Piccoli viola crescono bene: le nazionali ne chiamano dodici

Di Francesca Bandinelli - Corriere dello Sport Stadio

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Come riporta il Corriere dello Sport Stadio, I presente ed il futuro della Fiorentina è già Nazionale. In tutto una squadra, 12 “talentini” di cui 10 chiamati nelle rispettive Under 21 e due, Castrovilli e Cerofolini, convocati dall’Italia Under 20 – guidata dall’ex allenatore delle giovanili viola Federico Guidi – e Under 19. Corvino, sul mercato, ha puntato a patrimonializzare la società: l’utile arriverà negli anni a venire, assegni circolari, insomma, da far fruttare col tempo, a cui si aggiungerà a partire dal 2018 anche Vlahovic, centravanti preso dal Partizan Belgrado, e pure il talento di Brancolini, giovane portiere acquistato dal Modena ed aggregato al settore giovanile.

A guidare la U21 azzurra verso l’Europeo 2019 che si giocherà in Italia sarà Federico Chiesa, il simbolo della nuova Fiorentina. Nikola Milenkovic, difensore centrale, andrà a rafforzare la Serbia, mentre Gil Dias, il funambolo portoghese preso in prestito biennale dal Monaco con diritto di riscatto fissato a 20 milioni, ha già conquistato il suo primo gettone nella U21 portoghese. Stesso destino per Petko Hristov, il bulgaro che si è messo in evidenza negli ultimi Europei Under19, e per Martin Graiciar, autore di una doppietta lo scorso 19 agosto con lo Slovan Liberec dove è rimasto per un anno per mettere altra esperienza in valigia. A questa colonia di giovani talenti in giro per l’Europa, si aggiungono Rafik Zekhnini, che volerà con la U21 norvegese, Dragowski (Polonia), che l’altra sera al Bernabeu è stato protagonista su Isco, il giovane Hagi (Romania), Diks (Olanda), terzino mandato in prestito al Feyenoord ma sempre di proprietà viola e Mlakar (Slovenia).

Tra i baby, spiccano Castrovilli, riscattato in estate dal Bari ed oggi alla Cremonese per una stagione, alla prima chiamata con la U20, e il diciottenne Michele Cerofolini, il terzo portiere della prima squadra che nella semifinale scudetto Primavera della scorsa stagione, contro la Juventus, ha ipnotizzato Moise Kean parandogli (senza nemmeno troppe difficoltà) il rigore decisivo che ha di fatto sancito (con la successiva rete di Gori) la qualificazione dei viola alla finale persa poi contro l’Inter. Cerofolini che in Under 19 ha debuttato lo scorso 9 agosto contro la Croazia, affronterà la Turchia (il 1° settembre) e la Russia (il 5).

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alberto
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alberto

Sono pianticelle interessanti ma occorre verificare se le squadre in cui giocano li inseriscono nella rosa titolare o li fanno marcire fra le riserve con la speranza qualche volta di averli l’anno successivo in regalo .

Esperto
Ospite
Esperto

Pianticelle del MAGNO CORVO!

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Piccoli viola crescono bene per…….future PLUSVALENZE.

Fantagrullo
Tifoso
Fantagrullo

Un po’ come succede in tutte le squadre, sono in pochi a non diventare future plusvalenze…

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Si, le squadre così dette provinciali a cui ormai può tranquillamente essere equiparata la società dei prescritti di calciopoli. Così ridotta (a semplice squadra provinciale) dai suddetti prescritti.

Rothbard
Tifoso
Member
Murray Rothbard

Cazzarola, nemmeno ripetitivo

Fantagrullo
Tifoso
Fantagrullo

Lo segui poco allora il calcio

Momo
Tifoso
momo

Nella Under 21 convocato anche un certo Mancini. Corvino occhio di Falco.

rob
Ospite
rob

questo e’ quello che la Fiorentina deve fare.Sono fiducioso per gli anni a venire.

Duccio
Ospite
Duccio

speriamo che possano essere giocatori in prima squadra prima o poi perché qui hanno il vizio di comprare tanti giovani e sbolognarli a destra e a sinistra. veramente pochi i giocatori che hanno saputo soddisfare le aspettative (babaccar,bernardeschi,chiesa), tanti altri mandati via a calci nel sedere (camporese,piccini,capezzi).
Oltre a quelli citati tanti altri sono in rampa di lancio come Bangu, diakhate, Minelli, sottil, Gori, militari.
Ce ne sono tanti di profili interessanti ma la nostra società molto spesso non ha saputo valorizzarli, speriamo di invertire la rotta e di iniziare a sfornare qualche bel giocatore.

Corso
Ospite
Corso

Ma cosa racconti, non ha saputo valorizzarli. Oggi dove sono i grandi calciatori non valorizzati, quali sono e chi li nomina più. I grandi calciatori sono grandi a vent’anni altrimenti sono mediocri. Camporese e compagnia sono mediocri e giocano in campionati mediocri.

Duccio
Ospite
Duccio

Te corso cambia sport perché il calcio è come la fica unnè per tutti…
Voglio solo ricordarti che un tale Milito è arrivato in serie A a 29 anni e a 30 ha vinto il cosiddetto triplete, ma cosa sto a spiegarti chi era Camporese e chi era Prandelli a quei tempi, ma ci faccia il piacere i grandi calciatori sono grandi a vent’anni allora chiesa è già in ritardo meglio se cambia lavoro…vaia corso vaia

Marco
Ospite
Marco

Nessuno che fa i complimenti al nostro direttore sportivo?

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