Occhio a quei due: gli ex Mancini e Gollini, dal vivaio viola all’Atalanta

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Entrambi cresciuti nel settore giovanile viola, Pierluigi Gollini e Gianluca Mancini adesso rappresentano il nuovo che avanza all’Atalanta. Il portiere, scovato nelle fila della Spal da Corvino nel 2010 e passato al costo di un banale indennizzo allo United nell’estate 2012 è arrivato a Bergamo grazie indirettamente alla Fiorentina che ha preso Sportiello. Il caso di Gollini divenne celebre per un vuoto normativo che permise allo United di prenderlo per poche migliaia di euro senza che Corvino potesse intavolare una trattativa, dato che ancora il calciatore non aveva firmato un contratto da professionista. Lo volle fortemente Ferguson, e Corvino commentò l’accaduto con le seguenti parole: “dati alla mano su circa 150 giocatori che hanno scelto di andare a giocare nei club oltremanica, NESSUNO e sottolineo NESSUNO è riuscito a emergere nelle loro rispettive prime squadre”.  Mancini, invece, con i giovani viola ha vinto uno scudetto coi Giovanissimi Nazionali, scrive La Nazione. A Bergamo è arrivato via Perugia: la Fiorentina, però, si era assicurata con gli umbri una percentuale del 50 per cento sulla rivendita.