PENNA IN TRASFERTA, Fontana a FI.IT: “Thereau valore aggiunto, Pazzini deve prendersi il Verona. Occhio a Kean-Lee”

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Riparte ‘PENNA IN TRASFERTA‘, la Rubrica di Fiorentina.it che in vista delle partite di campionato dà spazio ai giornalisti che seguono da vicino gli avversari di turno dei viola. Un modo per capire le ultimissime delle squadre che andranno ad affrontare la Fiorentina. Verso Verona-Fiorentina, Fiorentina.it ha intervistato Matteo Fontana, giornalista del Corriere di Verona e di Hellas1903.it.

Fontana, come riparte il Verona dopo la sosta? “Riparte da due settimane in cui Pecchia ha potuto accrescere la condizione del Verona, è stata una sosta gradita. Riparte da due nuovi innesti, giovani, il sudcoreano Lee arrivato dal Barcellona e Kean prelevato dalla Juve, che all’occorrenza potranno essere della partita. Poi ci sarà un Pazzini che dopo le polemiche, e le ipotesi di cessione, è rimasto, e che quindi da capitano dovrà prendersi in mano il Verona a cominciare dalla partita da ex contro la Fiorentina. Il Verona ha passato un’estate con qualche caso di troppo, da Toni a Cassano fino a Pazzini. Tutto questo ha tolto serenità, il Verona ora cerca punti in una partita molto complicata”.

Si aspetta quindi un Pazzini titolare, dopo le due esclusioni di fila? E che modulo schiererà contro i viola, secondo lei, Pecchia? “Dal campo le indicazioni dicono di un Pazzini titolare, ma Pecchia ha sorpreso già due volte: aspettiamo di vederlo nelle note ufficiali. Per quanto riguarda il modulo, si va verso il 4-3-3, ma in corso d’opera si può variare in un 4-2-3-1: una soluzione che Pecchia ha adottato spesso anche la scorsa stagione, un marchio di fabbrica del suo maestro, Rafa Benitez. Aspettiamoci un Verona da assetto variabile“.

Vista da Verona, che impressione si ha di questa rinnovata Fiorentina? “Si ha la percezione di una squadra che ha venduto tanto, quasi tutto, ma ha anche ricostruito, fatto investimenti mirati. Una squadra che ha chiuso un ciclo, poi la storia dirà se ne aprirà un altro o meno. La certezza è che, al di là dei problemi di amalgama che ci possono essere, non manca di ottime qualità tecniche in tutti i reparti. Anche con l’acquisto di Thereau il tasso tecnico viola è alto, il francese è un valore aggiunto anche a livello tattico”.

Secondo lei la Fiorentina parte comunque favorita contro il Verona, nonostante le difficoltà di questo inizio di stagione? “La Fiorentina è squadra di spessore tecnico, nonostante il mercato fatto di grandi cessioni. È un Verona che indubbiamente si confronterà con una squadra che vive alla ricerca del suo equilibrio, ci vuole tempo per assemblare il tutto. Però è anche una Fiorentina che contro Inter e Samp meritava di più, specialmente contro i doriani. C’è consapevolezza di trovare una squadra di buon livello. Una squadra che ha sempre lottato per la zona europea: non lo è adesso, ma magari può diventarla a medio termine“.

Secondo lei quali potranno essere i punti di forza della Fiorentina, e invece le carte del Verona per mettere in difficoltà i viola? “La sofferenza per il Verona può essere dettata da un fronte offensivo qualificato, quello dei viola. Simeone dovrebbe essere terminale offensivo del 4-2-3-1, poi Thereau che è un giocatore di grande intelligenza tattica: sa fluttuare tra i trequartisti e la linea più avanzata. Attenzione alla pericolosità del giovane Chiesa, che ha preso dal padre molto talento e la capacità di vedere la porta con buona solerzia.
Il Verona può attaccare la Fiorentina prima di tutto con Pazzini, che spesso ha fatto qualche sgambetto alla sua ex squadra. Un Pazzini motivato dal rientro da titolare; poi occhio a Daniel Bessa: un valore aggiunto per il Verona, per le sue doti di mezz’ala di ottima tecnica e buona sostanza. E attenzione al doppio jolly di Pecchia, ovvero i giovani arrivati a fine mercato come Lee e Kean che sono alternative importanti per il tecnico. Possono essere delle sorprese”.

Un pronostico per Verona-Fiorentina? “Sono squadre che per motivi diversi arrivano a questa sfida con delle apprensioni. La Fiorentina ha qualcosa in più dal punto di vista tecnico, ma il Verona ha dimostrato di avere convinzioni tattiche che si stanno confermando. Mi tocca essere diplomatico, opto per un pareggio che non so quanto possa accontentare le due squadre. La Fiorentina non può perdere un’altra partita, ma il Verona non so quanto abbia la forza per vincerla questa gara. Quindi dico X“.