Pagellone 2018 FI.IT, il centrocampo: incognite e dubbi. Benassi numeri da record

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Fine anno, tempo di bilanci. Voti e analisi di quanto accaduto da inizio stagione ad oggi in casa Fiorentina

Con la chiusura del mese di dicembre si chiude anche il girone d’andata. E come sempre è anche tempo di tirare giù un primo bilancio di quanto accaduto in casa viola da luglio ad oggi. Dopo la difesa è la volta del centrocampo.

NORGAARD VOTO 6 Carne o pesce? Domanda alla quale ancora non vi è risposta. Sembrava davvero dover essere il post Badelj ad inizio ritiro, quando arrivò, e per come venne dipinto a parole anche dallo stesso Pioli. Ma tra l’attesa del momento giusto per metterlo dentro in pianta stabile e qualche problemino fisico con chiamate last-minute dalla Danimarca annesse, non si è ancora capito se possa o meno essere un calciatore da Fiorentina o meno. Intanto, a Genova, non è andato male. E dargli l’insufficienza sarebbe ingiusto.

GERSON VOTO 4.5 Con la sua fuga a Roma ancor prima di iniziare non è che la sua avventura in viola fosse partita col piede giusto. Ma su quella vicenda il mistero regna ancora sovrano. Accompagnata anche da un chissene. Anche perché in campo ha pure fatto peggio. Negli occhi restano il gol contro il Chievo, un paio di assist, e 2/3 prestazioni sufficienti. Poi solo tanto anonimato. Quasi snervante, come in occasione della gara contro il Parma qualche giorno fa. La formula del suo trasferimento non ha certo contribuito ad essere granché apprezzato, visto che il suo futuro parrebbe comunque essere lontano da Firenze e le prestazioni sul campo hanno solo peggiorato la visione del pubblico viola di un calciatore che pare avere grandi potenzialità, sulla carta, ma che in campo non si vedono.

BENASSI VOTO 6.5 Se si guardassero solo i numeri sarebbe da 8. È il capocannoniere della Fiorentina, ha già superato i suoi record di gol nelle varie stagioni precedenti, ed è in orbita nazionale. Ma la continuità continua a non essere il suo forte. Per i gol meriterebbe un voto altissimo, ma per sostanza e presenza all’interno delle partite ne meriterebbe uno altrettanto basso. Deve migliorare, e lo sa bene. Meglio qualche gol in meno ma una capacità di incidere nel gioco maggiore e più costante.

VERETOUT VOTO 6.5 E bravo Jordan! Adattarsi e passare da fare l’interno di incursione al vertice basso in mediana e farlo con entusiasmo non era scontato. Ci ha messo la propria ottima volontà, palesando dei limiti tuttavia nella fase difensiva. Non è Badelj con i piedi ed il cervello calcistico, ma quanto a sostanza e quantità non gli si può imputare niente. Dagli undici metri si conferma cecchino. Così come si conferma ottima intuizione di mercato di Corvino e Freitas. La certezza che da interno avrebbe potuto ripetere l’annata dello scorso campionato non c’è. La sensazione, tuttavia, sì. Ma Pioli da questo orecchio, per lunghi tratti di stagione non ha voluto sentirci.

EDIMILSON VOTO 6 Ci si attendeva di più. Almeno chi lo ha preso e portato qua. Tutto sommato non è andato né bene né male. Qualità non troppa, quantità abbastanza. Non certo un pilastro su cui pensare di poter costruire una Fiorentina da Champions. Ma neanche uno di quelli che fanno pensare ad una squadra da retrocessione.

EYSSERIC VOTO 5 Le buone uscite ad inizio stagione avevano illuso che potesse finalmente ripagare attese ed aspettative, e che forse in tanti si erano sbagliati nel bollarlo non all’altezza della Serie A e della Fiorentina. Ma il tempo ha poi detto che effettivamente,  la Ligue 1, possa essere la sua dimensione. Poco dinamismo, poca velocità e rapidità di esecuzione, in pratica, quasi niente. Occasioni per smentirci ne ha avute pochissime, è vero. Ma ci sarà un motivo…

DABO VOTO 6 Presenza decisamente importante in mezzo al campo con muscoli ed entusiasmo, ma quasi mai utilizzato. Piedi non educatissimi, ma tanta potenza da mettere al servizio della squadra quando c’è da fare la guerra e lottare. Forse qualche minuto in più lo avrebbe meritato, e se lo meriterebbe in ottica 2019. Il gol contro l’Empoli una perla di rabbia, da mettere al servizio della causa viola.

