Attualmente sono online 52 tifosi registrati e 5313 tifosi non registrati   |   REGISTRATI  |   E-mail
email
password
Hai dimenticato la password?
Nuova registrazione
invia SMS gratis

Visto 836 volte

Visto 915 volte

Visto 776 volte

Visto 927 volte

Visto 863 volte

Visto 1684 volte
Cittadella: tutto (o nulla) sul fantasmagorico progetto

21/01/2010

 

 

LO STADIO NUOVO diventò "la Cittadella".  Contorcimenti del linguaggio che agganciano come lazzi i cuori dei più puri. Diego Della Valle lo disse che più chiaro non si poteva:" Non credo nella redditività di uno stadio di proprietà - così il proprietario della Fiorentina nell'ormai famosa riunione al Four Season del settembre 2008 - 33315(1)se qualcuno pensa il contrario me lo dimostri". Ma mister Tods aveva anche la soluzione alternativa: creare un contesto dove far sorgere lo stadio, un impianto da 50-60mila posti in un'area da 80-90 ettari per contenere "centri commerciali", una "down town", degli hotel per la ricettività, un parco a tema e magari un museo d'arte contemporanea. Applausi a scena aperta, tante promesse, i clic delle macchine fotografiche e i mesi passarono. Per qualche tempo resse la versione dello "stadio nuovo", poi s'impose definitivamente il felicissimo: "la Cittadella". Si accavallarono le dichiarazioni d'assenso dei politici, praticamente tutti schierati a favore perchè nessuno vuol passare per "rosicone".


GIA' I ROSICONI!  Diego pronunciò la fatwa nel settembre scorso attorniato dal solito capannello di cronisti bramosi di scoop, proferito il verbo passarono ore frenetiche in cui la Firenze chiacchierona a'affannò a cercare i nomi dei proscritti: Giornalisti? Tifosi da pantofola? Partiti politici, conventicole, logge? A svelare il mistero ci pensarono, che geni!, i Fratini, noti imprenditori fiorentini, che convocando una conferenza stampa per dire "non ce l'ha con noi" finirono per far capire a tutti che ce l'aveva con loro. Causa interessi in conflitto, leggi centri commerciali di prossima costruzione nell'area, contigua a Castello, di proprietà dei Fratini all'Osmannoro.

FINITA LA GUERRA DEI NOMI venne la guerra delle aree: la 26859(1)Cittadella la mettiamo il piazzale? Facciamola ad Ugnano, a Bagno a Ripoli, a Campo di Marte.  Toccava al sindaco Renzi indicare il luogo, era sempre il settembre scorso, e lo fece tra le pieghe di un intervento fiume in consiglio comunale. Qualcosa si capiva, qualcos'altro no, tutti concordavano però che avesse detto due paroline magiche "Cittadella" e "Castello". La cittadella a Castello quindi, anzi lo stadio nuovo a Castello, ma "senza cementificazione, senza speculazioni edilizie, senza concessioni selvagge per costruire". Peraltro, a ben guardare, Renzi indicava la realizzazione di un progetto nuovo, su un'area di proprietà di un imprenditore terzo, Salvatore Ligresti. La parte edificabile di Castello è sua, l'altra è si del Comune, ma vincolata ad area verde (per legge non per schiribizzi o ubbie di qualche amministratore). Pochi giorni fa lo stesso Renzi ha amemsso che la discussione sull'area e la sua urbanizzazione riprenderanno presto. Però, a meno di costruire le boutique sugli alberi, per realizzare la cosiddetta down town, ovvero la lunga via dei negozi della moda e del made in Italy che hanno in testa i Della Valle, bisognerà pur spalmarlo di calcina qualche mattone. Stesso dicasi per "i centri commerciali", le cui cubature non sono ancora state specificate, che a ben vedere, sempre che non si poggino le mercanzie sui cespugli, avran pur bisogno di qualche struttura. Tralasciando il fatto che le volumetrie per nuovi "centri commerciali" sono pianificate dalla Regione:" Neanche un metro quadro di grande distribuzione in più nella Piana - disse l'assessore regionale Cocchi ad ottobre 2009 - le autorizzazioni sono terminate, mi spiego? Non si fanno eccezioni né per Della Valle, né per Ligresti né per Fratini. La Regione non concede altre licenze".

E IL PARCO A TEMA? 29642(2)Merita un discorso a se.In Italia il più famoso parco di divertimenti, Gardaland, sul Lago di Garda, si estende per 60 ettari con una vastissima proposta di  attrazioni, dopo trentanni di attività (è nato nel 75), e una serie di espansioni nella vasta area circostante via via occupata, è arrivato ad un fatturato di 120 milioni di euro nel 2007. Ma in realtà ha iniziato a fare un utile credibile, circa 10 milioni all'anno, solo dal 2000 in poi. Mirabilandia a Ravenna si estende su 85 ettari e nel 2008 ha fatturato 52,4 milioni, l'1% in più di incremento rispetto all'anno prima che però, insegna la buona gestione dei parchi, bisogna sapersi guadagnare. Quest'anno infatti gli investitori si sono dovuti frugare e, un po' come una squadra che compra una punta da 20 gol, hanno speso 15 milioni di euro per “iSpeed“, nuova formidabile attrazione che mantiene il parco al passo coi tempi e i gusti moderni. In sintesi ci vuole parecchio spazio, un investimento corposo, anni di avviamento e, vista la resa, è certo utopistico immaginare di ricavarci decine di milioni di euro di guadagno. Senza contare che l'eventuale parco a tema di Castello avrebbe un'estensione molto inferiore rispetto ai sopracitati parchi divertimento e sarebbe inserito in un'area che ne renderebbe impossibile ogni successivo ampliamento.

