Obiettivo quarti: eliminiamo la Juventus!

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    Savic vs JuventusI sedicesimi sono archiviati. La Juventus, com’era prevedibile, ha passeggiato sui turchi del Trabzonspor. E la Fiorentina ha liquidato la pratica Esbjerg in trasferta, per poi sfruttare la gara casalinga per restituire a Mario Gomez la maglia da titolare e minutaggio, e per dare una chance al secondo portiere Rosati. A questo punto, testa al futuro. Perché è arrivato il momento che tutti aspettavano. Fiorentina e Juventus saranno le protagoniste di un derby italianissimo ai prossimi ottavi di finale di Europa League. Certo, la speranza era quella di assistere ad una sfida del genere più avanti, in questo tragitto europeo, ma il destino ha voluto che viola e bianconeri si affrontassero in quella che da molti è già stata definita una sorta di finale anticipata, seppur la competizione europea presenti altre formazioni di livello.

    Ma soprattutto è arrivato il momento di rivendicare anni e anni di fatti e misfatti. Dallo scudetto scippato nel 1982 alla obbligata ‘trasferta’ ad Avellino in occasione della finale di Coppa Uefa nel 1990; dalla rivolta per la cessione di Baggio prima di Italia ’90, ai giorni nostri con i casi Berbatov e Jovetic, fino ai botta e risposta tra la famiglia Della Valle e quello che è rimasto della famiglia Agnelli, dallo stile così distante da quello dell’Avvocato… I motivi per dare l’anima e anche di più nella doppia sfida d’Europa League sono tanti, e anche di più. Sono quelli che spingono una realtà bella, pulita e leale come la Fiorentina, squadra di una ‘città piccola’ come Firenze (vero Marchionne?), a cercar di battere (o abbattere) una potenza sportiva apparentemente invincibile e talvolta arrogante, tant’è forte, come la Juventus, blasone di casa Fiat (perché Torino è stata e resterà granata…).

    La squadra di Conte è indiscutibilmente la più forte, ma la Fiorentina ha tutte le carte in regola per provare a compiere l’impresa. E soprattutto ha il diritto di provare a regalare una gioia immensa a Firenze e alla famiglia Della Valle. Per sovvertire i pronostici. Per cambiare la storia. Per mettere un punto allo strapotere del nord, al dominio bianconero. C’è voglia di rivincita. E di dare un seguito al capolavoro del 20 ottobre scorso. Per dimostrare che quella vittoria straordinaria in rimonta non fu un caso. Non fu un fulmine a ciel sereno. L’obiettivo è quello di mantenere vivo un sogno chiamato Europa, dunque. È quello di batterli. Fiorentina, eliminiamoli!