Partenza a rilento, gli errori di Montella, la squadra che..

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Doveva essere la gara del riscatto dopo la brutta e negativa prestazione di Roma all’esordio in campionato. Invece, al Franchi contro un Genoa che in novanta minuti aveva passato la metà campo solo in due-tre occasioni, la Fiorentina di Montella conquista un solo punto. Sul piano delle occasioni non si può certo dire che la squadra viola non le abbia create, con maggior lucidità e un pizzico di fortuna probabilmente sarebbe arrivata anche la vittoria. Però, sul piano del gioco c’è ancora qualcosa che non va. E’ vero che siamo all’inizio della stagione, la condizione fisica non è certamente ancora ottimale, ma se questo vale per la Fiorentina vale anche per le squadre avversarie.

Sul piano del gioco la Fiorentina ha dimostrato di avere ancora una manovra un po’ ‘confusionaria’. La squadra non riesce a giocare su buoni ritmi. Pizarro e Borja Valero, i due metronomi della formazione viola, stentano a trovare e dare i giusti ritmi. Aquilani ha giocato un gran primo tempo ma poi nella ripresa è calato. Poi c’è il problema dell’attacco. Giocare con due giocatori centravanti che della velocità e della rapidità non fanno le loro doti migliori ha permesso alla difesa del Genoa di difendersi bene senza andare troppo in affanno. Il problema, semmai, è da ritrovarsi su una situazione che si è creata da tempo: in pratica la Fiorentina dallo scorso anno non gioca con una vera e propria coppia di attaccanti. Prima l’infortunio di Mario Gomez, poi quello di Giuseppe Rossi, poi nuovamente quello di Rossi e senza che nessuno dalla panchina fosse in grado di dare un contributo importante alla causa viola.  Una situazione che ha costretto Montella e la squadra a trovare soluzioni diverse: inserimenti centrali o dagli esterni, tagli dai difensori agli attaccanti. Tutto questo ha portato la squadra, probabilmente in maniera involontaria, a ragionare sul campo in maniera che si cerchi soluzioni diverse, particolari anche quando ci sono due attaccanti.
Su questo Montella dovrà lavorare con la squadra per cercare di dare, come dire, una mentalità diversa, più prolifica.

Gomez Genoa
Il tutto anche senza qualche errore dello stesso Montella, che comunque ha diritto di sbagliare. Se a Roma aveva sbagliato formazione iniziale e la preparazione della gara contro i giallorossi, contro il Genoa ha lasciato la squadra nella parte finale, quando i liguri erano già in dieci, senza attaccanti di ruolo. Che Mario Gomez non abbia giocato una gara positiva (è anche vero che gli andrebbero servite qualche palla gol in più..), che ha sbagliato un gol più facile a fare che altro ma prima di far uscire lui forse era meglio sostituire Babacar. Sia perché comunque per ogni difesa controllare Gomez mette un po’ di apprensione ma soprattutto perché dopo appena una manciata di minuti ha dovuto sostituire Babacar per crampi. On questo caso ha delle responsabilità anche il giocatore che doveva avvertire la panchina, prima del cambio di Gomez, che non era più in grado di dare il proprio contributo come nella prima parte di gara. A proposito di Babacar, è un giocatore che rende sicuramente di più se gioca centralmente mentre Montella lo ha schierato molto largo a sinistra (poi durante il match si è scambiato spesso posizione con Cuadrado a destra). Secondo il tecnico viola può far bene anche in quella posizione, ma in questo avvio di stagione la Fiorentina, forse, avrebbe più bisogno di certezze e poi pensare a fare anche qualche esperimento

Andrea Della Valle Genoa
Giovedì inizia l’Europa League e la Fiorentina deve sicuramente partire bene.  I passi falsi non ci possono più essere. I viola devono cercare quell’identità, quelle certezze, che in questo momento sembrano non esserci. Senza dimenticare che domenica la Fiorentina giocherà a Bergamo contro l’Atalanta e in questo momento più degli avversari deve preoccuparsi di se stessa. Nessun disfattismo, nessun allarmismo ma quest’anno a chiare lettere i Della Valle si aspettano la qualificazione alla Champions League e un ulteriore passo falso potrebbe creare ulteriori problemi…

Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it