Parte oggi il Marzo di Montella, storicamente buon periodo

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    Panchina d'Oro, Montella 2Il marzo di Montella, quello dei risultati positivi. Quello dei premi come ‘miglior allenatore del mese’ ricevuti sia alla guida del Catania (stagione 2011-12) che da tecnico viola un anno fa (stagione 2012-13). C’è chi dice che sia il suo mese fortunato. Che con l’arrivo dell’aria dolce primaverile le sue squadre riescono a rendere al top (anche se lui ha sempre smentito questa teoria).

    Così, dopo i tre pareggi e le due vittorie alla guida del Catania con i quali gli etnei accumularono 9 punti in 5 partite (4 marzo 2012 Inter-Catania 2-2, 11 marzo 2012 Catania-Fiorentina 1-0, 18 marzo 2012 Catania-Lazio 1-0, 25 marzo 2012 Napoli-Catania 2-2, 31 marzo 2012 Catania-Milan 1-1) e le tre vittorie su quattro partite del 2013 che permisero alla Fiorentina di fare 9 punti su 12 disponibili (3 marzo 2013 Fiorentina-Chievo 2-1, 10 marzo 2013 Lazio-Fiorentina 0-2, 17 marzo 2013 Fiorentina-Genoa 3-2, 30 marzo 2013 Cagliari-Fiorentina 2-1), la speranza è che quest’anno la tradizione ‘marzolina’ venga rispettata.

    È vero, la prima di marzo è andata male. La sconfitta casalinga contro la Lazio brucia ancora per come è arrivata. Per come la partita è stata giocata (male). Ma se è vero che nel calcio conta anche la scaramanzia, non possiamo non ricordare che in panchina non sedeva Vincenzo Montella, ma il suo vice Daniele Russo. Questo non significa che le colpe siano del buon Russo, ci mancherebbe altro: ribadiamo, è pura scaramanzia. Sta di fatto che il marzo di Montella inizia oggi. E l’auspicio è che l’Aeroplanino riprenda la rotta degli ultimi anni. Perché gran parte della stagione della Fiorentina si decide da qui al 31 del mese. Perché in questi 22 giorni i gigliati affronteranno in vero tour de force, giocando 5 gare di campionato (contro Juve, Chievo, Napoli, Milan e Sampdoria) e la doppia sfida degli ottavi di Europa League, sempre contro i bianconeri. 7 partite in 22 giorni, tradotto una gara ogni 3 giorni. E dai risultati che riusciranno ad ottenere nel mese di marzo, capiremo se ci saranno ancora margini (e speranze) per lottare per il terzo posto, e quindi per un posto in Champions, e se il cammino europeo avrà un seguito o si fermerà. Dunque, forza Fiorentina. Che la Dea Bendata sia con te. Che ti accompagni, insieme alle capacità del tecnico Montella, lassù… non dove osano le aquile, ma dove i sogni diventano realtà. E che sia, sì, un marzo pazzo… Ma di gioia!