Pedro: “Sono pronto. Sarebbe bello vincere con la Juve. Un sogno giocare con Ribery”

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Il nuovo attaccante della Fiorentina Pedro si presenta in sala stampa. Per lui maglia numero nove

Preso negli ultimi giorni di mercato, e a disposizione di Vincenzo Montella da lunedì, il brasiliano Pedro ha preso a parola in sala stampa assieme a Joe Barone e Daniele Pradé. Queste le sue dichiarazioni:

Prende la parola Joe Barone:Ringrazio la famiglia e gli agenti. Pedro era nella nostra lista fin da subito. Alla prima riunione, Daniele ha fatto subito il nome di Pedro. È un giocatore importante, ringrazio anche il Fluminense. Sabato abbiamo una grandissima partita, la squadra si sta preparando. Da venerdì la squadra sarà finalmente al completo per la prima volta. Ringrazio la tifoseria, siamo a 26.000 abbonati. Ringrazio chi ha creduto in noi, l’energia che i tifosi danno è molto molto importante, ci fa lavorare molto bene”.

Pedro un simbolo della volontà di investire della società?Tutti gli acquisti che abbiamo fatto sul mercato sono arrivati per il futuro della Fiorentina, compreso Pedro. Stiamo costruendo una base per il futuro. Vogliamo far crescere la Fiorentina allo stesso livello della città: Pedro fa parte di questo piano”.

La passerella con Agnelli sabato? “No, era una battuta durante un’intervista di ieri. Non lo farei mai, nemmeno per due miliardi di dollari. Non li faccio per i tifosi, lo faccio per rispetto a me stesso, visto che alla festa di sabato ho anche lanciato il coro ‘Chi non salta è bianconero’. Voglio anche precisare che i nostri tifosi vanno difesi, perché non è giusto attaccare una tifoseria per qualcuno che sbaglia (il riferimento è al coro dell’Heysel ed alle polemiche che ne sono scaturite, ndr)”.

Così il ds viola Pradé: “È dall’inizio che chiedevate la punta, adesso è arrivata. Se Simeone non avesse avuto un’opportunità, restavamo come eravamo. È stata un’operazione difficile, lunga, adesso spetta a lui. Ha avuto un periodo di stop, ma adesso sta bene. Tocca soltanto a lui adesso”.

Trattative difficili col Brasile? “Da luglio ad oggi ha iniziato a studiare l’italiano, dimostra la sua intelligenza. Adesso abbiamo due punte di prospettiva, Pedro e Vlahovic, più una punta che li farà crescere entrambi e che è Boateng. Le trattative con i club brasiliani sono difficilissime, serve l’appoggio totale dei procuratori”.

Perché scelto Pedro? “Lo abbiamo scelto perché è un goleador. Dentro l’area fa molto male, in base a quello che avevamo nella testa abbiamo scelto lui. La sua caratteristica è che fa gol, anche se ancora deve lavorare e migliorare molto”.

Così Pedro: Pronto per giocare sabato? “Sono davvero felice di essere arrivato qua. Devo ringraziare Commisso, Barone, Pradè e tutti quelli che hanno fatto sì che io sia venuto alla Fiorentina. Ancora non parlo bene l’italiano, ma sto imparando. So che è stata una trattativa lunga e difficile, ma sono felice di essere arrivato in un grande club come la Fiorentina. Fisicamente mi sento bene, la scelta dipenderà da Montella. Io sto bene. Ho avuto un piccolo infortunio alla Flu, ma mi sento recuperato e pronto per giocare”.

Campione a cui mi ispiro?Ibrahimovic, perché ha grande qualità e tecnica, è il mio calciatore di riferimento a cui ho sempre guardato”.

Brasiliani alla Fiorentina e perché ho scelto la viola? “Chiaro che quando i miei agenti mi hanno parlato della Fiorentina ho pensato ai tanti brasiliani che hanno giocato qua, Edmundo, Dunga. La Fiorentina sta costruendo una grande squadra, c’è un bel progetto. E spero di far bene, è quello che voglio fare”.

Pronto per la 9 viola? “Sì, so che pesa molto come numero. Qui l’ha avuta un grandissimo come Batistuta, io sto costruendo la mia storia, e voglio fare grandi cose con questa maglia alla Fiorentina”.

