Ora serve l’inversione di tendenza: il futuro della Fiorentina passa dal Franchi

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    Coreografia Curva Fiesole vs InterFiorentina imbattuta in Europa fuori casa nella gestione Montella, Fiorentina squadra da trasferta, etc etc. Tutto bello, anzi bellissimo, e praticamente quasi senza precedenti. Anche negli anni del Trap dove la squadra viola è stata a lungo in lotta per lo scudetto non esisteva una Fiorentina così camaleontica in trasferta mentre tra le mura del Franchi non perdonava. I numeri di questa stagione parlano chiaro.

    La Fiorentina quanto a rendimento esterno in Serie A è quarta, mentre quanto a rendimento tra le mura amiche è solo ottava. Tra Serie A, Coppa Italia ed Europa League la Fiorentina ha disputato in casa 21 partite ottenendo 9 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte. Il tutto per una media punti virtuale di 1,66 punti. Fuori casa invece sono 24 le gare disputate con 13 vittorie, 6 pareggi, e 5 sconfitte. Media punti: 1,88.

    Verona, Dinamo Kiev e Cagliari in rapida successione. E tutte e tre al Franchi. In palio ci sono la semifinale di Europa League e la rincorsa al terzo posto. Per la Lazio ci saranno la Juventus fuori ed il Chievo in casa, per il Napoli la trasferta di Cagliari e la Sampdoria in casa. Per la Roma Atalanta in casa ed Inter fuori. La Samp oltre alla gara contro la squadra di Benitez ci sarà il Cesena. Nelle prossime tre partite, insomma, per la Fiorentina devono obbligatoriamente arrivare tre vittorie. O al massimo due vittorie ed un pareggio (contro la Dinamo Kiev va bene anche lo 0-0 o l’1-1 andando ai supplementari). Montella è stato chiaro: la lotta per il terzo posto chi ha detto che è chiusa? I punti da recuperare sono tanti, è vero, ma una cosa è certa: Adesso serve l’inversione di tendenza e fare del Franchi il fortino di un tempo. Il futuro della Fiorentina passa da qui.