Parte il campionato Primavera: Final Four e retrocessioni, ecco il nuovo regolamento

Di Marco Calabresi - Gazzetta dello Sport

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La riforma del campionato Primavera era già stata ufficializzata dal regolamento della stagione 2016-2017. Oggi se ne vedranno i primi effetti, con l’esordio del campionato Primavera 1 e domani con i due gironi del Primavera 2: per il Primavera 1, un girone unico da 16 squadre, per il Primavera 2 due gironi da 13. In Primavera 1 ci sono Atalanta, Bologna, Chievo, Fiorentina, Genoa, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Roma, Sampdoria, Sassuolo, Torino, Udinese e Verona; i quattro club di Serie A che partiranno dalla Primavera 2 sono Cagliari, Crotone (nona e undicesima classificata nel girone C dello scorso anno e con un ranking sportivo determinato dai risultati degli ultimi cinque anni più basso) e le due neopromosse Benevento e Spal.

C’è invece il Verona, ma non per il quarto posto raggiunto nel girone A dell’ultimo campionato: non sarebbe stato sufficiente senza la promozione di Pecchia. Il Primavera 1, per questa stagione, prevede infatti solo la partecipazione di club di Serie A, e le eventuali squadre di B nei primi quattro posti dell’ultimo campionato «unico» sarebbero state rimpiazzate con squadre di A. Cosa accaduta all’Entella, finalista dell’ultima Coppa Italia e a cui non è bastato il 3o posto nel girone C.

Logica, con la divisione in due categorie (la Lega di Serie A organizzerà il Primavera 1, la Lega B il Primavera 2), l’introduzione del meccanismo di promozioni e retrocessioni. Saranno tre: scendono le ultime due classificate alla fine della regular season, la 13a e la 14a spareggiano per evitare la stessa fine. Promosse direttamente in Primavera 1 le prime classificate dei due gironi: dalla seconda alla quarta (sei in totale) ai playoff per l’ultimo posto utile, con le seconde che partiranno con un turno di vantaggio rispetto alle terze e alle quarte. In caso di promozione in Primavera 1 di club retrocessi in Serie C con la prima squadra, la finalista playoff sarà in cima all’elenco dei ripescaggi. Cambia anche la formula delle fasi finali per lo scudetto: non più Final Eight, ma Final Four (5-9 giugno), con le prime due che accedono direttamente alle semifinali e le squadre dalla terza alla sesta che spareggiano in gara di andata e ritorno (terza contro sesta, quinta contro quarta) per gli altri due posti.

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Girolamo Savonarola
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Girolamo Savonarola

vediamo com’e’ perceh prima faceva propio evaqua!
tra partite comprate e cazzaletti vari

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