Pepito Rossi, manca da oltre un mese… Ma è ancora capocannoniere

    0



    Rossi e Ilicic esultano dopo il gol al SassuoloCinque partite che manca. Un mese, poco più, che la squadra di Montella fa a meno di lui in campionato (con quella di stasera, le gare senza il ‘Fenomeno’ diventeranno 6), ma nonostante tutto… con i suoi 14 gol segnati in 18 partite, fino ad ora, ha mantenuto la testa della classifica dei cannonieri. E tutto questo è straordinario… Stiamo parlando ovviamente di Giuseppe Rossi, il gioiello dell’attacco gigliato che, purtroppo, si è ritrovato a dover dare forfait in seguito ad un fallo subito da Rinaudo durante Fiorentina-Livorno del 5 gennaio scorso.

    Il numero 49 viola aveva segnato 14 reti e aveva preso il largo nella classifica dei bomber della serie A. Avrebbe potuto benissimo lottare fino all’ultima giornata per vincerla, la corona di Re degli attaccanti del campionato 2013-14. Poi l’infortunio, lo stop (che si è preannunciato fin da subito lungo) e l’obbligo di assenza…  che,  ovviamente, gli costerà il sorpasso di qualche concorrente. Di qualche rivale. Probabile che ciò accada già in questo week-end, quando Tevez (il più vicino alla vetta, con 13 gol segnati) avrà la possibilità di segnare al Chievo. Quando Berardi e Higuain (entrambi fermi a 12 gol segnati) proveranno a farsi male a vicenda cercando quantomeno di avvicinarsi alla vetta…. Quando Toni (11 reti) e Immobile (12 reti) si sfideranno all’ultimo gol per arrivare almeno vicino al primo gradino del podio, dove fino ad adesso è rimasto stabile Pepito. Certo, il fatto che Rossi sia ancora in cima alla classifica dei bomber del campionato nonostante le 5 partite saltate… è quantomeno un segnale. Il segnale che era tornato al top, che era il suo anno. E di conseguenza quello della Fiorentina. Pazienza. Ormai ha dovuto voltare pagina e pensare al futuro.

    Un futuro prossimo visto che, nonostante la lontananza (Rossi si trova negli Stati Uniti), il giocatore segue i compagni. Segue la sua squadra, la Fiorentina. E la sostiene. La tifa. E gioisce insieme al gruppo e ai tifosi viola attraverso messaggi espliciti sui social network. Tra questi, quello di martedì scorso post semifinale di Coppa Italia (“Sono troppo fiero dei miei compagni. Che emozione che mi hanno regalato. Grazie ragazzi”). È fiero Pepito. È fiero e speranzoso. Speranzoso di giocarla, quella finale a Roma. E magari, pur non potendo vincere la classifica dei cannonieri (a quella ci penserà il prossimo anno), spera di godere di una rete che potrà valere il primo trofeo dell’era Della Valle. Chissà cosa ci (e gli) riserverà la storia. Il destino. Qualunque cosa sia, che sia un qualcosa che si possa festeggiare. Tutti insieme… Però adesso è tempo di pensare al presente. All’Inter. E al rientro di Mario Gomez, che di gol ha voglia di segnarne molti, dopo ben 30 partite seguite da ‘spettatore’.

    Classifica Cannonieri Serie A (fino alla 23ª giornata)

    Rossi (Fiorentina) 14 gol – 5 rigori

    Tevez (Juventus) 13 gol – 1 rigore

    Immobile (Torino) 12 gol – 0 rigori

    Higuain (Napoli) 12 gol – 4 rigori

    Berardi (Sassuolo) 12 gol – 5 rigori

    Toni (Verona) 11 gol – 0 rigori

    Vidal (Juventus) 11 gol – 2 rigori

    Balotelli (Milan) 10 gol – 2 rigori (compresa la 24ª giornata)

    Palacio (Inter) 10 gol – 0 rigori

    Cerci (Torino) 10 gol – 5 rigori