Paulo Sousa: “Non sogno più, conta la realtà. Mi hanno portato ad avere questo atteggiamento”

di Niccolò Casalsoli - Qs La Nazione

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Non sogna più Paulo Sousa. Non una novità, l’aveva già detto a Moena durante il ritiro, lo aveva sottolineato prima del via al campionato e lo ha riaffermato anche ieri in una vigilia delicata per la Fiorentina. Il pareggio con il Crotone ha disegnato nuove – e inaspettate – ombre lunghe sul futuro viola, da diradare al “Dall’Ara” con una vittoria che oltre ad essere scaccia mediocrità, a conti fatti potrebbe essere anche allontana crisi. “Lo scorso anno avevo spinto il sogno, quest’anno spingo più la realtà, perché mi hanno portato ad arrivarci a questa realtà. Io sono uno che sogna, ma purtroppo la realtà è cresciuta molto di più rispetto a questo sogno”.

Chiaro il messaggio di Sousa che non molla l’obiettivo di fare acquisire continuità a questa Fiorentina, ma non rinuncia a sistemare alcuni punti sulle i. Come quello relativo alla critica ad una squadra con poca ‘garra’, con poca cattiveria agonistica da proporre quando non c’è da sguainare il fioretto. “Il carattere di un giocatore non si cambia – sottolinea Sousa -. Non si può dire di essere aggressivi e cattivi se non lo siamo. Certo, lavoriamo per migliorare questi aspetti, ma caratterialmente una persona non la cambi”.

Un passo avanti ed uno indietro. La Fiorentina galleggia, non riesce a dare una sterzata ad una stagione finora anonima. Manca la continuità, una parola da ricercare come una chimera. “La continuità di risultati ci manca – amnmette Sousa -. Non sono ancora mai riuscito ad avere tutti i giocatori al massimo della condizione. Dobbiamo migliorare”. Dopo Crotone (“Una partita anomala per tutto quello che è successo”), attenzione sul derby dell’Appennino, anticipo del sabato (“Non so perchè si gioca di sabato”) contro un avversario sul quale Sousa ha idee chiare: “La partita di mercoledì ci ha impegnato molto, forse siamo un po’ più stanchi del solito. Davanti ci troveremo una squadra organizzata, compatta ed aggressiva che sa dare il meglio di sé in contropiede. Dovremo essere bravi nella ricerca degli spazi liberi e nella nostra verticalizzazione. Non credo ci saranno così tante opportunità per segnare come abbiamo avuto nelle ultime partite, per questo dovremo essere bravi nello sfruttare quelle che avremo”.

La mancanza di risultati in campionato genera dubbi e non costruisce certezze su questa Fiorentina un po’ così, dai toni dimessi, che contrariamente a quanto faceva vedere lo scorso anno, non approccia quasi mai ‘forte’ le partite, ma che riesce altrettanto spesso a rimettersi in piedi dopo aver preso un cazzotto. “Non nascondo che la squadra abbia delle fragilità – dice con sincerità il tecnico portoghese -. Quello che è mancato di più nei primi minuti di gara è il gol, che riuscivamo spesso a fare. Stiamo lavorando proprio sull’efficacia che dobbiamo avere nelle prime opportunità che ci capitano ad inizio partita”. Sugli uomini e sul modulo che si vedranno al Dall’Ara, Sousa come sempre non si sbilancia: “Sceglierò la squadra adeguata. Ho una base e la voglio mantenere. Io rifletto prima sulla squadra e quindi sui singoli giocatori. Tutto poi è molto basato sul risultato”.

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TRENS
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TRENS

Potrebbe anche essere che non si riferisca alla societá ma al campionato italiano in genere non vi para? Non ci sará mica ancora qualche ingenuo a giro che crede che la Fiorentina possa vincere il campionato se qualcuno non vuole?

ales
Ospite
ales

Non Capisco come si fà a raggiungere un numero di abbonati cosi alto .
La viola è scarsa la proprietà non vuole spendere , l unica colpa di Sousa è quella di non rassegnare le proprie dimissioni , per il resto FUFFA.
Mi hanno fatto passare la voglia di andare a Tifare fiorentina Gli unici due fratellini plusvalenti , prima se ne vanno meglio è , incoraggiamoli ad andarsene.

Japa
Tifoso
Japa

poche scuse Paulo, siamo stanchi di queste cantilene, se non hai la forza di continuare dimettiti!

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Interpretazioni psicoanalitiche a go-go,che meraviglia!E non è neanche una rivista specializzata…..

Torrisi
Ospite
Torrisi

Questo è da un po’ che parla cosi ed allena cosi e gioca cosi. Ed infatti è da un po’ che i risultati sono questi, ma la società rimane inerte. Parlo’ di Berna pronto per un top club se giocava come a Cagliari. Vuole farsi cacciare o sono io che fantastico. Stasera servono tre punti, quelli non presi contro il Crotone. Forza Viola.

Rob de Matt
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Rob de Matt

Vi sembra normale che un allenatore rilasci una simile intervista prima di una partita fondamentale come quella che andiamo a giocare oggi? Vi sembra che questo sia il modo giusto per caricare la squadra? O piuttosto per scaricarla e addossare ai giocatori tutte le responsabilità? Dichiarazioni di questo genere sono pericolosissime perchè lo spogliatoio è particolarmente sotto pressione e quindi recepisce in modo sbagliato anche quello che ha detto giustamente! Ma qui si torna al dunque. La società è inesistente, allo sbando totale con sovrapposizione di ruoli e di competenze ( ? ), il proprietario DDV se ne sbatte altamente,… Leggi altro »

Icchettuddici
Ospite
Icchettuddici

Non è questa forse la stessa sensazione di tutti i tifosi viola?

Leo
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Leo

Si è la stessa ma i tifosi non sono puntualmente pagati 100.000 (centomila!!) euro netti al mese!!

Tiziano
Ospite
Tiziano

Caro azzeccagarbugli, sappia che il carattere, volendolo, si cambia eccome, è la personalità che risulta forse, forse, impossibile da cambiare.
Caro azzeccagarbugli sappia, come scrisse un grande poeta, che coltivare sogni è coltivare pestilenza se quei sogni non si lotta perché diventino realtà.
Caro azzeccagarbugli, davanti ad una proprietà avara ed indisponente lei avrebbe potuto dimettersi. Non l’ha fatto, dunque ora lotti con grinta ed entusiasmo. Sempre che il suo carattere sia questo è non quello di un bimbo viziato e impotente sognatore.

Gigiviola
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Gigiviola

Tralasciando le colpe della società che sono tante compreso quella di non esonerare un allenatore che non ci crede più

TEORIA_VIOLA
Ospite
TEORIA_VIOLA

Crede a cosa? Vincere EL?

Luigi M
Ospite
Luigi M

Mi aspetterei anche qualche ammissione di responsabilità da parte di Souza. Parte con un attaccante e quando perde a fine partita ne inserisce 3. Stanchezza della squadra dopo 10 partite?allora cosa succederà nel girone di ritorno? Pazzesco. La Juve gioca quasi sempre con gli stessi al massimo ne cambia uno. Lui ad ogni partita rivoluziona tutto. Ha a disposizione 37 giocatori e non può dire che sono per la maggior parte fuori forma. Ma quello che preoccupa di più è che non è riuscito ad organizzare una difesa decente, gli svarioni che si vedono in area, sopratutto sui calci da… Leggi altro »

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