 

LA CITTADELLA FARA' 800 MILIONI di euro all'anno di fatturato scrissero alcuni giornali 29643(2)raccogliendo doviziosamente e acriticamente le parole di chi aveva illustrato loro il progetto, una parte dei quali (nessuno si è mai sognato di specificare quanti) verrebbe "girata" alla Fiorentina (un'altra ad ancora non meglio specificate "iniziative legate al sociale"). 800 milioni, una cifra inspiegabile e inspiegata che se pure fosse ammessa e non concessa porterebbe ad un'altra domanda: le percentuali verrebbero "girate" prima di essere rientrati degli ovviamente onerosi investimenti iniziali? 800 milioni una manna per la famiglia Della Vale che potrebbe persino pensare di cambiar mestiere dismettendo la Tods che nell'anno 2008 ha fatturato 707,6 milioni di euro, meno della Cittadella quindi. Quel giorno, a fine novembre scorso, i media, quelli convocati dalla società (qualcuno di loro confessò di essere stato "mediaticamente richiamato"), si dettero alla numerologia. La Cittadella, scrissero quei fogli, porterà 100 milioni di entrate per la Fiorentina, in pratica l'attuale fatturato della società Viola raddoppiato. Ma gli 800 milioni chi dovrebbe fatturarli? La società che ha effettuato gli investimenti iniziali? La Fondazione, come qualcuno ha detto, che dovrà acquistare o divenire titolare del terreno o dei diritti di superficie su di esso?

 

RICAPITOLANDO: uno stadio polifunzionale, 29635(1)alcuni alberghi, alcuni centri commerciali, altre attività commerciali site nella down town. Un parco divertimenti tematico, forse un museo, dovranno essere avviate e divenire subito redditive al massimo. Tutto questo, secondo calcoli non meglio spiegati, porterebbe un fatturato di 800 milioni annui dai quali verrebbero stornati 100, oppure 80, 50, 40 milioni, come dice qualcuno, da "girare" alla Fiorentina per "colmare il suo gap con le grandi della serie A e dell'Europa". Una cifra fissa, indipendente, par di capire, dallo stato di salute economica delle singole attività e dai loro bilanci. Una cifra indipendente anche, par di capire, dagli investimenti iniziali, stimabili in alcune centinaia di milioni di euro, per realizzare da zero l'intero progetto.
 

COMUNE E FIORENTINA sono talmente convinti della realizzazione del progetto Cittadella che l'amministrazione pensa a reperire i fondi per il restyling dell'attuale impianto calcistico, circola la mostruosa cifra di 80 milioni di euro. E la Fiorentina fa la guerra alla maggioranza in Palazzo Vecchio per ottenere una Convenzione (ormai scaduta da mesi) più lunga (24 anni) e meno onerosa possibile. Risultato: una Convenzione scaduta da mesi e l'assesore allo sport Barbara Cavandoli che dà le dimissioni in aperta polemica col club calcistico. 33592(1)Diego Della Valle, è notizia di qualche ora fa, chiede "chiarezza al Comune, un comunicato per spiegare che intenzioni hanno eprchè ancora non lo abbiamo capito". Eppure il sindaco Renzi, una manciata di giorni fa, aveva già chiarito la posizione dell'amministrazione:" Sulla Cittadella non c'è bisogno di mettersi d'accordo - aveva detto - entro l'anno come previsto, noi porteremo nell'ambito della discussione urbanistica quell'area (Castello, ndr) che è un'area importante, di più di 80 ettari in una procedura pubblica in cui se la Fiorentina, o i soggetti legati alla Fiorentina, vorranno fare quel che hanno sempre sostenuto di voler fare, e nel quale io credo, avranno la possibilità giuridica di farlo senza bisogno di fare accordi, ma attraverso una gara, un bando di project quindi una procedura pubblica, trasparente che non crea problemi a nessuno... e quindi non c'è bisogno di fare accordi".
 
La Cittadella rimane un sogno, anche piuttosto fumoso, nato da un'altra idea, quella del nuovo stadio di Firenze. Ad oggi nessun atto concreto, formale, ufficiale, fattivo è stato fatto nè per spiegarne la reale natura, gli scopi e le ipotesi di ricavo della Cittadella nè tantomeno i soggetti, i tempi e i modi della sua realizzazione.

 

Stefano Prizio

 

 

 
 

 

