‘Pantaleone’, la difesa di Corvino: “Giù le mani da Chiesa e dalla Fiorentina”

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Il DG della Fiorentina torna a parlare per ‘proteggere’ Fede e la sua squadra, sotto attacco dopo l’ultimo weekend.

‘Pantaleone’, titola Il Corriere dello Sport – Stadio in prima pagina. Giù le mani dalla Fiorentina, giù le mani da Federico Chiesa. Pantaleo Corvino da tempo aveva deciso di non intervenire al di fuori della sua zona di competenza, il calciomercato, ma quello che sta accadendo in questi giorni lo ha convinto di dover tornare in prima fila, per difendere la «sua» squadra, per costruire una diga alla polemica, alle accuse. Pantaleo è furente.

DIFESA. «Intanto giù le mani da Federico, mi viene voglia di dire questo. E giù le mani dalla Fiorentina – ha detto intercettato da Sky Sport 24 all’uscita di Coverciano dove ha tenuto una lezione al corso per i nuovi direttori sportivi -. Quello che ho visto, dopo la partita, da parte dei dirigenti dell’Atalanta è un qualcosa che ci ha stupito e meravigliato, anche in virtù di quello che subisce Chiesa ogni domenica. Asserire che la Fiorentina ha preparato la partita con l’Atalanta è un qualcosa sgradevole e che fa rabbia. Chiesa è un talento, fa del dribbling la sua migliore qualità. Ogni domenica fa una sgroppata da 30 metri, alle volte arriva stanco, cerca di frenarsi… Se poi viene toccato dalla mano dal difensore, se l’arbitro vede – e seppur il tocco sia impercettibile come il polpastrello di Hugo a Milano – può concedere il rigore. La direzione di Valeri è stata ineccepibile, un episodio non può andare a condannare la prestazione di un arbitro che ha visto la mano sulla schiena di un giocatore in frenata».

MURO CORVINO. Parole di getto, davvero un muro contro le polemiche, le accuse, specialmente nei confronti di un ragazzo che non solo è un patrimonio della società ma anche un simbolo, il simbolo di questa Fiorentina giovane, fresca, da tanti ammirata.

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Aldo
Ospite
Aldo

Le mani non di devono mai mettere addosso a nessuno nella vita è nel campo di calcio. Lex sed dura lex, dicevano i romani. Quindi, rigore tutta la vita.

david
Ospite
david

ok, grande difesa della società, finalmente aggiungo. Adesso però basta parlare della vicenda Chiesa

Roberto
Ospite
Roberto

Grande società, quelli buoni teniamoceli
E cresciamo in classifica

FVS
Ospite
FVS

Grande Corvo, non si devono permettere di toccare Chiesa!

oilel
Ospite
oilel

110 MAGNA CUM LAUDE al CORVO !!! Si vince sempre se si fa un gol in più degli avversari, e non accusando in modo esagerato per delle scorrettezze inesistenti per come vengono assegnati i rigori attualmente ! Chiesa è stato spinto da dietro in corsa, con la coscia da Toloi che poi gli ha dato il “colpetto” di grazia toccandolo con la mano. Per le valutazioni attuali, se hanno dato un rigore per un tocco di polpastrello, ne dovrebbero dare due per il colpo di coscia in corsa e tocco sulla schiena con l’Atalanta e il colpo d’anca la giornata… Leggi altro »

Steve54
Ospite
Steve54

Oltre la mano sulla spalla c’è anche un contatto sul ginocchio, cosa che non ha evidenziato quasi nessuno; il rigore ci poteva stare eccome

roberto
Ospite
roberto

bravo Corvino poche parole ma giuste, giù le mani da Federico ma dopo è inutile si buttano tutti in area x prendere il rigore.

Ciccio Ben
Ospite
Ciccio Ben

Grande Corvino. Bisognava intervenire, era necessario e doverosi. E lui l’ha fatto in maniera perfetta. Ora pensiamo alla Lazio

Berto compagno di scuola
Ospite
Berto compagno di scuola

Credo in Chiesa uno, santo, cattolico ed apostolico

oilel
Ospite
oilel

Io, invece, credo in Chiesa: uno ora, uno in passato e un altro in futuro (ma prima lasciamolo crescere) !!! sfv

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