Penna in Trasferta, Caddeo a FI.IT: “Maran-Viola? No, è blindato. Cagliari da Europa in casa”

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PENNA IN TRASFERTA‘, la Rubrica di Fiorentina.it che in vista delle partite di campionato dà spazio ai giornalisti che seguono da vicino gli avversari di turno dei viola.

Si avvicina Cagliari-Fiorentina. Per analizzare la partita e il momento dei sardi, a Fiorentina.it interviene Ignazio Caddeo, giornalista di CalcioCasteddu.it che segue da vicino le vicende dei rossoblu.

La sconfitta di Bologna dell’ultimo turno ha riportato un po’ di apprensione in chiave salvezza? “Apprensione forse tra i tifosi, ma non nella società. Anche secondo me non cambia nulla, la salvezza sarà una lotta tra Bologna, Udinese, Empoli, Spal e Frosinone. Poi ci saranno gare importanti nel fine settimana. Il Cagliari ha un problema di discontinuità, ma in casa se la gioca con tutte. Anche le sconfitte con Napoli e Atalanta sono state immeritate: con gli azzurri gol di Milik nel recupero, con i nerazzurri il Cagliari ha avuto diverse occasioni. In casa i sardi hanno avuto ritmo da Europa, fuori invece ha spesso perso”.

Esattamente: 21 punti su 27 conquistati in casa dal Cagliari, con appena 2 sconfitte. In Sardegna sono cadute diverse big: l’Inter ha perso, Milan, Samp, Torino e Roma hanno pareggiato. “Ogni partita fa storia a sé, ma anche con il Milan il Cagliari ha dominato e ha perso due punti. In casa il Cagliari non molla mai, si è visto anche con la Roma, da 0-2 a 2-2. Una partita, contro la Fiorentina, in cui entrambe vengono da una situazione particolare: la Fiorentina ha pareggiato troppo e sta perdendo la possibilità di giocarsi la lotta per l’Europa League, invece il Cagliari in casa sta costruendo la sua salvezza. Se fa la sua partita, può essere dura per i viola. Ad esempio, se il Cagliari batte la Fiorentina e le altre perdono, può essere praticamente già salvo”.

Ci può essere anche una differenza di motivazioni, tra Cagliari e Fiorentina? “La Fiorentina ha questa grande chance della Coppa Italia, senza la Juve in gioco. È chiaro che ti giochi la Coppa, occasione ghiotta per tutte e 4 le squadre rimaste. Ma quando vai in campo non fai calcoli, pensi alla partita. Può darsi che se il Cagliari fa la sua gara e va in vantaggio, poi la Fiorentina può mollare qualcosa. Ma ci può stare anche un pari. In ogni caso il Cagliari se la giocherà fino alla fine, in casa non molla mai”.

Che formazione ti aspetti da parte di Maran? “Rientrano Faragò e Cigarini dal 1′. Si giocano Srna e Padoin un posto a destra, al centro Ceppitelli-Pisacane stanno regalando garanzie. Pellegrini resta in dubbio a sinistra, ma si sta allenando e può recuperare. Se non ce la facesse, potrebbe giocare Padoin a sinistra. A centrocampo può giocare con Cigarini, con Faragò, con Ionita, con Padoin, Maran può scegliere varie alternative. Davanti invece pochi dubbi: Barella trequartista dietro a Joao Pedro-Pavoletti. Poi a partita in corso potrebbe toccare anche a Thereau“.

I pericoli principali per la Fiorentina potrebbero essere proprio Pavoletti e Joao Pedro: Joao Pedro è discontinuo, se azzecca la partita ti cambia la gara da solo. Se è indisponente e non trova le giocate, si innervosisce. Pavoletti è una certezza, il gol te lo può fare in qualsiasi momento. Anche se è in giornata no”.

Della Fiorentina chi ti preoccupa? “Se la difesa azzecca la partita, hai pochi problemi. Ma la Fiorentina ha tanto materiale davanti, già il nome di Muriel basta. Poi c’è Chiesa, se recupera. La Fiorentina però non è fatta da un solo giocatore, ma da 4-5 interpreti che se sono in partita fanno la differenza. Ci metto anche Gerson. L’assenza di Veretout però potrà pesare, è un piccolo punto in favore del Cagliari”.

Infine su Maran, vecchio ‘pallino’ di Corvino accostato nuovamente alla Fiorentina in caso di addio di Pioli a fine stagione. Che aria si respira a Cagliari? Com’è il rapporto tra l’allenatore e la società? Maran è felicissimo di restare a Cagliari, ha un ottimo rapporto con la società e la società ha fatto benissimo a difenderlo anche nei momenti difficili. Lui si è trovato anche in difficoltà, per 2-3 settimane ha dovuto lavorare senza 8-9 giocatori, inserendo ragazzi della Primavera. Maran sta facendo un percorso molto importante, quest’anno di esperienza servirà molto perché in estate bisognerà fare qualche altra rivoluzione e alzare il tiro. Quest’anno potrà salvarsi con qualche turno in anticipo, ma la piazza chiede qualcosa di più. E anche questa società chiede qualcosa di più. A giugno saranno 5 anni a Cagliari per questa società, che ha dovuto ricostruire tutto, ha trovato la retrocessione il primo anno ma poi è ripartita, e vuole alzare l’asticella. Non so se i modelli saranno quelli di Sassuolo e Atalanta, ma è un Cagliari che guarda al futuro con maggiore serenità e ambizione al futuro. Maran ha un contratto fino al 2021, se non succede qualcosa non andrà via. Ma al momento è blindato, figuriamoci dopo le vittorie interne con Parma e Inter”.

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Oranje
Ospite
Oranje

Siamo da paura!

Jblk77
Tifoso
jblk77

Ormai siamo allo stesso livello del Cagliari: operazione mediocrità praticamente compiuta.
Facciamo uno scambio di allenatori? Il risultato non cambia. Anche le ambizioni sono sostanzialmente le stesse: campionato tranquillo, galleggiamento garantito, qualche plusvalenza, un po’ di sciarpe vendute… insomma queste sono le aspettative viola per i prossimi xx anni….

Sempreviola93
Tifoso
Predico il Futuro

Si come no Cagliari meglio del Real Madrid….. posa il fiasco Caddeo…. e maran è un bel cesso di allenatore…. forse anche peggio del piolo, e con questo ho detto tutto.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

….ora anche Maran diventa oggetto di desiderio, come le ragazze non propriamente carine lo diventavano alla fine di una serata in bianco,quando avevo 20 anni….

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