NOVANTUNESIMO MINUTO: BELLI E MERITATI I CORI PER BORJA VALERO

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    Borja Valero Fiorentina Esbjerg capitanoSono stati belli, meritati e giusti i cori che si sono levati dalla curva Fiesole per salutare l’ingresso in campo dell’offesissimo Borja Valero accusato dall’arbitro Gervasoni di di scorrettezze inesistenti che gli sono finora costate quattro giornate di squalifica. E ancor più bello è stato assistere al passaggio in campo delle insegne di capitano da Pasqual proprio a Borja Valero, premiato così per la sua serietà e l’attendibilità dimostrate rigorosamente. Si dirà: sono gesti che non cancellano la squalifica e l’ignominia di ingiusti rapporti firmati dall’arbitro. E’ verissimo, ma ugualmente hanno fatto bene società e tifosi a mostrarsi con chiarezza a fianco del caciatore offeso. Ci auguriamo che i ricorsi a favore di Borja Valero vengano accolti e, per quanto in ritardo, la giustizia sia ripristinata. Lo speriamo proprio. Un eventuale accoglimento del ricorso non cancella certo l’obbrobrio di Parma, ma almeno ne cancellerebbe gli effetti inaccettabili. Deve essere infine reso onore a Vincenzo Montella che ha annunciato limpidamente di non voler presentare appello contro la sua squalifica: anche questo è stato un bel gesto,che potrebbe rendere meno aggrovigliato il ricorso per la liberazione dell’apprezzabile Borja Valero. La partita di Europa League, accompagnata da tante tensioni, si è conclusa con un pareggio (un gol per parte), che ha fatto superare il turno alla Fiorentina. Ce la dovremo vedere con la Juventus, negli ottavi di finale. Ce la metteremo tutta, lottando contro le provocazioni, le bugie e le ingiustizie. Con intransigenza e senza paura. Come sempre. E come esemplarmente vediamo fare all’esemplare Borja Valero, sia sbarbato come ieri sera, sia barbuto come a Parma, ma sempre con la coscienza trasparente.