Parisi: “Supercoppa con la Juve un sapore speciale. Tanto cuore. CL, perché non sognare?”

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La grande vittoria con la Juve e il primo trofeo per le Women’s, che ora si giocano a Londra contro il Chelsea la Champions.

Alice Parisi, pilastro della Fiorentina Women’s, parla a La Nazione tornando sulla vittoria in Supercoppa contro la Juve: «Alla fine era il primo vero trofeo che Juventus e Fiorentina si giocavano l’una contro l’altra, perché l’anno scorso il campionato è stato un discorso fra loro e il Brescia: se ci aggiungiamo la rivalità, la partita valeva già qualcosa in più di una finale, e questo bastava per approcciarla al meglio. Credo che anche le nuove abbiano percepito il significato di questa sfida, quindi aver portato a Firenze il primo trofeo stagionale ha sicuramente un sapore speciale». 

CHIAVE PER LA VITTORIA. «In queste partite di solito vince chi ci mette un po’ di cuore in più, e anche da questo lato si vede che la Fiorentina è più avanti rispetto agli altri club: se dopo un’annata in cui non tutto è andato per il verso giusto riesci a partire così, vuol dire che sai come gestire le situazioni. La società ha messo tutti nelle condizioni di lavorare al meglio, creando un gruppo di 23 giocatrici di livello guidato da un mister che prepara le partite nel dettaglio, e il risultato è sotto gli occhi di tutti».

CHAMPIONS. Ora il Chelsea. «E’ una partita che dopo tutti questi impegni ravvicinati vedo quasi come un regalo. Siamo consapevoli che andiamo a scontrarci contro una squadra molto forte, ma sono ottimista: perché non sognare? Nella fase offensiva fanno paura, però dietro qualcosa concedono: le ripartenze potrebbero essere la chiave a nostro favore, così come lo sono state contro il Fortuna. E poi la cura del dettaglio, che sta facendo ridurre il divario con le grandi d’Europa: non partiamo già sconfitte, e personalmente sono contenta di giocare la prima a Londra».