Bookmark and Share
invia articolo ad un amico   
 
 
118 oggetti trovati   -   Pagina 1 di 8
Vai alla pagina: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8]
21/03/2010 12:21:08
vince, firenze
bravo prizio comtinua sempre a fare polemica è l' unica cosa che ti riesce fare!! Vaia vaia!!!
Bookmark and Share
25/01/2010 19:03:50
Soluzione Finale,
Che dicevo? Qui ci girano strani animali.......gufolini, zebrolini, scoiattoli rosicolini ......ecc.
Bookmark and Share
24/01/2010 13:14:19
gufolino -- i fatti,
Intanto va chiarito che la Legge Sportiva non fa distinzione fra illecito o tentato. Come già detto io posso essere d'accordo che sia una legge migliorabile, ma però non mi risulta che qualcuno si sia adoperato in tal senso, ne prima ne dopo Calciopoli. Io non posso fare del male ai DV, loro lo hanno fatto a me e tutti gli altri tifosi. La differenza che io, a differenza di altri, non l'ho digerita. Posso avere il diritto di pensare con il mio cervello e il mio cuore? Io DECIDO di sì. Ora cercherò di riassumere alcuni punti, FATTI di questa storia, in una prossima occasione farò una disamina delle "opinioni.----------1°) Pronunciamento Giustizia Ordinaria. Ci sono già state delle assoluzioni e delle condanne, Giraudo, ma più che altro l'arbitro Dondarini di Chievo-Fiorentina, per frode sportiva, stesso reato del quale sono imputati i DV.------- 2°) In una delle telefonate Mazzini rimprovera Mencucci non si comprano, come voleva fare Lucchesi (già solo questo fatto è da deferimento), ma si "pilotano" col designamento ad hoc dell'arbitro e con tanti piccoli interventi dello stesso.-------- 3°) Esistono soltanto intercettazioni di cellulari, non di telefoni fissi (non so il perchè), per cui è lapalissiano che non ci siano tutti i colloqui fra le parti. Non esiste nessuna intercettazione ambientale (audio) tipo Villa la Massa, soltanto video, dove NON si vede Mazzini mettersi sugli attenti, a me sembra un abbraccio. ------- 4°) Come mai Bergamo, quando parlano d'incontrarsi a Villa la Massa, non vuole allargare ad altri la partecipazione? Oltretutto poco tempo prima ne aveva chisto le dimissioni---------- 5°) Sicuramente DdV quando si rivolge a Mazzini, vice-presidente FIGC è in buonafede, ma quando si trova a parlare direttamente con Moggi, che insieme a Galliani erano i suoi principali "avversari" anche per il discorso elezioni, li ha avuto la prova e riprova, che si trattava di qualcosa di fraudolento.------- 6°) Ultima telefonata fra Mazzini e Andrea che dice:" Errori non sene farà più!!??!! Mazzini:" Altrimenti la prossima volta vi si sculaccia"---------A proposito, come mai dopo la trasmissione su LA 7, dove ci sono stati parecchi interventi non positivi sui DV, non avete fatto nessun intervento? Invece su di me pronti con il solito spiegamento di forze, però con le armi spuntate. Esempio eclatante la storia dei CC. Questi sono I FATTI
Bookmark and Share
23/01/2010 15:59:27
pollock, SdA La posizione belante.
Etruskolo, la Fiorentina è stata accusata di illecito sportivo per le 5 partite che hai menzionato. Poco sarebbe importato al teorema dell'esito di tali partite, visto che è sufficiente il tentativo d'illecito. Circostanza che non è avvenuta però, visto che i processi svolti in alberghi tra brioche inzuppate e caffè macchiati, dicono un'altra cosa. L'ultimo soprattutto, dice che la Fiorentina non è stata condannata per nessun illecito sportivo dei 5. Bisogna quindi riconoscere agli attori di questo pastrocchio un perfetto svolgimento del ruolo, questo per onestà. Chi meglio dell'Ispettore Auricchio avrebbe potuto "fermentare" un teorema che "puzza" d'imboscata, e come dice la Weber nella pubblicità, risultasse "picanto" per la propria carriera. E chi meglio di Ruperto avrebbe potuto condurre un processo così "Rupestre", disegnato cioè sulle caverne di una giustizia sportiva, non ancora riuscita ad assumere la posizione eretta. La visuale concessa da un processo svolto a quattro zampe non poteva che inquadrare la Fiorentina nella posizione più naturale, mettendola cioè a pecorina.
Bookmark and Share
23/01/2010 14:51:20
Etruskolo, SdA
Il voler fomentare il «ricordo di calciopoli» è esercizio puerile al solo fine di andare contro i Della Valle, parte sicuramente di quel Castello, ma non certo attori principali o esecutori materiali della «Cupola». E prendere questo evento a simbolo del comportamento dei Della Valle è qualcosa di ignobile, anche alla luce di come si sono svolte le indagine, le azioni che sono state indagate e non ultima il «modus operandi» della Giustizia Sportiva, dove si deve dimostrare l’ INNOCENZA e non la COLPEVOLEZZA come in tutte le Giustizie Democratiche a Livello Mondiale. Comunque Diego, Andrea e Mencucci sono stati condatti dalla Giustizia Sportiva sulla base di 5 Partite: Fiorentina-Lazio, Fiorentina-Bologna, Fiorentina-Atalanta, Chievo-Fiorentina ed indirettamente Lecce-Parma. Ora uno si aspetta che le partite incriminate si siano risolte con facile vittoria della Viola, visto che è stato «consumato» un illecito (parole di Palazzi) favorevole alla Viola. Se però si legge i risultati dei match c’è qualcosa che stona in tutto questo Machiavellico ragionamento: non c’è una sola delle partite incriminate che la Viola abbia vinto, tutti pareggi. Ora io dico: ma che dementi sono i DV se su quattro partite non riescono a «inciuciarne» con vittoria nemmeno una? La verità è che oltre a intercettazioni farlocche e incomplete, non c’era una e una sola prova contro i Nostri Dirigenti, ma in qualche maniera la Giustizia Sportiva doveva far in modo che il Calcio si potesse «pulire» all’indomani del Mondiale, e il risultato è stato un Processo farsa, condotto da un Reggente tifoso della squadra più danneggiata da questo «ambaradan» (l’Inter). A riprova del Processo-farsa, il passaggio emblematico, reperibile sulla sentenza di Calciopoli, della «combine» per Chievo-Fiorentina: «Valenza disciplinare viene, tra l’altro, attribuita anche al pranzo svoltosi in data 14 maggio 2005 tra i massimi dirigenti della Fiorentina, il Mazzini ed il Bergamo - monitorato dagli organi di polizia giudiziaria - nel corso del quale venirono definiti i dettagli per il prosieguo e la buona riuscita dell’operazione di salvataggio della Fiorentina e dove venne suggellato il patto tra il Bergamo e i Della Valle». Tutto indiziario, perchè le parole dette a quel Pranzo non sono su nessuna intercettazione né telefonica né ambientale, ma il Palazzo fa valere il teorema che se pranzi con dei sospetti sei un sospetto e commetti sicuro illecito, e sulla base di questo si condanna i dirigenti. Una Giustizia Ordinaria con questa operatività porterebbe ad un tale numero di ricorsi e «Assoluzioni per mancanza di prove» che si risolverebbe il problema del sovraffollamento carcerario.
