16/06/2006 “Non parlo, non l’ho fatto con nessuno e mi sembra corretto aspettare il 20 giugno per dire qualsiasi cosa”, parola di Christian Brocchi che con grande gentilezza preferisce non rispondere alle domande sul suo futuro. Un futuro che, a meno di clamorose novità, sarà nuovamente rossonero. Se il diretto interessato non risponde alle domande, lo fa per lui il suo procuratore Davide Lippi: “Sono in Germania – dice a fiorentina.it – ma lunedì sarò in Italia e credo proprio che ci incontreremo con i dirigenti del Milan e con quelli della Fiorentina. Il giocatore è contento della volontà del Milan di riportarlo nella sua città, ma allo stesso tempo è molto legato ai viola, staremo a vedere come si risolverà la vicenda”.
La sensazione, come detto, è che la Fiorentina non si farà in quattro per trattenere un giocatore che, nelle ultime settimane, ha dato chiari segnali di voler tornare nella società che lo ha cresciuto. Per questo Corvino ha praticamente chiuso la trattativa per arrivare a Blasi, centrocampista che tanto piace a Prandelli e che il tecnico viola ha voluto in tutti i modi con sé. Blasi sarà ufficializzato nelle prossime ore, ma non sarà l’unico colpo in mezzo al campo. Tanti i nomi che in queste ore vengono accostati alla Fiorentina, compreso quello di Van der Meyde, che Corvino continua a tenere d’occhio: “Prima, però, pensiamo alle comproprietà….andremo alle buste per tutti, lo ripeto ancora una volta”, sottolinea come un ritornello il ds gigliato. Pasqual, Jimenez e Montolivo, i tre nodi da scogliere.
Con i primi due giocatori che la Fiorentina proverà a trattenere in tutti i modi a Firenze, e con il terzo che potrebbe essere girato in prestito a Parma, magari proprio in cambio di Bonera. Intanto, mentre Brocchi continua le sue vacanze, mentre Blasi prepara le valigie, Luca Toni attende che l’Inter rilanci la propria offerta. Per 18 milioni di euro, la Fiorentina, non comincia nemmeno a parlare…
M.D.O.
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