Paok e Roma in rapida successione. Due snodi fondamentali per la stagione viola

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    Genoa-Fiorentina Laxalt Tello IlicicDall’E.L. al campionato, la Fiorentina e Sousa provano a non fare calcoli, ma è evidente che il doppio impegno in quattro giorni (doppio impegno con squadre di prima fascia) costringerà i viola a tracciare un primissimo bilancio della stagione appena iniziata.
    I punti di partenza sono facilmente riassumibili nelle ambizioni che la Fiorentina – anche se in modo molto meno ostentato rispetto al passato – ha fissato nel programmare la sua annata.
    Primo: l’Europa League viaggia su una corsia difficile, ma il sogno internazionale è, almeno fino alle gare che valgono la finale, uno dei traguardi che Sousa e i suoi giocatori debbono saper rispettare.
    Secondo: in campionato, per (almeno) mantenere il trend delle ultime stagioni si deve arrivare a fare i punti con tutti, ma soprattutto con quelle squadre che in qualche modo possono essere un avversario diretto.

    Traduzione: per correre in coppa, la Fiorentina si sente in dovere di fermare subito il Paok che poi è l’unico avversario ’vero’ del gironcino, mentre per accelerare nella direzione giusta (in campionato), i viola dovranno rimandare a casa la Roma a mani vuote. Battere il Paok e superare i giallorossi di Spalletti, fra stasera e domenica notte: ecco quello che potrebbe far sbilanciare subito in positivo la stagione della squadra di Sousa che potrebbe così mettere a tacere in modo definitivo le sensazioni altalenanti con cui si è affrontato il via all’annata.
    Dall’Europa League al campionato, dunque, con un Fiorentina-Roma che promette una domenica sera da emozioni forti. 

    Gli spunti sono tanti e si passa dalla voglia di rivincita (o semplici ripicche) di Salah alla curiosità di continuare a vedere Borja Valero ancora in veste di ’cervello’ della Fiorentina e non in mezzo alla manovra del centrocampo della Roma, come lo avrebbe in quadrato volentieri, Luciano Spalletti.
    E poi il confronto fra i reparti e quello, perché no, sugli spalti, con il consueto maxi-esodo romanista atteso nello spicchio del «Franchi» che sarà riservato ai tifosi giallorossi. Ma torniamo ai calcoli e al bilancio che la Fiorentina deve e vuole archiviare in positivo al termine dell’uno-due fra Paok e Roma.
    Lo scenario opposto, quello che Della Valle, come Sousa o gli stessi tifosi non vogliono giustamente prendere in considerazione, costringerebbe infatti la Fiorentina a ricalcolare in fretta i suoi programmi a breve e lungo termine. Ok, il tempo e le partite per ripartire con il piede giusto non mancheranno, ma il problema potrebbe rivelarsi tale soprattutto in chiave psicologica.