21/01/2010
LO STADIO NUOVO diventò "la Cittadella". Contorcimenti del linguaggio che agganciano come lazzi i cuori dei più puri. Diego Della Valle lo disse che più chiaro non si poteva:" Non credo nella redditività di uno stadio di proprietà - così il proprietario della Fiorentina nell'ormai famosa riunione al Four Season del settembre 2008 - se qualcuno pensa il contrario me lo dimostri". Ma mister Tods aveva anche la soluzione alternativa: creare un contesto dove far sorgere lo stadio, un impianto da 50-60mila posti in un'area da 80-90 ettari per contenere "centri commerciali", una "down town", degli hotel per la ricettività, un parco a tema e magari un museo d'arte contemporanea. Applausi a scena aperta, tante promesse, i clic delle macchine fotografiche e i mesi passarono. Per qualche tempo resse la versione dello "stadio nuovo", poi s'impose definitivamente il felicissimo: "la Cittadella". Si accavallarono le dichiarazioni d'assenso dei politici, praticamente tutti schierati a favore perchè nessuno vuol passare per "rosicone".
GIA' I ROSICONI! Diego pronunciò la fatwa nel settembre scorso attorniato dal solito capannello di cronisti bramosi di scoop, proferito il verbo passarono ore frenetiche in cui la Firenze chiacchierona a'affannò a cercare i nomi dei proscritti: Giornalisti? Tifosi da pantofola? Partiti politici, conventicole, logge? A svelare il mistero ci pensarono, che geni!, i Fratini, noti imprenditori fiorentini, che convocando una conferenza stampa per dire "non ce l'ha con noi" finirono per far capire a tutti che ce l'aveva con loro. Causa interessi in conflitto, leggi centri commerciali di prossima costruzione nell'area, contigua a Castello, di proprietà dei Fratini all'Osmannoro.
FINITA LA GUERRA DEI NOMI venne la guerra delle aree: la Cittadella la mettiamo il piazzale? Facciamola ad Ugnano, a Bagno a Ripoli, a Campo di Marte. Toccava al sindaco Renzi indicare il luogo, era sempre il settembre scorso, e lo fece tra le pieghe di un intervento fiume in consiglio comunale. Qualcosa si capiva, qualcos'altro no, tutti concordavano però che avesse detto due paroline magiche "Cittadella" e "Castello". La cittadella a Castello quindi, anzi lo stadio nuovo a Castello, ma "senza cementificazione, senza speculazioni edilizie, senza concessioni selvagge per costruire". Peraltro, a ben guardare, Renzi indicava la realizzazione di un progetto nuovo, su un'area di proprietà di un imprenditore terzo, Salvatore Ligresti. La parte edificabile di Castello è sua, l'altra è si del Comune, ma vincolata ad area verde (per legge non per schiribizzi o ubbie di qualche amministratore). Pochi giorni fa lo stesso Renzi ha amemsso che la discussione sull'area e la sua urbanizzazione riprenderanno presto. Però, a meno di costruire le boutique sugli alberi, per realizzare la cosiddetta down town, ovvero la lunga via dei negozi della moda e del made in Italy che hanno in testa i Della Valle, bisognerà pur spalmarlo di calcina qualche mattone. Stesso dicasi per "i centri commerciali", le cui cubature non sono ancora state specificate, che a ben vedere, sempre che non si poggino le mercanzie sui cespugli, avran pur bisogno di qualche struttura. Tralasciando il fatto che le volumetrie per nuovi "centri commerciali" sono pianificate dalla Regione:" Neanche un metro quadro di grande distribuzione in più nella Piana - disse l'assessore regionale Cocchi ad ottobre 2009 - le autorizzazioni sono terminate, mi spiego? Non si fanno eccezioni né per Della Valle, né per Ligresti né per Fratini. La Regione non concede altre licenze".
E IL PARCO A TEMA? Merita un discorso a se.In Italia il più famoso parco di divertimenti, Gardaland, sul Lago di Garda, si estende per 60 ettari con una vastissima proposta di attrazioni, dopo trentanni di attività (è nato nel 75), e una serie di espansioni nella vasta area circostante via via occupata, è arrivato ad un fatturato di 120 milioni di euro nel 2007. Ma in realtà ha iniziato a fare un utile credibile, circa 10 milioni all'anno, solo dal 2000 in poi. Mirabilandia a Ravenna si estende su 85 ettari e nel 2008 ha fatturato 52,4 milioni, l'1% in più di incremento rispetto all'anno prima che però, insegna la buona gestione dei parchi, bisogna sapersi guadagnare. Quest'anno infatti gli investitori si sono dovuti frugare e, un po' come una squadra che compra una punta da 20 gol, hanno speso 15 milioni di euro per “iSpeed“, nuova formidabile attrazione che mantiene il parco al passo coi tempi e i gusti moderni. In sintesi ci vuole parecchio spazio, un investimento corposo, anni di avviamento e, vista la resa, è certo utopistico immaginare di ricavarci decine di milioni di euro di guadagno. Senza contare che l'eventuale parco a tema di Castello avrebbe un'estensione molto inferiore rispetto ai sopracitati parchi divertimento e sarebbe inserito in un'area che ne renderebbe impossibile ogni successivo ampliamento.
