Sono, siamo andati a letto letteralmente irritati, dopo la partita di ritorno Tim Cup ; tanti i motivi, il risultato umiliante, l’eliminazione, la squadra messa in campo nel primo tempo, l’atteggiamento tenuto, l’assurdo ed inutile tentativo di riprendere il risultato dopo il 3-0, la telecronaca di Cerqueti, irritante, scostante, antisportiva e lo abbiamo detto in tanti fin da ieri sera. La rabbia, in fondo quasi placata, è riesplosa quando si è saputo della gravità dell’infortunio di Frey, a cui vanno tutti i nostri auguri di rapida e perfetta guarigione. Infortunio su cui il telecronista è passato sopra, anzi era quasi indispettito del fatto che, con la sua uscita, Frey avesse sventato il gol di Zalajeta, costringendolo a non poter fare ancora più apologia di quello che fin’ora aveva fatto, "interrompendo una telecronaca che ormai non aveva più senso " per parlare a senso unico della "sua " squadra, dell’annata, dei campioni insuperabili, dei record, delle migliori formazioni bianconere, per poi riprendere la diretta col fallo di Toni e delle possibili conseguenze per la nazionale e i rapporti con Lippi !! Ha continuato ancora con "antisportività, momento nero, quando non si segna si diventa nervosi, si vede dalle riprese che qualche cosa era successo prima ed era un fallo promesso", ecc..., non una parola sulla gamba tesa dell’attaccante sul nostro portiere ignorando la regola che il portiere che esce si salta. E già era la telecronaca dei "santi contro i dannati", tutto è permesso. Mamma Rai grazie per certe prestazioni, tra l’altro ripetute visto che lo stesso telecronista era già passato per questa strada con la telecronaca della famosa finale di coppa UEFA, ignorando i falli di quella parte, compreso quello immenso di Casiraghi su Pin, ma lamentando la nostra partita "maschia".
Adesso vorrei entrare nella psicologia della partita che si poteva giocare almeno in tre modi, con tutti i titolari giocandosi la qualificazione, alternando tre titolari e tre riserve, giocando come abbiamo giocato, con sei riserve, pensando di risparmiare e conservare energie per domenica contro il Chievo e mi sarebbe anche stato bene, ma poi entra Toni e penso che Prandelli abbia ritenuto opportuno far fare un tempo per uno ai due titolari di domenica, Pazzini e il nostro capacannoniere. Bene. Ma Brocchi e Pasqual cosa c’entrano? Allora non sarebbe stato meglio far giocare dall’inizio Jorgensen e Doandel e poi sostituirli con Fiore Pasqual dando alla squadra una fisionomia più simile a quella solita? Onestamente non l’ho capita e i quattro gnocchi mi stanno sullo stomaco. Adesso si tratta di voltare decisamente pagina e proseguire per la strada presa dall’inizio del campionato. Ci viene purtroppo a mancare all’ improvviso proprio quel giocatore che con Toni vi aveva contribuito, l’uno segnando un numero di gol enorme, l’altro compiendo diversi miracoli, salvandoci diverse partite, e dando sicurezza alla difesa. Uno degli sbocchi più semplici, ma non più sicuri, per riparare alla situazione, sarà quello di togliere una punta inserendo un centrocampista coprendoci di più, lasciando sempre più solo Toni e sarà dura. Torneremo sul mercato anche per un portiere? La signora sarà così sportiva da darci Buffon o Abbiati in prestito fino a giugno? Toldo in rotta con l’Inter ? Sereni perché ? Intanto c’è da pensare anche ad un centrocampista rifinitore o ad un’ ala (propendo per questa soluzione per creare sulla destra più spazi e più occasioni da gol) per spostare Fiore o Montolivo più al centro. Spesso nella nostra squadra manca il gioco, quello arioso ed imprevedibile, le palle filtranti, rasoterra, precise. Diciamoci la verità, il nostro posto è meritato e non dobbiamo dire grazie a nessuno se non al calo non preventivato di qualche squadra maggiormente accreditata di noi. I nomi li sanno tutti. Ci sarà da soffrire a questo punto. Certo è un momento nero, di grande indignazione, paragonabile al dopo partita di Sampdoria Fiorentina dello scorso anno. Un momento di incertezza grossa, tutti dovremo stare vicino alla squadra, dirigenza, tifosi, giornalisti ed opinione pubblica, suonando le trombe, agitando vessilli e muovendo le nostre personalità più influenti ed importanti. Io ho mandato per mio conto, come altri, seguendo il suggerimento di Sustiene-Roma, il messaggio alla RAI, grintoso. Non servirà a niente, ma devono sentirci e rispettarci. Aspetto le mosse di qualche personaggio che possa farsi sentire per difendere la nostra immagine e i nostri interessi. Cerchino i diretti interessati di accellerare le mosse di questo mercato che sta sfinendo un po’ tutti. Per questo tutti insieme cantiamo Forza Viola, vinci per noi !!
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Michele Allochis Ancona