NOVANTUNESIMO MINUTO: la zampata di Montella per ripartire..dalla Tim Cup

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    savic cagliariNon si può certo dire, né pensare né scrivere che Roncaglia sia un giocatore astuto. Senza dimenticare i tanti meriti accumulati con la sua grinta da quando è schierato a difesa del brillante Neto, non si può tacere che ieri ha fatto un fallo da rigore sotto porta drammaticamente ingenuo e terribilmente decisivo. Di fatto l’argentino ha firmato questa sconfitta a Cagliari della Fiorentina, che sinceramente proprio non ci voleva. Dal rigore inventato dall’arbitro contro il Genoa, a questo di fatto voluto con superficialità da Roncaglia allo stadio D’Elia, il dramma si è presto tramutato in tragedia: in due giornate la Fiorentina ha perso cinque punti e soprattutto ha cominciato a sentir scappare (o almeno appannarsi) molti sogni di gloria. Speriamo che il tempo brutto scompaia e ricomincia una stagione di gloria e di  riscatto. Magari fin dalla prossima partita di Coppa Italia. Perché tutto questo possa avvenire è necessario che anche  il prode Montella si metta a studiare meglio avversari, squadre e formazioni: non ha senso sostenere che i giocatori vengono scelti sulla base soltanto delle necessità fisiche dei singoli e della compagine, tenendo conto degli appuntamenti successivi. Vista non solo la partita di ieri, nessuno riuscirebbe allora proprio a capire perché mai l’allenatore insiste nel far prendere l’aria in campo al misterioso (ma ormai non troppo) Ilicic. E perché mai si concede a uno come Vargas (questa volta totalmente spuntato) di eclissarsi per gran parte dell’incontro. Insomma, una gran brutta partita ieri, da dimenticare, o piuttosto da ricordare per evitare di ricascarci: aspettiamo la zampata nuova di Montella, qualche urlaccio per molti e una bella rinfrescata di viola per tutti. Che subito riparta a pieni giri quella macchina gigliata che tante soddisfazioni ha dato a noi tutti, viscerali sostenitori di una squadra che assolutamente non può permettersi di deludere. Mai più.