Paulo Sousa nemmeno oggi, forse domani…e il mercato deve ancora partire…

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Assoluta calma piatta alla Fiorentina. Sono passati sette giorni dall’esonero di Vincenzo Montella ma la squadra viola non ha ancora il suo nuovo allenatore. Le scelte, come sapete da tempo, sono ricadute sul portoghese Paulo Sousa. Il tecnico è ancora sotto contratto col Basile per le prossime due stagioni e la Fiorentina prima di ufficializzare il nuovo allenatore vuole che il portoghese si liberi dal club svizzero. Qui verrebbe da dire che la società viola la prossima volta che un club contatterà il suo tecnico o i suoi giocatori sotto contratto non si ‘innervosisca’ molto visto che è tecnica diffusa a tutti, anche ai viola.
Resta il fatto che in settimana Paulo Sousa ha incontrato i dirigenti del Basilea arrivando all’accordo per la rescissione del contratto. Il tutto, però, sarà annunciato, ratificato, solo quando il club svizzero annuncerà il suo nuovo allenatore. E di conseguenza farà la stessa cosa la Fiorentina con Paulo Sousa.
Con tutta probabilità, come raccolto da Fi.it, nemmeno oggi sarà il giorno giusto. Anzi, dovrebbe essere l’ennesimo giorno sereno in attesa di una vera e propria scossa che possa permettere di iniziare e pensare a costruire la squadra del prossimo anno.
La Fiorentina attenderà il Basilea, anche in segno di ‘cordialità’, fino a domani, al massimo mercoledì. Poi col possibile arrivo di Andrea Della Valle a Firenze per Pitti (il suo arrivo è atteso nelle prossime ore) dovrebbe arrivare anche l’annuncio dell’arrivo di Paulo Sousa.
Angeloni, Pradè, Pereira, GueriniSubito dopo servirà qualche giorno per una valutazione approfondita sull’attuale rosa. Della Valle, Cognigni, Rogg, Pradè, Pereira, Paulo Sousa dovranno decidere chi farà parte della nuova Fiorentina e chi invece andrà via o messo sul mercato.
Situazione non facile, anche perché il budget a disposizione per gli uomini mercato non sarà diciamo ‘elevato’. Il tutto senza dimenticare che le direttive dalla proprietà prevedono anche una riduzione del monte ingaggi, anche se in maniera proporzionale. Certo, una decina di milioni saranno ‘risparmiati’ perché tra giocatori a fine contratto (Neto, Aquilani) e giocatori che non saranno riscattati (Kurtic, Richards) e giocatori che non rientrano più nei progetti viola (Iakovenho, El Hamdaoui su tutti).
Gli uomini mercato in questi ultimi mesi, in queste ultime settimane si erano mossi prevalentemente su giocatori che avrebbero potuto ‘servire’ maggiormente alla filosofia di gioco di Montella. Adesso tutto si è bloccato, perché c’è da capire se saranno comunque utili anche a Paulo Sousa oppre no.
della valle pradèUna situazione in generale che ha bisogno in tutte le maniera di prendere il via. Tra poco meno di tre settimane con le visite mediche inizierà la nuova stagione, il 7 poi via al ritiro di Moena fino al 19 luglio. Sarebbe opportuno dare al nuovo allenatore una rosa che per la maggior parte si ritroverà a far lavorare per gran parte della stagione. Se invece il ritiro di Moena fosse usato dal nuovo tecnico per fare le sue valutazioni sui giocatori viola si rischia di usare tempo prezioso per una nuova stagione che in qualche modo sembra dover ricominciare da zero…o quasi.

Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it