Paulo il caldo vuol ripartire bene (e aspetta rinforzi)

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    Sousa La Fiorentina riprende il suo cammino verso il primo posto in classifica e l’avversario da battere è il Palermo al Barbera. Sousa ha fatto lavorare molto la squadra durante la sosta natalizia e spera di ritrovare una buona versione della Fiorentina: «Io spero di ritrovare la squadra di fine anno, insieme alla nostra identità. Sappiamo che queste soste, quando finisci giocando bene, danno delle difficoltà. Abbiamo lavorato bene, in quantità e qualità e vogliamo ripartire bene», ha sottolineato il tecnico viola. Il tutto in pieno mercato invernale. Se da una parte c’è la voglia, la speranza di veder rafforzata la squadra, dall’altra c’è il rischio di destabilizzare l’ambiente, i giocatori. Anche se in Fiorentina questo rischio sembra non esserci: «Per un allenatore, ma anche per i giocatori, questi periodi sono particolari e danno instabilità mentale. Soprattutto quando non c’è pianificazione e le società non preparano queste situazioni» ha ricordato Sousa. Che poi ha aggiunto: «I giocatori vogliono sempre migliorarsi, si sa, ma stare bene nel proprio presente è fondamentale. Sentirsi bene nell’ambiente dove sono è importante. Dà tranquillità ai giocatori». Il tutto senza dimenticare che c’è da risolvere la questione Giuseppe Rossi: «Dal primo giorno abbiamo visto che è venuto qua con lo spirito giusto, con la voglia di migliorarsi. E’ una situazione che necessita di equilibri, tutte le parti devono avere equilibrio e prendere la scelta migliore. La mia idea di lavoro la conoscete, e cerco sempre di fare il meglio per la squadra». Ma prima di tutto c’è da battere il Palermo, dell’ex Gilardino.
    Impegno certamente pieno d’insidie: «Sarà una partita non facile. Ma non dobbiamo cambiare la nostra attitudine, e la nostra mentalità – ha ricordato Sousa -. Cercheremo come sempre di vincere la partita. Sono molto forti fisicamente, a livello individuale. Noi dovremo essere subito pronti a fare bene fin dai primi minuti». Fiorentina ha un solo punto dal primo posto, dall’inizio della stagione in lotta per lo scudetto ma c’è sempre qualche media che non inserisce la squadra viola come vincitrice finale del tricolore. A Sousa tutto questo non interessa, non tocca: «Non dobbiamo sentirci sottovalutati. Dobbiamo accettare la nostra realtà e crescere. Io vedo altre squadre che hanno molta più importanza nei media» ha detto il tecnico viola, che poi solleva un altro problema: «Sono preoccupato per il fatto che ogni volta che alcune squadre subiscono un torto, ed hanno più spazio nei media, si lamentano e condizionano il futuro. Dobbiamo crescere. Non ci basta avere i nostri tifosi. Vogliamo costruire ammirazione anche in ambito nazionale. Anche altri tifosi, ammiratori, eccetera… Stiamo lavorando per fare questo. Ed in breve tempo»