Pescara in B, Zeman riparte da Gilardino: l’ex viola al rientro dopo l’operazione

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Ormai è andata, il Pescara ha salutato la serie A. Epilogo scontato, nessuna sorpresa, piuttosto ci si chiede: chi dell’attuale squadra scenderà nella categoria inferiore? Risposta facile: saranno pochi, pochissimi, si conteranno sulle dita di una mano. Ma c’è un’eccezione, che riguarda il pluridecorato Alberto Gilardino, finora anima persa (nella sua avventura pescarese ha giocato appena 70 minuti), eppure probabile punto di riferimento offensivo per la stagione della ricostruzione. Zeman gli ha fatto un endorsement proprio nel giorno più amaro, quello della matematica retrocessione dopo la sconfitta con la Roma, e l’ex bomber della nazionale ha risposto con i fatti, nel senso che ieri è tornato ad allenarsi in gruppo, a quasi due mesi dall’operazione al ginocchio, ponendo la sua candidatura per il finale di campionato. Così scrive Il Corriere dello Sport.

Non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, prima vuole autovalutarsi fisicamente, comunque è rimasto lusingato dalle parole del maestro di Praga («quest’anno ci è mancato un Gilardino sano, spero che per l’anno prossimo stia meglio e abbia voglia di restare con noi»). La voglia c’è, altrimenti non si sarebbe rimesso in discussione (e a disposizione) per le ultime tappe del calvario, i dubbi semmai restano legati alla “tenuta” del ginocchio e alla adattabilità del centravanti agli schemi del boemo. Da qui la scelta di “testarsi” in quest’ultimo mese che precederà il proseguimento o meno del rapporto. Il contratto di Gilardino è in scadenza, ma questo è l’ultimo dei problemi.