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07/02/2009
Montolivo, Gobbi, Kuzmanovic, Semioli: sono questi i giocatori che, in un modo o nell'altro, sono stati "nominati" negli ultimi giorni per prendere il posto di Mario Alberto Santana. Non solo gli addetti ai lavori, ma anche i semplici tifosi si sono sbizzarriti nel costruire la Fiorentina del dopo-Santana. C'è anche chi ha parlato di cambio di modulo, con un ritorno al 4-3-3 o il passaggio ad un 4-4-2 classico, ma a nessuno, fra tutte queste ipotesi, non pare essere balzato nella mente che esiste anche un'altra opportunità. Un'opportunità che si chiama Sergio Bernardo Almiron. Il centrocampista argentino nel suo recente passato con la maglia dell'Empoli è stato chiamato a coprire proprio il ruolo di raccordo fra centrocampo e attacco e con risultati più che positivi. Certamente, la situazione attuale del giocatore di Santa Fè non è propriamente positiva: una prima metà di stagione sotto le attese e un passaggio al Bologna rifiutato poche settimane fa hanno trasformato Almiron da essere una risorsa in più a disposizione di Cesare Prandelli allo status di "separato in casa". Il tecnico viola, proprio in queste ore, sta ragionando su come schierare la Fiorentina contro la Lazio di Delio Rossi: Montolivo, Gobbi, Kuzmanovic e Semioli sono in lizza, ma chissà che una chance non ce l'abbia anche l'argentino di Santa Fè?
L.B.

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