Bookmark and Share
23/01/2010 14:14:15
Memento,
Gufolino e Auxy,Jordan l'avete già fatto scappare in Brasile a rifarsi l'immagine.Voi niente?
Bookmark and Share
23/01/2010 13:50:42
gufolino -- solo, 5 minuti,
Caro Aux, e poi partirò, più o meno come cantavano i New-Dada, (non mi piacevano molto). Ti ringrazio del tuo intervento, anche se mi hai "bruciato" qualche risposta, anche se usando la tua "smisurata" prosa, smisurata in senso buono ovviamente. Vedi il mio obiettivo, con questo/i signore/i, non è soltanto di rispondere alle loro farneticanti accuse, ma di cercare "di far capire" chi siano veramente in realtà, nella loro mission di difensori/adoratori a prescindere. Per fare questo però bisogna non assecondarli nel loro modus-operandi, cioè quello di fare la massima confusione, come spiego nel mio precedente post, di mettere contemporaneamente in campo più argomenti. Con questo sono certissimo che leggono ogni singola parola di quello che gli dici, ma forse qualche altro utente non riesce a farlo. Ecco perchè, a parte la mancanza di tempo, ma spero entro lunedi gli risponderò, io voglio isolare il più possibile i vari punti specialmente in un argomento molto complesso come questo. Un'altra tattica, ormai acclarata che loro usano almeno con me ma non solo, è quella che invece di rispondere l'interpellato lo fa qualcun'altro. E' successo con la storia dei funghi, della cena, del Segretario ed ora con questa. Vedi da tanto che li considero, non ho paura ad avvisarli, tanto sono così talmente presuntuosi e pieni di se stessi, basta vedere l'ultimo esempio dei CC, che non si rendono conto del ridicolo in cui si cacciano da soli. Buon editoriale per una difficile partita, Il Palermo ci farà soffrire, ma un pareggio farà comodo anche a loro, sarà 1-1. Per noi un buon punto, oltre a quello INVISIBILE, ne parlerò più avanti.
Bookmark and Share
23/01/2010 13:01:13
gufolino -- sempre di corsa,
A tuoi primi 5 righi, classico tentativo di rispondere con una domanda, oltre alla spiegazione di AUX, che condido, voglio aggiungere la mia. I Carabinieri, terrestri, le indagini principali non le fanno sulle vittime, ma sugli eventuali sospettati che stiano cercando di perpretare un reato. A un certo punto si sono resi conto che si stava aggiungendo alla lista un altro potenziale indiziato, tu continui a sostenere che avrebbero dovuto avvertirlo, sicuri di farlo diventare loro collaboratore. In quale telefilm hai visto una procedura del genere? E qui tu passi a criticare i CC perchè non hanno condotto le indagini come avresti fatto tu. Perchè non ti arruoli, avresti la possibilità di cambiare il tuo paese: SATURNO. Tu adesso sei passato ad un livello successivo nel "rigirare le frittate", quando vedi che sono irrigirabili, cosa fai? le annacqui così tanto da farle diventare un pastone, una specie di poltiglia che ti somiglia. Brodologo.
Bookmark and Share
23/01/2010 09:45:35
Auxology, Cfr. Wittkower
Ingeneroso e superficiale Gufolino, che taccia di «delirante» il lungo post di Caffeina! In effetti il papiro dall’aroma di moka è ricchissimo di spunti che chiaramente lo denunciano redatto da una mente aliena e non alienata, onde il presunto delirio su cui Gufolino non ci azzecca niente: siamo in presenza di un abitante di Saturno e di un post-Ufo, né più né meno. Vediamo con ordine. «Lucchesi, quello che voleva farsi dare soldi in nero per comprare le partite»: beh, per uno che detesta gli sputasentenze questa è sentenza che val bene una sentenza, se solo l’interessato volesse piccarsi. «Non la chiamerei Giustizia una cosa che non ha mai indagato su nessuna partita di quelle che ci hanno fatto perdere, e non sono poche»: no, non furon poche, in quella stagione, dopo l’esonero a capocchia di Mondonico, ma per avviare o per diramare un’indagine occorrono elementi concreti – che le intercettazioni pubblicate non forniscono – e non le litanie da prefiche dei tifosi. «Dopo il Messina DDV si rivolge al vicepresidente della FIGC, che lo mette in contatto con Bergamo, al quale DDV si rivolge dicendo che non sapeva si potesse contattare il designatore degli arbitri. Son le parole di uno che si rende partecipe di un illecito?»: sono parole di chi ha le redini di una società di calcio da due anni e mezzo e ancora non sa come funzioni il mondo in cui è entrato baldanzosamente e con ostentati propositi di bonifica morale (appunto, bonificare cosa se non sa nemmeno che si poteva contattare il designatore?), sono parole di chi s’informa e che non pregiudicano quel che, da informato, il soggetto compirà eventualmente in séguito. «Tra le intercettazioni mancano quella prima della partita col Chievo, telefonata che Mazzini invita DDV a fare numerose volte, tanto da arrivare alla vigilia senza che DDV l'abbia ancora fatta (e Mazzini chiama Mencucci appositamente per questo). E' il comportamento di uno che sta cercando di organizzare un illecito? E perchè quella telefonata non è stata intercettata?»: è il comportamento di chi sa che il guado è periglioso e il fatto che la telefonata non sia stata intercettata non può essere volto a discarico, secondo i codici della giustizia sportiva, stante che l’andamento della partita giocata ha ricalcato gli accordi contenuti nelle comunicazioni intercettate. «Perchè non ci sono le intercettazioni ambientali dell'incontro "segreto" a Villa La Massa? Difficoltà tecniche?»: e perché no? Congettura per congettura, da tifoso viola preferisco di gran lunga che siano intervenute quelle «difficoltà» poiché non sono certissimo che, in caso contrario, saremmo