PENNA IN TRASFERTA, Meroi a Fi.it: “Ecco come gioca Delneri. Viola favorita, ma Jankto-De Paul…”

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Continua ‘PENNA IN TRASFERTA‘, la Rubrica di Fiorentina.it che in vista delle partite di campionato dà spazio ai giornalisti che seguono da vicino gli avversari di turno dei viola. Un modo per capire le ultimissime delle squadre che andranno ad affrontare la Fiorentina. Verso Fiorentina-Udinese, Fiorentina.it ha intervistato Massimo Meroi, collega del Messaggero Veneto e della Gazzetta dello Sport.

Come arriva l’Udinese alla partita del Franchi? Prima della sosta aveva battuto con un bel 4-0 la Sampdoria. “Una partita è un po’ poco per tirare giudizi definitivi, ma qualcosa si è visto contro la Samp. Non so se è stata anche la settimana di ritiro che ha influito. Di certo si arriva a questa gara dopo una sosta, e c’è sempre un punto interrogativo. Anche l’Udinese nel suo piccolo ha tanti Nazionali: tra i titolari Halfredsson, Barak, Jankto, Fofana, più Larssen che è tornato infortunato. Al suo posto dovrà rientrare e giocare Widmer domenica”.

Che undici e che modulo si aspetta da Delneri? “Delneri tende a fare questo 4-1-4-1 che in fase offensiva diventa un 4-3-3 o un 4-4-2, con Halfredsson (e non Behrami in questo caso) davanti alla difesa, i due esterni De Paul e Lasagna e due mezz’ali che tendono ad inserirsi, con Barak, Fofana e Jankto che si giocano due posti. Centrale davanti alla difesa giocherà Halfredsson, che ha comunque iniziato piuttosto male quest’anno: le uniche due gare che l’Udinese ha vinto le ha iniziate con Behrami in quel ruolo, e forse non è un caso. Davanti Maxi Lopez, poi in caso di 4-4-2 va Jankto a sinistra e Lasagna accanto a Maxi, dove secondo me rende molto di più. Se parte largo a sinistra è troppo lontano dalla porta”.

Della rinnovata Fiorentina che idea si è fatto? “La Fiorentina è una squadra in via di costruzione, così come l’Udinese ha cambiato molto. Se queste due squadre non sono partite benissimo, qualche giustificazione va data a Pioli e Delneri. Ma sicuramente la Fiorentina ha preso giocatori di talento: Simeone lo voleva mezza Serie A, anche l’Udinese ci aveva fatto un pensierino ad inizio estate, prima che i prezzi lievitassero. Ci sono giocatori di qualità, tutti giovani a parte l’ex di turno”.

Appunto, Thereau… “Thereau ha fatto una scelta condivisibile, aveva capito che qui si cercavano giocatori con altre caratteristiche. Poi che ci fosse qualcosina che si fosse rotto con Delneri lui non lo vuol dire, ma anche se racconta qualche bugia possiamo perdonarlo”.

Restando ai singoli, da chi si aspetta qualcosa di speciale in Fiorentina-Udinese? “Thereau cercherà di far bene, sarà molto motivato. Quando giocò la prima volta contro il Chievo fece doppietta. Simeone è un altro giocatore importante che può impensierire i centrali dell’Udinese. Dall’altra parte un giocatore che finora ha giocato poco perché non in condizione è Fofana, ma se comincia a crescere, e se entra a gara in corso, può essere un’arma tattica che spacca le partite con la sua fisicità. Dipenderà poi tanto dall’estro di De Paul e dalla fisicità di Jankto”.

In generale, che partita si aspetta al Franchi? “Sono 9 anni che vince la Fiorentina, con 9 gol segnati dall’Udinese e 31 dalla Fiorentina. Ci sono state partite senza storia, un 5-2 nell’anno in cui l’Udinese arrivò quarta. Partite decise da un episodio, da un palo o altro. Anche l’anno scorso: mezzo rigore non dato su Widmer, poi Bernardeschi fa gol. Mi aspetto una Fiorentina che farà la partita e l’Udinese compatta a ripartire. Credo sarà questo il tema della gara. Un pronostico? La Fiorentina è favorita perché gioca in casa e ha più qualità. Ma l’Udinese se è in giornata, al di là della classifica, può creare problemi anche alla Fiorentina”.