Peggior attacco e tabù Franchi. E Montella ridimensiona gli obiettivi

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Il Franchi comincia a diventare un problema per la Fiorentina. In campionato la squadra di Montella non vince da cinque partite consecutive ed il Sassuolo, con dieci uomini dietro la linea della palla, ha ottenuto il punticino che voleva alla vigilia. Di Francesco, dopo la scoppola rimediata in casa dell’Inter, deve aver cambiato idea. Giocarsi la partita contro squadre tecnicamente superiori non porta a niente. Già, l’Empoli da questo punto di vista non fa scuola. La squadra di Sarri ha giocato a viso aperto contro il Milan e lo ha messo sotto dal punto di vista del gioco. Ne ha beneficiato certamente lo spettacolo. Il Sassuolo no. Centrocampo muscolare, pochissime idee e tanta corsa. Probabilmente i neroverdi si salveranno più facilmente dell’Empoli, ma il calcio italiano prende un’altra picconata alla voce ‘spettacolo’.

 

Detto questo, la Fiorentina continua a non segnare. Al termine del turno infrasettimanale la squadra di Montella registra il pessimo record di avere il peggior attacco del campionato in coabitazione con lo stesso Sassuolo. Il solo gol realizzato da Kurtic a Bergamo non può bastare. Gli attaccanti (quelli rimasti) non trovano la via della rete e Montella si è affrettato a difendere i suoi due gioiellini. E’ evidente che a Babacar e Bernardeschi non si possa chiedere di entrare in campo e risolvere le partite. Nessuno lo chiede, anche perché il senegalese è stato uno di quelli che si è dato di più da fare. Ci ha messo voglia e dinamismo; le occasioni per segnare sono mancate, anche se il centravanti di questa Fiorentina non ha certamente vita facile. La manovra ed il gioco studiato da Montella favoriscono gli esterni e gli inserimenti dei centrocampisti. Il resto è storia nota. Le assenze contemporanee di Gomez e Rossi ridimensionano gli obiettivi della Fiorentina. Montella lo pensa e lo ha fatto capire, adesso sarà curioso capire il pensiero della proprietà.

 

Ed a proposito di proprietà. Andrea Della Valle è parso amareggiato e con poca voglia di parlare. I continui mezzi passi falsi in casa danno tremendamente fastidio, anche se l’imperativo è quello di andarsi a riprendere i punti a Torino. E la famosa battuta di Montella sull’essersi montati troppo la testa (da molti percepita come indirizzata proprio alla proprietà) è per ora rimasta sospesa nel vuoto. Il patron viola ha dichiarato di essersi dimenticato di chiedere al tecnico a chi si riferisse. Chissà se alla prossima occasione si ricorderà di chiedere spiegazioni… 

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it