qui a fare il conto alla rovescia per partircene a Monaco a giocarci il passaggio ai quarti di Champions. «Mazzini non parla mai di Moggi, Moggi non parla mai di Mazzini, come faceva DDV a sapere che i due erano d'accordo per fregarlo? Certo anche l'ultimo dei tifosi viola avrebbe saputo che fidarsi di Moggi era una follia, ma uno che di calcio non ci capisce nulla, di tifo ancora meno, che si crede di essere accolto a braccia aperte dall'elite del calcio, ha sicuramente delle colpe, ma è davvero quella di voler fare degli illeciti?»: credo che non occorresse esser tifosi viola e nemmeno psicologi o criminologi per sapere quanta fidanza si dovesse mettere in Moggi, e che l’ingenuità sia stata proprio di un imprenditore navigato e prestigioso (e forse dovrebbe bastare che dicessi: di un adulto) come Della Valle fa specie; se poi questi non sapeva nemmeno che Mazzini teneva il moccolo a Moggi allora bisognerebbe riservare al nostro demiurgo il ruolo di protagonista nell’immancabile remake disneyano di Alice in Wonderland; notevole, ad ogni modo, e resistente a ogni tentativo d’interpretazione razionale, l’asserzione dell’abitante di Saturno che solo citandosi l’un l’altro Moggi e Mazzini avrebbero potuto dar sentore a Della Valle della trama per «fregarlo». «Perchè le accuse di illecito si basano su una ricostruzione che non tiene minimamente conto della concatenazione degli eventi e delle opportunità? Sarebbe bastato alterare il risultato di Fiorentina-Atalanta (0-0, con un possibile rigore negato nel finale) per risolvere tutta la questione molto semplicemente, oppure far perdere il Parma, oppure il Bologna che gioca contro una Samp in lotta per il quarto posto. E invece il tutto si realizza con il 3-3 di Lecce-Parma? La realtà è che le intercettazioni sono gravemente incomplete, non solo per ciò che riguarda noi, anche per gli altri, e la ricostruzione degli eventi che si è voluta far passare per vera è basata sull'adattamento dei risultati ad un presunto teorema costruito sulle intercettazioni disponibili, senza curarsi del riscontro logico e consequenziale degli eventi, del fatto che il campo dimostrasse la veridicità delle millanterie di Mazzini al telefono. Alla fine pure di non rinunciare al proprio castello di accuse la "Giustizia" sportiva ha ignorato deliberatamente 3/4 di campionato, e ben 5 delle 6 partite successive alle telefonate, per il solo fatto che le uniche situazioni che potrebbero confermare l'impianto accusatorio sono il rigore non fischiato al Chievo e Lecce-Parma. Certo se si fa così si può condannare più o meno chiunque, almeno in ambito calcistico. Ma come si spiegano gli andamenti di Bologna-Fiorentina 0-0, Fiorentina-Atalanta 0-0, Lazio-Fiorentina 1-1, Fiorentina-Milan 1-2 con De Santis che nega due possibili rigori di cui uno clamoroso?»: le intercettazioni non concernono la totalità delle telefonate scambiate in Italia, verso l’Italia e dall’Italia nell’arco dei nove mesi di campionato, questo è sicuro… La «concatenazione degli eventi» – sui quali agisce tutto l’imponderabile del mistero agonistico e dell’Eupalla che piace spesso invocare ad alibi, da parte di alcuni, quando le buschiamo sul campo, nonché tutta l’oggettiva difficoltà di porre in essere, da parte degli stessi malintenzionati, l’illecito organizzato – è perfettamente irrilevante una volta che si provi l’accordo preventivo dei soggetti ad alterare i risultati. Se poi a Della Valle fosse stato venduto princisbecco per oro a 24 carati, ciò cosa cambierebbe sul piano dell’illecito a parte subiecti? «De Santis è il corrotto di Lecce-Parma ma non lo era quando aveva favorito il Milan contro la Fiorentina? Si parla sempre di rigori negati, come quello di Chievo dunque, eppure non risulta che il Milan sia stato condannato perchè non c'erano prove che fosse all'oscuro dell'illecito perpetrato da De Santis, mentre è questa l'esatta motivazione con la quale ci sono stati dati 15 punti di penalizzazione nel campionato successivo e 30 in quello precedente»: insomma, che De Santis abbia favorito il Milan contro di noi è assunto come prova reale del suo non coinvolgimento a nostro favore in altra circostanza, certo secondo logica tanto sfuggente quanto la fronte dell’uomo di Neanderthal, come se poi, per giunta alla derrata (già ricca a dismisura), fra il Milan e noi De Santis, l’uomo-cardine del sistema manipolatorio, potesse caso mai favorire altri che il Milan, il quale ultimo però ha avuto la bazza di non incappare, a differenza d’altri, in intercettazioni di Berlusconi o di Galliani o di Braida per qualsivoglia gara o per qualsivoglia risultato a profitto o tampoco per qualsivoglia strategia di complesso. «Se uno vuole analizzare le cose col cervello queste domande se le pone, specialmente di fronte al fatto che il risultato di calciopoli è stato una condanna burla per il Milan, la creazione di una posizione dominante per l'Inter, la distribuzione di soldi provenienti dalla CL a Roma e Lazio, senza i quali sappiamo che tipo di problemi avrebbero avuto, la grazia alla Juve che per aver alterato il risultato sportivo per anni e anni attraverso gli arbitri avrebbe meritato di essere cancellata e ripartire dai dilettanti»: qui si mescola il cui prodest (indubbio) con l’accertamento della verità giudiziaria; noi possiamo nutrire (e li nutriamo) i sospetti più indignati sul sommerso che non è venuto alla luce e che concernerebbe Inter, Milan, Roma e Lazio e gli «anni e anni» di camarilla juventina precedenti quello dell’acclarata responsabilità, ma quel che era in mano ai giudici chiedeva purtroppo (anche) la nostra condanna e non disponiamo di alcun elemento valido per inferire una volontaria omissione nell’acquisizione di prove da parte dell’Arma. «Certo i DV potevano anche registrarsi le telefonate e portarle dai carabinieri, ma visto che i carabinieri erano quelli che non avrebbero avuto bisogno di quelle registrazioni per quale motivo nessuno dei suddetti carabinieri ha contattato i DV concordando con loro una strategia per inchiodare difinitivamente la cricca di calciopoli con certezza assoluta, permettendo invece l'uscita delle intercettazioni ad una giornata dalla fine