Paulo Sousa non cambia: attaccare sempre, dall’inizio alla fine

di Niccolò Casalsoli - Qs La Nazione

9



Ripartire dopo le quattro sberle di Roma puntando ancora una volta sul gioco. Senza snaturarsi mai. Stringato e come sempre essenziale il messaggio di Sousa, che arriva e, allo scoccare del decimo minuto di conferenza, scatta in tutta velocità dalla semi-deserta sala stampa del Franchi.

Pochi riflettori su questo Fiorentina-Udinese che rischia di passare in secondo piano dopo la delusione dell’Olimpico, che ancora tiene banco. Per gli inguaribili ottimisti, la classifica, con con sei punti dal quinto posto a quindici giornate dalla fine del campionato, lascia ancora spazio a pensieri d’Europa. La realtà un po’ depressa diciamo meno.

Sousa dal canto suo guarda avanti e fa capire che la Fiorentina è pronta a ripartire: «Sul piano strategico, ripartiamo dai nostri concetti e dal nostro modo di giocare che non cambiamo – dice Sousa -. Nessuno è rimasto contento del risultato di Roma. Lo spirito c’è, questo è un gruppo straordinario. Troveremo di fronte una squadra fisica come l’Udinese, che all’andata ci ha messo in difficoltà. Hanno dei blocchi molto compatti e sanno ripartire bene in contropiede. L’abbiamo sofferta nel gioco aereo e nel modo in cui ci aggredirono. Noi sfrutteremo le caratteristiche che abbiamo per vincere. Attaccheremo perchè fa parte della nostra filosofia di gioco. Quella è la mentalità che dobbiamo avere anche in futuro».

Per attaccare – sempre e comunque – la Fiorentina avrà a disposizioni due armi in più. Una è quella di Kalinic, che già dall’allenamento di mercoledì è tornato in gruppo e si candida a un immediato ritorno al ruolo di punta titolare. L’altra è Saponara, che andrà in panchina, ma è finalmente è a disposizione. «Sono entrambi integrati – specifica Sousa -. Saponara è arrivato con un infortunio e si sta integrando nel gruppo».

A disposizione anche Babacar. Sul senegalese, che all’Olimpico non è certo stato fra i migliori, ma aveva ricevuto un attestato di bontà sulla prestazione da parte di Sousa, ecco la specifica: «Nell’interpretazione della gara, nel pressing e nel crederci sempre è stata una delle sue migliori prestazioni. Motiviamo quello che abbiamo a disposizione per farlo crescere».

Otto gol subiti nelle ultime tre partite. La Fiorentina imbarca acqua e non sembra trovare appiglio in leader del passato come Gonzalo e Borja Valero. Sousa difende i suoi senatori: «Hanno fatto grandi prestazioni in altre partite. Questi giocatori già da domani (oggi per chi legge ndr) metteranno in campo le qualità che hanno per vincere».