Obiettivo minimo? “Mi sento pronto per dare il massimo, mi devo adattare a questo nuovo calcio, ma voglio lavorare duro e sodo per mettermi in mostra e mi sento pronto per giocare con i miei compagni. L’obiettivo è quello che abbiamo tutti nello spogliatoio, dare il massimo e fare il meglio possibile per questa maglia”.

La Juve e CR7? “Conoscevo e seguivo la Serie A, sto conoscendo adesso i miei compagni, ma sono già stato accolto benissimo da tutti. Ronaldo? Sarà un grande piacere affrontarlo, ma io penso alla Fiorentina, e spero che si possa uscire da questa grande sfida con un successo”.

Paragoni con Lewandoski, Ibra, Benzema? “Ognuno ha le sue caratteristiche. Non penso di assomigliare a chissà chi, penso a costruire la mia storia lavorando passo dopo passo. Io non ci penso, penso solo a far bene. I paragoni li lascio ai giornalisti”.

Edmundo e Careca che hanno detto che sei un goleador? “Fanno piacere i loro complimenti. Come tutti gli attaccanti vivo per segnare e per il gol, ma mi piace anche fare molto movimento e uscire dall’area per dare una mano alla squadra. E sono qui anche per crescere”.

Nella scelta della Fiorentina ha pesato che ci fosse Ribery? “Giocare con un campione come lui è un sogno. Sarà bellissimo giocare con lui, quando ero piccolo lo prendevo sempre nei videogiochi. Ma non c’è solo lui qui, ci sono tanti altri grandi giocatori nella Fiorentina, siamo una squadra forte, c’è la possibilità di fare molto bene”.

Esultanza con l’inchino? “Mi piacerebbe farlo già sabato contro la Juve, ma intanto pensiamo a fare bene e vincere o comunque fare un risultato positivo”.

Real Madrid? “Ci sono state delle trattative in passato. Poi mi feci male, ero anche in nazionale, e per me è un obiettivo tornarci. Ormai il Real e quella trattativa è il passato, sono felice ora di essere qui alla Fiorentina, devo crescere in questa tappa importante per la mia carriera”.

Pregi e difetti? Sono un attaccante tecnico, ma anche di movimento. Devo migliorare su tanti aspetti, lo so. E anche grazie al campionato italiano potrò crescere”.

Infortunio delicato? “E’ stato un momento difficile, perché stato facendo molto bene. Per fortuna ho superato questo problema, e ora sono di nuovo felice e molto motivato. Recentemente ho ritrovato continuità, a parte questo problema muscolare. Ormai è il passato quello”.

Vlahovic e Boateng? “Sono due grandi giocatori. Io mi sento bene per giocare, e per essere un titolare. Spetterà a Montella decidere”.

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Stripo
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Stripo

ciccio comincia bene metà lavoro è fatto

Aliush
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Aliush

Per me è la cipolla.

Kargost
Ospite
Kargost

Citazione colta!

deno
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deno

…secondo a nessuno come motivazioni ed entusiasmo…per il resto si vedrà…

CLAUDE
Ospite
CLAUDE

SEMPRE CRITICHE E BASTA. FORZA VIOLA.

SKARAKKIO
Ospite
SKARAKKIO

Non ho alcun dubbio su come soprannominarlo, se si dimostrerà veramente un goleador: Bazooka, e il perché mi sembra chiaro…! 🙂

Pikkio
Ospite
Pikkio

Se la bazza fosse simbolo di forza sarebbe un campione assoluto.

Perplesso
Ospite
Perplesso

Onestamente devo dire che avrei preferito un giocatore più esperto , finito. Abbiamo già Vlahovic da lanciare e ci sarebbe servito un giocatore che gli potesse insegnare. Così invece abbiamo 2 giovani e nessuno che fa da chioccia. Mi dispiace ma questa operazione non mi convince, in piu c è un terzo incomodo , Boateng, che è venuto per giocare e rilanciarsi , e tra le sue peculiarità non cè di certo la predisposizione ad insegnare ai giovani, non cè una logica, mercato completamente a caso

icchettuddici
Ospite
icchettuddici

Pensa, dice che, vista l’altezza e la problematica delle palle alte in area, lo voglia anche far giocare stopper! ma mi dici te!

orentano viola
Ospite
orentano viola

pedro pedro pedro pè….

Alessio
Ospite
Alessio

bravo!

icchettuddici
Ospite
icchettuddici

Pedro, detto anche I’ Bazza

Vinicio
Ospite
Vinicio

Sabato segna con la Bazza è il Franchi esplode !!

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