Paulo Sousa gioca a nascondino: “Ha ragione Montella ma vincere aiuta molto”

di Giampaolo Marchini - Qs La Nazione

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Sousa, Montella dice che questa partita non è decisiva per il futuro di entrambe le squadre. E’ d’accordo?
«Ha ha ragione Montella. Dal punto di vista matematico è così. Poi per noi, poi, ogni partita è un’opportunità per strappare più punti possibili. Cerco di far passare questo messaggio di mentalità, mi piace vincere anche con le difficoltà, ogni vittoria ti aiuta anche a recuperare più veloce mentalmente. Tutte le squadre che giocano in Europa League non ottengono i risultati migliori nella partita successiva. in ogni caso, abbiamo già fatto bene e cercheremo di ottenere una vittoria che ci porti consapevolezza come gruppo».

Una vigilia diversa dal solito, considerati tutti i disagi della trasferta di coppa, anche se compensati da una vittoria importante.
«E’ vero, bisogna recuperare i giocatori. Sicuramente dovrò fare dei cambi perchè alcuni ragazzi sono un po’ in difficoltà e hanno bisogno di recuperare. Vedremo nell’allenamento di rifinitura, ho bisogno di gente fresca sia dal punto di vista mentale che atletica».

Il Milan non sta giocando benissimo, ma sta raccogliendo tanto. Magari prima è stato il contrario.
«Già nel match d’andata al ‘Franchi’ misero in mostra le loro caratteristiche, hanno grande qualità e c’è una grande società alle spalle che gli fa avere la convinzione giusta per vincere anche quando sono in difficoltà come quando sono in nove uomini».

A proposito di uomini. Con i tre centrocampisti e anche l’esplosione di Chiesa, il più sacrificato è Ilicic.
«Non credo che i tre centrocampisti abbia influito, perché quando giocavamo con la stessa mediana lui c’era. Altri, al momento, mi stanno dimostrando di più, credo sempre tanto nelle sue qualità. Ora non è al suo massimo, può dare di più dello scorso anno. Ha preso tanti pali che non hanno condizionato le sue prestazioni. Non sta ripetendo la grande stagione passata e questo è una sconfitta anche mia».

Bernardeschi invece è una sua vittoria e con il quale ha un grande rapporto, basato su ‘bastone e carota’.
«Non mi piace parlare di questo, però a livello personale e professionale siamo vicini, cerco non solo con lui, ma in modi diversi con tutti, di avere il massimo da ognuno. Fin da quando non lo conoscevo, durante la prima telefonata, sono stato chiaro: credo che voi lo vedete come una critica, io lo vedo come uno stimolo, un modo di costruire per continuare la sua evoluzione. Ha bisogno di continuità e ritmi alti, quando ci arriverà sarà ancora più determinante».

Saponara può giocare?
«È a disposizione e vederlo in campo è un’eventualità».

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mario
Ospite
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mi chiedo:
come si fa a dire che bernardeschi e’ una vittoria di paulino?
ma non e’ stato paulino che per gran parte del campionato si e’ ostinato a farlo giocare lungo la fascia e lontano dalla porta, rischiando di bruciarlo?

Tifoso
Ospite
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Ma infatti questo ti dimostra quanto conti godere di “buona stampa”.
Sousa è proprio colui che spostandolo a esterno o terzino ha rischiato di far naufragare il più grande talento italiano di questo millennio. E che ha capito l’errore solo dopo un anno e mezzo, quando TUTTI, dagli addetti ai lavori a mia nonna, era un anno che avevano compreso l’errore.

Il ritorno di Berna alla sua VERA posizione dimostra solo quanto fallimentare sia la visione calcistica di Sousa, che reinterpreta continuamente i ruoli senza costrutto.

Alessandro Berti
Ospite
Member

Analisi assurda tifoso, Su quella fascia l’anno scorso non c’era nessuno fino a gennaio, quando arrivò Tello (che è una punta esterna) ed è stato costretto a farlo giocare lì, ma lì Berna ha imparato tanto anche sulla fase difensiva, fondamentale nel calcio odierno, poi Sousa che già seguiva Chiesa in primavera l’anno scorso lo ha messo in prima squadra, preparandolo gradualmente ed adesso relegando Tello in panca.
Basta avere un minimo di capacità di ragionamento per capirlo.
Sousa è Capace a far crescere i giovani, a patto che abbiano le qualità!

Gigliocaldo
Ospite
Member

allora matematicamente si puo’ raggiungere anche la champions, ma bisogna essere realisti e guardare le velocità anche degli altri, la lazio ieri sera non mi ha impressionato e anche loro devono giocare le due partite di coppa italia sperando che li buttino fuori cosi vale il 6o posto uefa, noi dopo giovedi si giocherà ogni due settimane in coppa la corsa va fatta su lazio e atalanta che quando incontrerà strisciate e potenti tanti regali arbitrali non li avrà, e facendo punti con regolarità vincendo gli scontri diretti e cominciando bene dal milan confido nella voglia di rivalsa di saponara e del gioco visto contro i gobbi

Kubrick
Tifoso
Member

Probabile classifica se perdiamo: 4. Inter (che vincerà) 48 punti, 5. Atalanta 48 punti, 6. Lazio 47 punti, 7. Milan 44 punti, 8. Fiorentina 40 punti. Sesto posto a sette punti con due squadre da superare. La partita di stasera E decisiva.

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