del campionato?»: su questo vale quel che ha scritto Gufolino e quel che, certo più goffamente ma con senso invariato, scriverebbe un bambino di terza elementare se messo a conoscenza delle dinamiche della vicenda. Barbina la replica dell’abitante di Saturno: «che fosse la vittima era per loro [= i Carabinieri che, secondo l’abitante di Saturno, hanno scientemente permesso il perpetrarsi di reato per loro, illecito per la giustizia sportiva] evidente perchè in intercettazioni precedenti Mazzini e Moggi avevano programmato di "fargli perdere qualche partita". Quindi l'illecito si era già consumato, a nostro danno» [«quindi» su quale riscontro oggettivo, oltre un annuncio generico fra due che parlano al telefono? E il passato scuserebbe il presente? E le indagini degli inquirenti dovrebbero ogni volta arrestarsi al primo indizio (facci sopra un processo, su quella promessa di Tizio a Caio di far perdere qualche partita a Sempronio, e vediamo poi il proscioglimento che ne segue) di reato? Intercetti Al Capone e alla prima telefonata cavi la possibilità che non abbia pagato i contributi a un commesso della sua lavanderia di copertura, «quindi» basta con le intercettazioni e lo arresti… Meno male che in questo paese le intercettazioni sono ancora effettuate da carabinieri terrestri e non del pianeta Saturno, allora!]. «Prima di emettere sentenze bisognerebbe rispondere a queste domande, poi cercare riscontri nei fatti, e quindi arrivare ad una opinione. Se invece si vuol solo buttare merda sui DV alla faccia dei fatti come con la cazzata dei 900 milioni di utili allora il discorso è diverso»: purtroppo un’opinione se la sono fatta i giudici, c’è costata cara e carissima ci sarebbe costata senza la vittoria di Germania (parimenti la Juve e il Milan possono e debbono ringraziare); se «merda» è stata buttata ciò è stato fatto prima dalle autorità inquirenti e poi da quelle giudiziarie (che però direbbero, se potessero: ve la siete buttata addosso da soli) del calcio nostrano, i tifosi non hanno il potere di emettere sentenze, altrimenti i campionati finirebbero con venti squadre scudettate o con venti squadre retrocesse in serie inferiore, a seconda di come volete girarla. «Dispiace vedere che si dichiarano tifosi viola anche soggetti che per scopi puramente personali rinunciano a qualsiasi ragionamento ed a porsi delle semplici domande abbeverandosi alla verità che gli è stata premurosamente confezionata da Rossi e Ruperto»: experto crede Ruperto, per dirla con gli uomini del Medioevo… sicché risibile oltre ogni pensare è l’affermazione dell’abitante di Saturno che attenersi ai fatti conosciuti sia «non ragionare» e agire (= poiché così si agirebbe) «per scopi puramente personali», mentre deformare la logica delle cose e dei discorsi sia opera di buon senso e immune da «scopi personali». Personalmente penso che abbiamo soggiaciuto a ricatto da parte di chi, con prepotenza e con abilità, ha per anni e anni «organizzato» i campionati, e penso che fossero in cinque a godere, a man franca, di questa «organizzazione»: ho però anche sempre pensato che J.F.K. sia stato vittima di una cospirazione, che Aldo Moro sia stato ucciso dalle BR solo materialmente, che Sindona non si sia avvelenato, e persino che Alessandro Magno non sia morto di morte naturale e che se gli assassini di Tommaso Becket sono potuti platealmente sfuggire alla cattura forse bisognerebbe chiederne ragione postuma a Enrico II. Tutto questo penso, fortissimamente penso, e donerò il mio regno per uno straccio di prova!
Bookmark and Share
22/01/2010 21:56:46
BarryBonds, SdA
Grazie per la bella prova di intelligenza : come facevano a sapere i carabinieri che DDV era uno degli indagati, se fino a quando non ha telefonato a Mazzini, cioè al vicepresidente della FIGC, era semplicemente la vittima ? E che fosse la vittima era per loro evidente perchè in intercettazioni precedenti Mazzini e Moggi avevano programmato di "fargli perdere qualche partita". Quindi l'illecito si era già consumato, a nostro danno. Dunque un bel modo di condurre le indagini, si scopre un reato e anzichè fare in modo che il reato cessi e/o si trovino le prove inconfutabili di quanto avvenuto si lascia che questo continui a danno della vittima. Salvo poi incolpare la vittima del reato stesso compiuto ai suoi danni per il solo fatto che la vittima ha cercato di far cessare gli illeciti a suo danno. Perchè sempre questo è stato chiesto, non di alterare risultati a favore. Tu non sei neanche da berzellette. Ma ormai ti si conosce, non sai nemmeno di che parli, non conosci i fatti, te li inventi ad uso e consumo come i 900 milioni, basta trovare una scusa per fare i tuoi show. Non ci hai capito nulla di calciopoli, oppure non sai nemmeno cosa è successo, per questo ti bevi le verità di Rossi e Ruperto. Perchè ti fa comodo. DDV ha fatto quello che gli hanno chiesto i tifosi. Farsi sentire in federazione per i torti ripetuti ed evidenti che ci stavano illecitamente mandando in B. Per incompetenza calcistica (e non solo) ha pensato di potersi fidare di Moggi, non ha avuto nessuno in società che lo potesse aiutare (almeno di Lucchesi aveva capito di non potersi fidare), ha finito per dire sciocchezze al telefono, per le quali ci ha rimesso in prima persona. Ma chiunque voglia dimostrare che di illecito si è trattato dimostri anche che l'artefice di quell'illecito, l'arbitro DeSantis, era corrotto in Lecce-Parma ed era onesto e puro in Fiorentina-Milan. E magari si documenti sulle cose di cui crede di poter discutere perchè per ora sta solo dimostrando di non sapere mai di che si parla e di utilizzare cose inventate per costruirci sopra menzogne. Alla fine di tutti i gradi di giudizio la Fiorentina non è stata condannata per illecito, visto che altrimenti sarebbe dovuita andare in B, ma è stato inventato un reato inesistente per dargli 45 punti di penalizzazione in due campionati. Il reato di non poter dimostrare di non sapere che il risultato di Lecce-Parma fosse pilotato. A casa tua la chiami giustizia. A me fa vomitare. Rigira anche questa se ti riesce, frittatologo.
Bookmark and Share
22/01/2010 19:17:37
Bomber, Firenze
