Oggi l’incontro per Salah. Si respira un (cauto) ottimismo. Serve uno sforzo economico

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Il giorno che doveva essere di Salah è scivolato via fra rumors ed indiscrezioni. L’incontro si fa, poi non si fa, poi si fa in serata, poi si fa domani. Forse dopodomani. Da Milano rimbalzavano notizie contrastanti, con l’entourage del giocatore già presente nella capitale del calciomercato dalle prime ore del pomeriggio. Più tardi è arrivata anche la Fiorentina, ma il summit è slittato. Il motivo? Principalmente legato all’avvocato straniero che contribuisce a curare gli interessi di Salah. Problemi di orari, ma anche di lingua per interpretare certi documenti (si dice complicatissimi), firmati da giocatore e società lo scorso gennaio. Insomma, dettagli. Che però hanno fatto slittare tutto ad oggi. Ma chissà, qualcuno ipotizza anche a domani.  In ogni caso Andrea Rogg è rientrato a casa, a Novara, pronto a tornare a Milano nella giornata di oggi. Sul fronte delle sensazioni siamo al cauto ottimismo. Inutile sbilanciarsi troppo, in questi casi la brutta figura è dietro l’angolo. Ma dall’ambiente viola filtra quantomeno serenità, soprattutto perché il Chelsea spinge il giocatore ad accettare il nuovo prestito alla Fiorentina. Oltretutto, pare che Salah non ne faccia una questione di obiettivi o competizioni (leggere alla voce Champions League), ma piuttosto di stipendio e garanzia del posto da titolare. A Firenze sta bene, è stato accolto da re ed è presto diventato un beniamino dei tifosi. Merito suo, certo, che adesso chiede alla Fiorentina un ritocco importante verso l’alto alla voce ‘ingaggio’. Anche perché sulla garanzia di un posto da titolare in attacco non sembrano esserci molti dubbi. E sempre sui soldi, quindi, si casca. Adesso guadagna 1,8 milioni a stagione e c’è, probabilmente, chi gliene ha offerti circa 3. La Fiorentina non può spingersi fin lassù per le logiche che fin troppo bene conosciamo, ma può offrire al giocatore una cifra tra i 2 ed i 2,5 milioni di euro a stagione, più qualche bonus legato a presenze e gol. E’ questo il tetto massimo in casa viola, rappresentato dagli stipendi di Rossi e Gomez. Oltre a quello non si può andare. Ed oggi, al più tardi domani, l’entourage di Salah prenderà visione dell’offerta viola e nel giro di pochi giorni risponderà alla Fiorentina. Non si andrà tanto per le lunghe. La società viola vuole definire il tutto entro breve, perché Salah è certamente un elemento capace di spostare gli equilibri del mercato.