Nuove regole: caccia agli italiani. La situazione attuale della Fiorentina

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    Rosa 2016 regole 2Nuova stagione, nuovi regolamenti in Serie A. Dal 2016/2017, infatti, entra in vigore la fase 2 delle nuove norme Figc. Rose di 25 giocatori, con 17 tesserati ‘liberi’ più 4 giocatori cresciuti nel vivaio del club e 4 nel vivaio di un club italiano (o nel proprio vivaio). Per un totale massimo, appunto, di 25 giocatori Over 21, ma tra questi almeno 8 saranno vincolati alle nuove regole. Altrimenti, la rosa sarà ridotta: in pratica, se una squadra non riesce a trovare almeno 4 giocatori cresciuti nel proprio vivaio più 4 cresciuti nel vivaio di un club italiano, avrà meno posti a disposizione nella lista da presentare in Lega. Un po’ come avvenne per la Fiorentina 2015/2016, quando a settembre presentò una lista di 22 giocatori (17 base + soltanto 5, sugli 8 possibili, tra i giocatori cresciuti nei vivai italiani). Da notare che nella passata stagione la deroga consentiva la presenza di 8 giocatori cresciuti in generici vivai di club italiani, mentre dal 2016/2017 entra in vigore il 4+4: almeno 4 creciuti nel vivaio del club, più 4 cresciuti nelle giovanili italiane.

    Cosa si intende per ‘cresciuto nel vivaio di un club’? Un giocatore che, dai 15 ai 21 anni, abbia militato almeno 36 mesi in un club. Tesserabili fuori lista invece gli Under 21, a patto che siano in Italia da almeno 3 anni.

    Veniamo al caso della Fiorentina. Progettando il mercato, Corvino dovrà forzatamente tenere conto della ‘penuria’ di italiani e giocatori cresciuti in vivai italiani presenti attualmente nella rosa di Sousa. Partiti Pasqual e Sepe, con Rossi e Babacar in bilico, la situazione è ancora più grave. Attualmente, ecco la rosa a disposizione di Sousa:

    Rosa 2016 regole

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    Una prima bozza di Fiorentina 2016/2017, con il mercato che dovrà ancora iniziare… tenendo conto delle nuove regole. Perché attualmente, di questa lista, potrebbero essere aggiunti soltanto 2 giocatori ‘liberi’ (1, se verrà confermato Tello), mentre gli altri dovrebbero essere cresciuti in vivai italiani o nel vivaio viola. Chiaro che sostituendo i vari Gilberto, Bagadur, Rebic, Bakic si potrebbero inserire altri giocatori ‘liberi’, ma considerando che, numericamente, la Fiorentina dovrà fare in entrata almeno una decina di operazioni per dare una rosa degna a Sousa (anche solo per rimpiazzare i partenti tra scadenze e fine prestiti), senza contare i sostituti di chi verrà ceduto tra chi è al momento in rosa (Ilicic, Badelj, Mati Fernandez, Babacar o altri), vien da sé che tra i nuovi acquisti diversi dovranno rientrare nei 4+4. Per non ritrovarsi altrimenti con una rosa di 21-22 giocatori. Anche perché, tra l’altro, Babacar e Rossi, due dei pochi ‘italiani’ viola, sono tutt’altro che sicuri di rimanere a Firenze.

    Tutti incastri che andranno valutati nella sessione estiva. L’ideale sarebbe poi la promozione di qualche giovane Under 21 italiano in prima squadra: Capezzi, Fazzi, Madrigali, Mancini piuttosto che Venuti, Petriccione o Diakhatè. Tutti ragazzi che potrebbero andare ‘fuori lista’, come Satalino come terzo portiere. Discorso diverso per Bagadur: è sì un Under 21, ma arrivato in viola da meno di tre anni.

    Per tutto questo, il mercato viola (ma un po’ di tutte le squadre italiane) dovrà tener conto delle nuove regole. E non è un caso che Corvino sia molto attento dei giovani dell’Italia Under 21, o sia tornato in auge il nome di Piccini, oltre che del solito pallino Verre. Discorso finale per Adem Ljajic: arrivò a Firenze 18enne, e restò per tre anni e mezzo. Anche il serbo, secondo regolamento, potrebbe essere inserito come cresciuto nel vivaio viola.