ORA BASTA!!Non dico certo che i Della Valle fanno tutto per Firenze e per la Fiorentina...è ovvio che è tutto per i vecchi quattrini..ma...tutti a piangere perchè al Franchi non si vede un cazzo..perchè si prende l'acqua, perchè non c' è parcheggio..ecc..tutti a piangere perchè Firenze è ferma da mezzo secolo...e quando si presenta una possibilità di ammodernamento...c'è chi tira fuori un sacco di storie o rosicamenti vari..per favore signori...se siete abituati a chiacchierare e ragionare ..e poi non fate un cazzo o solo quello che vi può far ricchezza nelle tasche.....fatevi da parte..state zitti..e godetevi lo spettacolo...di chi si arrichisce e ci fà però stare più comodi e magari ci fà sentire un pizzico più orgogliosi di andare allo stadio...di cosa avete paura?...che si possa rvinare la bellissima piana di castello??
Bookmark and Share
22/01/2010 19:02:23
gufolino -- e le comiche,
Siccome, mi devo portare a cena fuori, auto-sponsorizzandomi, il tempo è tiranno e non voglio buttarlo via in malo modo rispondendo punto per punto a quel delirante intervento del baseballista (copiright by AUX), cosa che farò puntualmente nei prossimi giorni. Però su di un argomento non posso esimermi, è LA COMICA dell'anno, ----------"Certo i DV potevano anche registrarsi le telefonate e portarle dai carabinieri, ma visto che i carabinieri erano quelli che non avrebbero avuto bisogno di quelle registrazioni per quale motivo nessuno dei suddetti carabinieri ha contattato i DV concordando con loro una strategia per inchiodare difinitivamente la cricca di calciopoli con certezza assoluta, permettendo"--------- I Carabinieri durante l'indagine avrebbero dovuto avvisare "uno dei possibili indagati" per proporgli una strategia per proporgli CHE COSA? di non continuare a fare una cosa per la quale poi è stato deferito? Vabbè che sui Carabinieri girano parecchie barzellette, ma questa!!!!
Bookmark and Share
22/01/2010 18:09:45
Ciliegione, Dalla Balaustra
Premetto che parlo da tifoso viola riconoscente alla famiglia Della Valle per quanto fatta finora e per i risultati che sono arrivati in questi ultimi anni. Ma quando qualcuno parla di "città in debito con i Della Valle" dimentica con non tutti i fiorentini sono appassionati di calcio, e non tutti gli appassionati di calcio sono appassionati della Fiorentina... Bisogna quindi considerare che a tanta gente "non gliene può fregà di meno" se la Fiorentina va in Champions o no, e che un'amministrazione Comunale deve rendere conto a tutti e non solo ad una parte della popolazione. Inoltre butto lì un'altra riflessione: ma che forse i soldi che fino ad ora i DV hanno investito nella Fiorentina, li hanno realizzati direttamente a Firenze? Non mi risulta che il gruppo Tod's (cosiderando anche Hogan, Roger Vivier, Fay e gli altri marchi del gruppo) abbia stabilimenti produttivi nella nostra città, eppure gli investimenti sin'ora ci sono stati. Per citare altri casi eclatanti, non mi risulta che neanche il proprietario del Chelsea Abramovic realizzi i suoi guadagni a Londra, bensì con le materie prime in Russia. Per restare in Italia, all'Inter di Moratti, mi risulta che la Saras abbia il principale stabilimento di raffinazione del petrolio in Sardegna a Sarroch. Dove voglio arrivare con questo ragionamento è presto detto: non vedo il nesso tra la costruzione della Cittadella a Firenze ed i maggiori investimenti nella Fiorentina. Mica c'è bisogno che siano l'una attaccata all'altra. I quattrini non hanno ubicazione! Si spostano con un semplice click del mouse in qualsiasi parte del mondo. Allora noi tifosi viola, rimaniamo lucidi e non facciamoci irretire dalle sirene di un avvicinamento della nostra beniamina al livello delle altre grandi per lottare con loro per lo scudetto. Se i DV hanno intenzione di investire in una nuova Mirabilandia (posto che questo progetto sia redditizio, come rilevato anche dal buon Prizio, e ci piacerebbe conoscerne maggiori dettagli), possono tranquillamente farlo in qualsiasi parte d'Italia o del mondo e poi dirottarne parte dei flussi guadagnati sula Fiorentina. Basta volerlo. A meno che la tenacia con cui vengono fatte certe richieste all'amministrazione comunale di Firenze, non sia da leggersi come un tentativo di ottenere facilitazioni - mettendo in difficoltà chi ha bisogno (in termini di voti) dei consensi della piazza - che in altre città non abitate da tifosi della Fiorentina i sindaci non si sognerebbero mai di concedere ad un singolo imprenditore. Vi immaginate il Sindaco di Benevento (tanto per dire una città a caso) cosa potrebbe rispondere alla richiesta "o mi date quel terreno o noi usciamo dalla Fiorentina"? un bel "ecchisenefr..." sarebbe il minimo che si sentirebbero rispondere. Io da tifoso viola vorrei che la Fiorentina lottasse con le grandi per lo scudetto e magari per la Champions, ma da cittadino di Firenze preferisco godermi un bel parco per me e per i miei figli, che non l'ennesima strisciata di negozi e parcheggi. A chi dice "La Fiorentina, c'è solo la Fiorentina", dico magari: c'è una vita intera da vivere. Comuqnue e sempre Forza Viola.
Bookmark and Share
22/01/2010 18:03:33
BarryBonds, SdA
Se uno vuo capire qualcosa si fa delle domande, se sputa sentenze senza neanche averci capito nulla ha evidentemente altri obiettivi, e sarebbe meglio che avesse la dignità di dichiararli invece di fare come sempre l'ipocrita. 1) Quali sarebbero i professionisti scafati che affiancavano DDV ? Non certo Mencucci, o Galli, l'unico è Lucchesi, quello che voleva farsi dare soldi in nero per comprare le partite, e DDV quando ne parla a telefono di questa cosa dice che non è d'accordo per niente, ed infatti smette di fidarsi di Lucchesi che da quel momento viene emerginato fino al licenziamento a fine stagione. 2) Non la chiamerei Giustizia una cosa che non ha mai indagato su nessuna partita di quelle che ci hanno fatto perdere, e non sono poche, ed è arrivata al ridicolo cercando di condannarci per illecito in Lazio-Fiorentina. 3) Dopo il Messina DDV si rivolge al vicepresidente della FIGC, che lo mette in contatto con Bergamo, al quale DDV si rivolge dicendo che non sapeva si potesse contattare il designatore degli arbitri. Son le parole di uno che si rende partecipe di un illecito ? E quelli che lo contattavano regolarmente allora ? 