistiti per giusta riservatezza, ma qualche nome almeno dei giovani talenti, cercando un po', lo si riesce a sapere, ad esempio Guzman, Gentile, Aronica, Bonnefoi, Lavecchia ( tutti proprietà Juventus ndr ). Il resto è storia di oggi, con un Messina in vetta alla B e lanciatissimo verso la promozione, qualche polemica di troppo forse, ma l'obiettivo è vicinissimo.


Qualche notizia in generale sul Gruppo Franza

’impero dei Franza è stato fondato dal commendatore Giuseppe Franza, recentemente scomparso, risultato affiliato al Centro Sociologico italiano, la superloggia massonica palermitana di Via Roma 391 in cui sono risultati iscritti alcuni tra i maggiori boss di Cosa Nostra (In la Città, 19 febbraio 1998). Attualmente le redini della famiglia Franza sono tenute dalla signora Olga Mondello, vedova dell’ingegnere Giuseppe, nominata da Carlo Azeglio Ciampi cavaliere del lavoro, e dai figli Vincenzo, Helga e Pietro. Tutti sono azionisti della società armatoriale. Tra i soci della Tourist Ferry Boat compare anche l'on. Francantonio Genovese, neoparlamentare della Margherita all'Assemblea Regionale Siciliana, figlio del senatore DC Luigi Genovese e nipote dell' ex ministro Nino Gullotti, azionista ombra e padrino del successo economico della famiglia Franza.

Il potere e economico di Franza ed il suo impegno nel Messina ed in città sono una garanzia. C'è lo stadio S. Filippo, come si è detto, il cuo appalto per la costruzione era in "ballo" fin dal 1988. L'appalto è stato finalmente assegnato nel 2002, evidentemente le fortune calcistiche coincidono con le fortune cittadine, e ad aggiudicarselo è stata la Demoter S.r.l, azienda già proprietaria della squadra di pallamano cittadina nonchè partecipante, con una quota, allo stesso Messina calcio di Franza. La Demoter s.r.l è anch'essa in pieno "sviluppo" come il Messina calcio, visto che dal 1988 al 1996 si è aggiudicata in pratica tutti gli appalti più importanti e le commesse pubbliche più interessanti dell'intera area messinese. Nell'azionariato societario del Messina c'è ancora un'altra azienda che "lega" la squadra alla città. E' il caso del gruppo Altecoen s.p.a .maggiore azionista privato della Messinambiente s.p.a, società che cura lo smaltimento dei rifiuti urbani nella cità siciliana. Sergio la Cava, attuale presidente della Messinambiente s.p.a, è tuttora consigliere anche del Messina Calcio. Franza contestualmente acquista l'Igea Virtus e il Milazzo di cui lo stesso La Cava diviene, negli organigrammi societari, rappresentante del Gruppo Franza. Certo che su Messinambiente qualche dubbio lo ha espresso la stessa Procura della Repubblica messinese che dice (dalla Gazzetta del Sud 5/6/2002) "Messinambiente è una società vuota, malgestita, che ha disatteso il fine per cui era stata costituita, con un grado di indebitamento allarmate. Per questo è stata avviata un'ispezione ed è stato chiesto il suo commissariamento. "Vuota", ma in pieno sviluppo anche quest'ultima. Lo stesso S. Filippo, lo stadio nuovo, ha vita non facile viste le denunce per estorsione, racket mafioso etc... che sono state presentate in questi anni alla locale Procura. Anche da parte di Franza che pare essere stato costretto a sottostare al "pizzo" delle cosche locali, a dirlo è la stessa Procura della Repubblica di Messina quando parla di ci sono prove che dimostrano la società di Franza essere stata assoggettata per anni al pagamento del pizzo dalla 'ndrangheta calabrese, in particolare dal gruppo guidato dal boss di Archi Paolo De Stefano, e dalle cosche messinesi guidate da Domenico Cavò, Salvatore Pimpo e Mario Marchese. Le dazioni annue sarebbero state di oltre mezzo miliardo di lire, a cui si sarebbe aggiunta l'assunzione di amici e parenti di uomini affiliati alle cosche. La Tourist Ferrry Boat si sarebbe sottoposta silenziosamente al sistema estorsivo pur di accrescere in piena tranquillità i propri fatturati con il monopolio del trasporto di auto e tir tra Messina e Villa San Giovanni con dazioni annue di oltre mezzo miliardo di lire.


Non è evidentemente facile fare l'imprenditore ed il proprietario di società calcistiche in quella zona, ma è una passione importante quella che lega Pietro Franza alla città ed al Messina, tanta passione da far passare forse in secondo piano i "problemi" che non sono mancati a questo armatore siciliano. Ma dove altro potrebbe andare Pietro Franza con così tanti interessi cos' vicini a Messina? Il gruppo Franza, secondo gruppo armatoriale dello stretto di Messina, ha concorso a partecipare ad appalti e subappalti per la costruzione del ponte sullo stretto. Ha interessi nella cantieristica, nell'edilizia privata, nel settore turistico-alberghiero ed è anche proprietario della maggiore emittente radiofonica messinese. Tutti settori "paralleli" alla costruzioni dello stesso ponte sullo stretto per motivi facilmente immaginabili.


Gabriele Farolfi-Stefano Prizio
Bookmark and Share
invia articolo ad un amico   
 
 
La Fiorentina di quest'anno è più forte di quella della passata stagione?
Si
No
Numero votanti: 3875
Nella community di Fiorentina.it:
Michele_46
Le pagine più viste
Aurora83
PlayForViola
Tom.s
lulu
Tiger76
Fiorenza_News
Pippolo
E' il compleanno di:
alberto
alessia
Andrea Magro
ANTONIO CANZANO
arianna marconi
Arianna Marconi
Aurora Mettifogo
Carolina
cristiano arzilli
Daniele
Doug Gates
Enrico
fiorentino attanasio
Ivano
Jessica
Johanna Sanchez
Luca Marlazzi
Maddy
Manuel Montani
Marco Daddato
Massimo Sardelli
peppe
Péter Blank
riccardo frosini
stefano siciliano
Tommaso Olmi
Tommy _ _ _ _
Tommy _ _ _ _
Bari 3
Chievo 3
Genoa 3
Milan 3
Parma 3
Sampdoria 3
Bologna 1
Cagliari 1
Cesena 1
Fiorentina 1
Inter 1
Napoli 1
Palermo 1
Roma 1
Brescia 0
Catania 0
Juventus 0
Lazio 0
Lecce 0
Udinese 0
facebook
gli amici di fiorentina.it  

Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5050/01 del 27 apr 2001. Direttore responsabile Giovanni Sighele
Edita da Fiorentina.it srl, via Lungo l'Affrico 44, 50135 Firenze. P.Iva 05508220489
Redazione via Garibaldi 5, 50123 Firenze. Tel +39 0552399766, Fax +39 0557188157