Oggi il giorno di Gomez. Verratti: si va avanti. Criscito più vicino

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    Montella e PradèCi siamo. Messe da parte cene natalizie, località balneari, esotiche o di montagna i giocatori viola della Fiorentina da oggi torneranno a Firenze visto che per domani mattina è fissato il primo allenamento dopo la sosta.  I sudamericani arriveranno domani per essere poi in campo col resto del gruppo dal 1 gennaio. Oggi tornerà a Firenze anche Mario Gomez. E questa per lui sarà una settimana importante. Sarà fatto un punto generale della sua situazione, ci sarà un nuovo consulto per capire se l’infiammazione alla ‘zampa d’oca’ è risolta definitivamente. In base a questi risultati sarà deciso se per lui in settimana ci sarà anche il rientro in gruppo. A quanto ci risulta c’è un certo ottimismo ma prima si vuol attendere tutti i controlli prima di poter finalmente scrivere la parola fine su questo infortunio. La sensazione è che Mario Gomez possa essere a disposizione per la gara contro il Chievo Verona in Coppa Italia del prossimo 8 gennaio (dove dovrebbe giocare uno spezzone di gara) per poi far ritorno in campo dal primo minuto nell’ultima gara del girone di andata, a Torino domenica 12 gennaio.

    Gennaio, febbraio e marzo, tre mesi che per la Fiorentina valgono l’intera stagione. Lo sa benissimo Montella che da domani vuol ritrovare una squadra ‘pronta’ sena troppe ‘tossine natalizie’. Lo stesso Montella dopo la gara contro il Bologna aveva sottolineato che a tutti i giocatori sarebbe stato dato un programma da svolgere durante questa sosta ma che probabilmente non tutti lo avrebbero fatto fino in fondo. Per questo il tecnico viola vuole dai suoi giocatori una squadra ‘pronta’ (anche per non ripetere gli errori commessi nello stesso periodo 12 mesi fa) e dalla società un qualcosa per migliorarla a livello qualitativo.

    Il passaggio di Lodi al Catania conferma quanto raccolto nelle ultime ore da Fiorentina.it (e che vi abbiamo raccontato anche nei giorni scorsi): il vero obiettivo, quello che dovrebbe sostituire Pizarro è Verratti. Anche il giocatore (che aveva rinnovato il contratto col PSG la scorsa estate, subito dopo essere stato un passa dal trasferirsi a Firenze), dopo aver capito che molti de big del club transalpino andranno via tra questa sessione di mercato e quella estiva, si sta convincendo di tornare in Italia, facendosi corteggiare dalla lusinghe della Fiorentina.
    Pradè e Macia da settimana stanno lavorando sottotraccia per trovare una formula che possa consentire al club viola di poter prendere il giocatore. L’idea (visto che per questa sessione di mercato non c’è un vero e proprio budget da spendere per Pradè e Macia)  sarebbe quella di una formula di prestito oneroso con una cifra di riscatto prestabilita a dodici mesi con eventuali bonus. Non dovessero riuscirci per questa sessione di mercato, l’affondo finale sarà fatto nei prossimi sei mesi per così avere Verratti all’inizio della nuova stagione.
    Un rinforzo arriverà in difesa. Da tempo i viola hanno una via preferenziale per arrivare all’olandese Heitinga ma negli ultimi giorni hanno in pratica bloccato Criscito dello Zenit. In sostanza i viola possono prendere quando vogliono il giocatore (anche qui con la formula del prestito e poi riscatto tra dodici mesi) e questa è una operazione che non vede necessariamente la partenza di Facundo Roncaglia.
    E’ vero che il giocatore piace allo Zenit di San Pietroburgo ma Spalletti, a quanto ci risulta, in questa sessione di mercato ‘non vuol prendere’ giocatori alla Fiorentina. Se poi sarà il giocatore a chiedere la cessione allora la Fiorentina prenderà atto della decisione dell’argentino anche se fino a oggi il difensore viola non ha paventato questa possibilità.

    Sul piede di partenza, dopo quella di Alonso, anche Wolski, Iakovenko, Bakic, Vecino e probabilmente Rebic…giocatori che hanno bisogna di andare altrove per giocare con maggior continuità per migliorarsi e poter dimostrare di poter essere giocatori da Fiorentina, giocatori che possano rientrare nei progetti tattici di Montella.