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Giggi
Ospite
Giggi

Veretout e Edmilson piu’ puntare su Gerson e Noorgard
Benassi mi sembra bollito fa sempre la cosa piu facile quando non torna indietro
Meglio Esseryc che almeno ci prova

Antonio Pompilio
Ospite
Antonio Pompilio

Cara Redazione, la valutazione di Eysseric 5 la trovo al quanto ingiusta! quest’anno ha giocato bene le prime 4 gare meritando sempre la sufficienza, poi non è stato più schierato da Pioli se non per pochi minuti quando la Fiorentina era sempre in fase calante! per me almeno un 6 – lo merita ampiamente! Questo significa essere prevenuti!

doc_fm
Ospite
doc_fm

Veretout in un ruolo nuovo per lui ha cominciato pian piano a carburare tenendo a a galla il centrocampo…rimesso poi nella suo posizione naturale nell’ultima partita del 2018 ha dimostrato di che pasta è fatto e quanto può essere più importante. Benassi è troppo spesso poco appariscente….sembra scomparire dal campo…ma fa un lavoro oscuro e copre gli spazi a dovere…ed in fase propositiva è pressoché perfetto….riesce ad essere nel posto giusto quando meno te lo aspetti e la butta dentro…cosa che non sa fa il buon Simeone…generoso e vistoso quando rincorre gli avversarsi…peccato però che il suo ruolo sarebbe di… Leggi altro »

viceversa
Ospite
viceversa

Benassi 6 per i gol segnati. Altrimenti sarebbe da 4,5: molle nei contrasti e lento.

Paolo, orgoglio viola
Ospite
Paolo, orgoglio viola

A proposito di Norgaard sarebbe corretto ricordare – tutti, analisti e tifosi – che per tutto il primo anno a Firenze un certo Badelh di cui siamo indubbiamente orfani venne infamato come il peggior bidone della storia.
Chi crede che quel ruolo sia facile, specialmente in un 4-3-3 disarticolato e non adatto al materiale disponibile, non è parente del calcio

Marinato nel Cuba Libre
Ospite
Marinato nel Cuba Libre

Hai ragione, specie la tua conclusione. Spero sinceramente che col tempo (ma non troppo, eh!) Norgaard si riveli un Badelj bis

Peressecchiari
Ospite
Peressecchiari

Badelj sopravvalutato.
L’intelligenza calcistica di badelj la paragonerei a quella dei giornalisti calcistici. Supposta.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

….centrocampo a 4, dietro a 3 e 3 davanti. Centro campo FERNANDES davanti alla difesa e in certe partite Dabo, poi Veretuot è Benassi e Biraghi, Chiesa Simeone Mirallas. E lasciamo perdere Muriel, semmai Sottil e se fosse possibile un mediano on più di spessore…

Paolo da Cagliari
Ospite
Paolo da Cagliari

Benassi sopravvalutato!! È vero, calcia bene in porta e sa inserirsi con i tempi giusti, per il resto è un centrocampista mediocre. In Nazionale difficile che venga convocato di nuovo. Barella, Pellegrini, Cristante e Sensi sono decisamente più bravi di lui. Non ha possibilità. Non può competere. Gerson ha l’unico problema che non è di proprietà della Viola per il resto è il centrocampista più tecnico in rosa. L’unico che da del tu al pallone è l’unico che può fare il play davanti alla difesa in prospettiva. Ha 21 anni e diventerà un bel giocatore. Peccato sia della Roma. Buon… Leggi altro »

conte_mascetti
Ospite
conte_mascetti

ma se gerson gioca da fermo ( a l’eta’ di 21 anni !!! ) a calcio si gioca correndo…………….

mauro
Ospite
mauro

Analisi corretta; condivido

zolic
Ospite
zolic

Fuori gerson! dentro dabo vertice basso veretout e benassi mezzali se uno vuol mantenere il centrocampo a tre che comunque non mi sembra il massimo.

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