Ora tocca ai Della Valle decidere quale futuro per la Fiorentina..

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Le parole dette da Montella in conferenza stampa (alla vigilia della gara con il Parma) sono giuste e condivisibili ma il problema non è solo lui se resta o andrà via (visto cosa c’è a giro difficilmente ci può essere uno meglio di lui per Firenze e la Fiorentina) ma cosa vogliono farne i Della Valle della Fiorentina e quale futuro darle il prossimo anno….al di là dell’allenatore se giustamente si punta al terzo posto è anche giusto dare al proprio tecnico una rosa che possa essere competitiva fino al termine della stagione… Vedremo ma per la Fiorentina potrebbe essere un estate molto calda…

Certo, alcune cose dette subito dopo la gara di giovedì scorso contro il Siviglia potevano essere dette in maniera diversa, in forma diversa. Lo stesso tecnico viola ha sottolineato che alcune affermazioni sono avvenute di pancia, a caldo. Non deve essere presa come una giustificazione ma chiaramente fanno capire anche il contesto di come sono arrivate quelle sue affermazioni. Soprattutto sulla dimensione di Firenze e sul fatto che la Fiorentina aveva ricevuto meno dai tifosi di quanto dato dalla squadra.

Il tema principale, sottolineato più volte da Montella, è proprio di che tipo sarà il futuro della Fiorentina. Su questo solo i Della Valle devono poter dare una risposta. In un senso o l’altro.
Montella ha fatto capire che certe dichiarazioni della società, della proprietà, durante tutta la stagione, a iniziare dal ritiro di Moena, come quelle relative agli obiettivi stagionali (‘arrivare in Champions League…arrivare alla finale di Europa League di Varsavia’) hanno fatto si di alzare il livello di attese  tra i tifosi viola, ha messo molta più pressione sulla squadra, ha costretto Montella a tirar fuori l’impossibile da un gruppo che lui ha sempre valutato non all’altezza di certi obiettivi.

Non è un caso che proprio tre mesi fa, come affermato da Montella, era stata fatta una valutazione della squadra dallo stesso tecnico alla proprietà viola, proprio subito dopo la fine del mercato di gennaio. In quel caso il tecnico viola aveva mostrato le sue perplessità sul totale valore della squadra in grado di poter puntare ai grandi obiettivi che si era prefissata la società.

andrea della valleAdesso la situazione è molto chiara.  E’ evidente che se alla fine Montella resterà l’allenatore della Fiorentina vorrà dire che avrà ricevuto non solo rassicurazioni ma prove tangibili, concrete, che questa estate la Fiorentina farà un mercato per rinforzare in maniera netta e concreta la squadra. In caso contrario, cioè se Montella deciderà di andare via, allora probabilmente significherà che si andrà verso un progetto di netto ridimensionamento.

Firenze e la Fiorentina hanno la fortuna di avere una proprietà come i Della Valle ma proprio perché sono i Della Valle loro devono essere il vero valore aggiunto.
Il tutto senza dimenticare che la società non può essere soprattutto un grande ufficio marketing. E’ una società sportiva e per questo deve avere al suo interno uomini di calcio, deve avere dirigenti che abbiano autonomia di decidere. Dare al direttore sportivo la possibilità di chiudere trattative, ascoltare, coinvolgere maggiormente l’allenatore nella scelta dei giocatori.

della valle andrea diegoEcco perché diventa determinante, fondamentale, sapere dai Della Valle che Fiorentina sarà quella del prossimo anno, quella dei prossimi anni e quali obiettivi dovrà raggiungere.
Davanti a tutto questo, poi, i tifosi viola, Firenze, farà le sue scelte. La sensazione, però, è che si potrebbe andare incontro a un film che Firenze ha già visto più volte negli ultimi anni, nella sua storia. 
Questa volta, però, gli interpreti sembrano essere diversi….

 

 

 

Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it