LA CITTADELLA FARA' 800 MILIONI di euro all'anno di fatturato scrissero alcuni giornali raccogliendo doviziosamente e acriticamente le parole di chi aveva illustrato loro il progetto, una parte dei quali (nessuno si è mai sognato di specificare quanti) verrebbe "girata" alla Fiorentina (un'altra ad ancora non meglio specificate "iniziative legate al sociale"). 800 milioni, una cifra inspiegabile e inspiegata che se pure fosse ammessa e non concessa porterebbe ad un'altra domanda: le percentuali verrebbero "girate" prima di essere rientrati degli ovviamente onerosi investimenti iniziali? 800 milioni una manna per la famiglia Della Vale che potrebbe persino pensare di cambiar mestiere dismettendo la Tods che nell'anno 2008 ha fatturato 707,6 milioni di euro, meno della Cittadella quindi. Quel giorno, a fine novembre scorso, i media, quelli convocati dalla società (qualcuno di loro confessò di essere stato "mediaticamente richiamato"), si dettero alla numerologia. La Cittadella, scrissero quei fogli, porterà 100 milioni di entrate per la Fiorentina, in pratica l'attuale fatturato della società Viola raddoppiato. Ma gli 800 milioni chi dovrebbe fatturarli? La società che ha effettuato gli investimenti iniziali? La Fondazione, come qualcuno ha detto, che dovrà acquistare o divenire titolare del terreno o dei diritti di superficie su di esso?
RICAPITOLANDO: uno stadio polifunzionale, alcuni alberghi, alcuni centri commerciali, altre attività commerciali site nella down town. Un parco divertimenti tematico, forse un museo, dovranno essere avviate e divenire subito redditive al massimo. Tutto questo, secondo calcoli non meglio spiegati, porterebbe un fatturato di 800 milioni annui dai quali verrebbero stornati 100, oppure 80, 50, 40 milioni, come dice qualcuno, da "girare" alla Fiorentina per "colmare il suo gap con le grandi della serie A e dell'Europa". Una cifra fissa, indipendente, par di capire, dallo stato di salute economica delle singole attività e dai loro bilanci. Una cifra indipendente anche, par di capire, dagli investimenti iniziali, stimabili in alcune centinaia di milioni di euro, per realizzare da zero l'intero progetto.
COMUNE E FIORENTINA sono talmente convinti della realizzazione del progetto Cittadella che l'amministrazione pensa a reperire i fondi per il restyling dell'attuale impianto calcistico, circola la mostruosa cifra di 80 milioni di euro. E la Fiorentina fa la guerra alla maggioranza in Palazzo Vecchio per ottenere una Convenzione (ormai scaduta da mesi) più lunga (24 anni) e meno onerosa possibile. Risultato: una Convenzione scaduta da mesi e l'assesore allo sport Barbara Cavandoli che dà le dimissioni in aperta polemica col club calcistico. Diego Della Valle, è notizia di qualche ora fa, chiede "chiarezza al Comune, un comunicato per spiegare che intenzioni hanno eprchè ancora non lo abbiamo capito". Eppure il sindaco Renzi, una manciata di giorni fa, aveva già chiarito la posizione dell'amministrazione:" Sulla Cittadella non c'è bisogno di mettersi d'accordo - aveva detto - entro l'anno come previsto, noi porteremo nell'ambito della discussione urbanistica quell'area (Castello, ndr) che è un'area importante, di più di 80 ettari in una procedura pubblica in cui se la Fiorentina, o i soggetti legati alla Fiorentina, vorranno fare quel che hanno sempre sostenuto di voler fare, e nel quale io credo, avranno la possibilità giuridica di farlo senza bisogno di fare accordi, ma attraverso una gara, un bando di project quindi una procedura pubblica, trasparente che non crea problemi a nessuno... e quindi non c'è bisogno di fare accordi".
La Cittadella rimane un sogno, anche piuttosto fumoso, nato da un'altra idea, quella del nuovo stadio di Firenze. Ad oggi nessun atto concreto, formale, ufficiale, fattivo è stato fatto nè per spiegarne la reale natura, gli scopi e le ipotesi di ricavo della Cittadella nè tantomeno i soggetti, i tempi e i modi della sua realizzazione.
Stefano Prizio
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| 21/01/2010 12:26:52 |
CALIMERO, Mancano le conclusioni Prizio.
Voglio dire: secondo te a che giova allora tutto questo? perchè parlano di un parco a tema che sanno che non produrra nulla?