4) Tra le intercettazioni mancano quella prima della partita col Chievo, telefonata che Mazzini invita DDV a fare numerose volte, tanto da arrivare alla vigilia senza che DDV l'abbia ancora fatta (e Mazzini chiama Mencucci appositamente per questo). E' il comportamento di uno che sta cercando di organizzare un illecito ? E perchè quella telefonata non è stata intercettata ? 5) Perchè non ci sono le intercettazioni ambientali dell'incontro "segreto" a Villa La Massa ? Difficoltà tecniche ? 6) Mazzini non parla mai di Moggi, Moggi non parla mai di Mazzini, come faceva DDV a sapere che i due erano d'accordo per fregarlo ? Certo anche l'ultimo dei tifosi viola avrebbe saputo che fidarsi di Moggi era una follia, ma uno che di calcio non ci capisce nulla, di tifo ancora meno, che si crede di essere accolto a braccia aperte dall'elite del calcio, ha sicuramente delle colpe, ma è davvero quella di voler fare degli illeciti ? 7) Perchè le accuse di illecito si basano su una ricostruzione che non tiene minimamente conto della concatenazione degli eventi e delle opportunità ? Sarebbe bastato alterare il risultato di Fiorentina-Atalanta (0-0, con un possibile rigore negato nel finale) per risolvere tutta la questione molto semplicemente, oppure far perdere il Parma, oppure il Bologna che gioca contro una Samp in lotta per il quarto posto. E invece il tutto si realizza con il 3-3 di Lecce-Parma ? La realtà è che le intercettazioni sono gravemente incomplete, non solo per ciò che riguarda noi, anche per gli altri, e la ricostruzione degli eventi che si è voluta far passare per vera è basata sull'adattamento dei risultati ad un presunto teorema costruito sulle intercettazioni disponibili, senza curarsi del riscontro logico e consequenziale degli eventi, del fatto che il campo dimostrasse la veridicità delle millanterie di Mazzini al telefono. Alla fine pure di non rinunciare al proprio castello di accuse la "Giustizia" sportiva ha ignorato deliberatamente 3/4 di campionato, e ben 5 delle 6 partite successive alle telefonate, per il solo fatto che le uniche situazioni che potrebbero confermare l'impianto accusatorio sono il rigore non fischiato al Chievo e Lecce-Parma. Certo se si fa così si può condannare più o meno chiunque, almeno in ambito calcistico. Ma come si spiegano gli andamenti di Bologna-Fiorentina 0-0, Fiorentina-Atalanta 0-0, Lazio-Fiorentina 1-1, Fiorentina-Milan 1-2 con DeSantis che nega due possibili rigori di cui uno clamoroso ? DeSantis è il corrotto di Lecce-Parma ma non lo era quando aveva favorito il Milan contro la Fiorentina ? Si parla sempre di rigori negati, come quello di Chievo dunque, eppure non risulta che il Milan sia stato condannato perchè non c'erano prove che fosse all'oscuro dell'illecito perpetrato da DeSantis, mentre è questa l'esatta motivazione con la quale ci sono stati dati 15 punti di penalizzazione nel campionato successivo e 30 in quello precedente. Se uno vuole analizzare le cose col cervello queste domande se le pone, specialmente di fronte al fatto che il risultato di calciopoli è stato una condanna burla per il Milan, la creazione di una posizione dominante per l'Inter, la distribuzione di soldi provenienti dalla CL a Roma e Lazio, senza i quali sappiamo che tipo di problemi avrebbero avuto, la grazia alla Juve che per aver alterato il risultato sportivo per anni e anni attraverso gli arbitri avrebbe meritato di essere cancellata e ripartire dai dilettanti. Certo i DV potevano anche registrarsi le telefonate e portarle dai carabinieri, ma visto che i carabinieri erano quelli che non avrebbero avuto bisogno di quelle registrazioni per quale motivo nessuno dei suddetti carabinieri ha contattato i DV concordando con loro una strategia per inchiodare difinitivamente la cricca di calciopoli con certezza assoluta, permettendo invece l'uscita delle intercettazioni ad una giornata dalla fine del campionato ? Prima di emettere sentenze bisognerebbe rispondere a queste domande, poi cercare riscontri nei fatti, e quindi arrivare ad una opinione. Se invece si vuol solo buttare merda sui DV alla faccia dei fatti come con la cazzata dei 900 milioni di utili allora il discorso è diverso. Molti sbagli in una vicenda in cui la Fiorentina è solo un espediente per allontanare il discorso dalle due squadre che realmente avevano truccato le carte per anni, con tutti i mezzi, dai diritti TV ai finti sorteggi. Dispiace vedere che si dichiarano tifosi viola anche soggetti che per scopi puramente personali rinunciano a qualsiasi ragionamento ed a porsi delle semplici domande abbeverandosi alla verità che gli è stata premurosamente confezionata da Rossi e Ruperto.
Bookmark and Share
22/01/2010 17:53:52
mario, scandicci
Senza contare, caro Prizio, che tutta l'area è ancora sottoposta a sequestro giudiziario dal Novembre 2008. Comunque, una ricostruzione seria e rigorosa, complimenti.
Bookmark and Share
Vai alla pagina: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8]
Due portieri per una maglia: la concorrenza tra Frey e Boruc farà bene?
No
Numero votanti: 2648
Nella community di Fiorentina.it:
Ayrtonmagic
Le pagine più viste
Aurora83
Tom.s
violeta83
ALE57
FIORE
Peter_i_lorde
Barajinji
E' il compleanno di:
Alessandro
Alessio Bondarenko
Andrea
ANDREA
Antonello
antonio
chiara
cinzia
daniele fiorentini
David
fabio marianecci
Giacomo
Giovanna
Katia
leonardo bertilacchi
leonardo
Lorenzo
lorenzo
lorenzo dei
lorenzo gori
Marco
MARCO PATERNI
mario nardiello
Martina
Massimo
Maurizio
Michele
michele bonini
MINA LAFIRENZE
Pier Francesco
Rocco Breglia
Samuele
Valentina
Bari 
Bologna 
Brescia 
Cagliari 
Catania 
Cesena 
Chievo 
Fiorentina 
Genoa 
Inter 
Juventus 
Lazio 
Lecce 
Milan 
Napoli 
Palermo 
Parma 
Roma 
Sampdoria 
Udinese 
facebook
gli amici di fiorentina.it  

Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5050/01 del 27 apr 2001. Direttore responsabile Giovanni Sighele
Edita da Fiorentina.it srl, via Lungo l'Affrico 44, 50135 Firenze. P.Iva 05508220489
Redazione via Garibaldi 5, 50123 Firenze. Tel +39 0552399766, Fax +39 0557188157