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15/02/2009
Il direttore del sito
internet più seguito dai tifosi viola, www.fiorentina.it, Claudio
Arissone, è stato condannato ieri dal tribunale di Firenze per
diffamazione a mezzo stampa a danno del sindaco Leonardo Domenici e dei
suoi familiari. L´accusa era di aver pubblicato sul sito alcuni
messaggi che attribuivano interessi personali alla moglie del sindaco
dentro la società Firenze Parcheggi, partecipata dal Comune, in merito
alla gestione delle aree di sosta e ai ricavi da ciò ottenuti. Arissone
dovrà pagare una multa di 600 euro e di 4mila euro come risarcimento
dei danni morali, che saranno devoluti in beneficenza. Domenici ritenne
la prosecuzione dei messaggi diffamatori nel tempo (i fatti
risalirebbero al periodo che va dall´aprile 2004 al gennaio 2005) una
campagna diffamatoria, e intraprese l´azione legale che ha portato ieri
alla condanna del direttore.
Fonte: La Repubblica
Veniamo
a conoscenza della condanna nei confronti di Claudio Arissone,
direttore editoriale di fiorentina.it all'epoca dei fatti, difeso
dall'avvocato Niccolò Grossi, e prendiamo atto dell'esito, anche se
ribadiamo che nessuno ha mai pensato di avvertirci perché potessimo
rimediare e scusarci per un eventuale errore umano. Fa specie, ma ci
rallegra, che i due soggetti denunciati assieme a noi per questa
vicenda (ovvero firenze.net e il sito di Beppe Grillo) siano stati
"perdonati" dal Sindaco. Ci riesce comunque difficile capire perché il
Sindaco non ci abbia trattato allo stesso modo. Scegliamo di non
consentire il commento di questa notizia attraverso i messaggi perché
questa esperienza ci ha insegnato quanto sia caro (in termini
pecuniari) provare ad esercitare il dibattito democratico che gioco
forza si porta dietro il rischio, non sempre umanamente rilevabile, che
alcune persone possano sentirsi danneggiate. Ma assicuriamo ai nostri
tantissimi lettori che fiorentina.it rimarrà sempre un sito libero.
Sempre e comunque.
Ps.
Se tra le motivazioni che hanno portato alla condanna di fiorentina.it
vi fosse il riconoscimento anche implicito della tesi che i commenti da
noi pubblicati hanno danneggiato il Sindaco Domenici (Domenici: voci
infondate, querelo per chiarezza -da La Nazione del 27 luglio 2005 -
... il sindaco si è presentato in aula non solo per difendere la sua
reputazione, ma anche per affermare che la campagna diffamatoria gli
sarebbe costata consensi nelle elezioni amministrative del 2004, fatto
già puntualizzato più volte pubblicamente...) alle precedenti elezioni
comunali. Se è vero che ci sentiamo più leggeri dal punto di vista
economico, è altrettanto vero che ci sentiamo molto più importanti dal
punto di vista "politico". Stia però tranquillo Domenici e qualsiasi
altro candidato, a parte i presunti errori umani svolgiamo il nostro
mestiere in maniera onesta, trasparente e professionale.
Fiorentina.it

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