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| 21/01/2010 12:20:50 |
marco, fi Spendere (ancora.......) 80 milioni per il Franchi è una pazzia assoluta (anche solo proporlo!).
Cittadella: credo dovrebbe essera data priorità allo stadio (e la capienza giusta è sui 50mila) ed al centro sportivo.
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| 21/01/2010 12:08:16 |
Filippo, Fi E' abbastanza paradossale che si subordini la costruzione dello stadio e del centro sportivo ( di cui c'e' bisogno a prescindere ) alla parallela costruzione della cittadella . Cmq , il problema non si pone perche' non se ne fara' di nulla . L'idea di spendere 80 mln per il Franchi , ne e' la prova provata . E continueranno ad allenarsi ai campini . Cmq , resto convinto che Castello non e' l'area piu' adatta , proprio per tutte le complicazioni che conosciamo .
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| 21/01/2010 12:06:18 |
Maurizio, Viareggio Se si pensa alla Cittadella, facendo fuori i turisti che ogni anno visitano Firenze, allora la Cittadella probabilmente non serve. Ci vuole per forza il coinvolgimento dei turisti, forse con il parco giochi, forse con il Mueso di arte contemporanea, o forse per vedersi una partita. Ogni turista che viene a Firenze deve diventare un cliente della Fiorentina, sia che entri al parco giochi, sia che vada a visitare un museo o quant'altro. Biglietto di entrata, panino e bibita come minimo, per il numero dei turisti che viene a Firenze, già questo senza toccare i tifosi, contribuirebbe di molto alle casse viola, poi i negozi, alberghi ecc. Io non sono contrario alla Cittadella, anzi.
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| 21/01/2010 12:00:48 |
Barone Rolfango, Firenze Bell'articolo. Quello che è riportato ed i vari commenti, evidenziano che le questioni aperte sono tante al di là di ciò che passa la comunicazione ed il "con noi o contro di noi" non ha proprio un gran senso.
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| 21/01/2010 11:53:02 |
elio e le pohe spese, piobbico, taverna dei brutto Questo mescolone di politica e affari non andrebbe trattato giornalisticamente nei giorni del ciclo mensile.
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| 21/01/2010 11:46:35 |
GATTE, Lambruschissimo Eccoti accontentaho fortalezza: HICCC!!!! VARGASSE UNNE' BONO nemmeno pe'ffà i'brodo. C'enno almeno dugento terzini sinistri meglio di lui solo ni'viale de'mille!!! HICCC!!! dai credehemi... nghèèèè.... HICCC!!!!
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| 21/01/2010 11:42:45 |
i'corra, fortaleza devo dirvi la verita'...mi divertivo di piu' quando si leticava pe' i carcio giohato o la campagna acquisti...santana si,santana no....pazzini l'e' bono ,pazzini l'e un brodo....
Mi diverto di piu' a leggere i deliri di' Gat sulle pagelle...
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| 21/01/2010 11:30:31 |
DanieleFERROVIA, firenze A Stefano Prizio: nonostante tutto, bravo!
Cerbero, i grandi saccenti lasciano il tempo che trovano, tu ormai pensa alla tua bella isola verde nel mar del nord
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| 21/01/2010 11:28:32 |
giudizio da tecnico, Firenze Infatti, caro Fiocinella. Il progetto di Fuksas va rifatto da capo xchè non esiste proprio. Quindi lo possiamo criticare eccome. Se a te piace, fai pure. Io lo critico a ragion veduta. Se ancora non ti fosse chiaro (il che è possibilissimo), bada che sto criticando Fuksas e non Della Valle.
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| 21/01/2010 11:16:31 |
Fiocinelli, Firenze Prima di criticare il progetto di Fuksas ricordatevi che quando DDV lo presentò disse esplicitamente che era solo per far vedere qualcosa di concreto e non che avrebbe dovuto essere così.
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| 21/01/2010 11:16:08 |
Giustiniano, Bisanzio la cittadella caro prizio verrà fatta e anche tra pochi anni. e quando sarà completata verrai sommerso dagli sberleffi di chi ci ha sempre creduto..
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| 21/01/2010 11:11:44 |
Cerbero, Dublino(IE) i colori dei cappucci si delineano... e mi spiace prizio ma in questa tua linea io non ti seguo. Che tristezza. Se firenze non conta piu nulla e non propone piu niente, le ragioni cercatele in queste faide di cappucci.... che tristezza. ma tanto ognuno ha la propria botteghina da curare e chi se ne frega della citta' poi. Dividi et impera. Che tristezza.
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| 21/01/2010 11:01:54 |
giudizio da tecnico, Firenze lo stadio nuovo, pensato come adesso, oltre a essere oggettivamente brutto, costerebbe di strutture il triplo (minimo) dell'allianz arena, sarebbe una follia. ciò non toglie che possa essere ripensato del tutto, ed è la speranza di tutti noi, prizio compreso.
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| 21/01/2010 11:00:32 |
Nessie, IL Bravi!
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