Pioli può cambiare a centrocampo: Benassi recupera, vuole partire titolare con il Torino

2



Il centrocampista azzurro è rimasto in panchina con il Cagliari dopo l’infortunio. Sta recuperando, vuole giocare contro la sua ex squadra.

Ripresi subito gli allenamenti al centro sportivo, dopo l’1-1 con il Cagliari. Sabato c’è il Torino, in trasferta, e Pioli valuta se cambiare qualcosa. Benassi sta recuperando, è alle prese con una tarsalgia che non lo fa correre e calciare bene e, difatti, Pioli dopo averlo regolarmente convocato per il Cagliari ha preferito lasciarlo in panchina preferendogli Edimilson. Qualche giorno in più di sedute personalizzate potrebbero riconsegnargli una maglia da titolare nella gara da ex contro il Torino.

DOPO LA SOSTA. Niente da fare, invece, per Christian Noorgard: l’infortunio patito in Nazionale (trauma distorsivo-contusivo al ginocchio destro, con lesione di primo grado del legamento collaterale laterale della stessa articolazione) lo costringono ad uno stop di alcune settimane: mentre proseguono le cure specifiche del caso, a breve è in programma una nuova visita specialistica, ma per il rientro del danese bisogna andare verosimilmente almeno oltre la prossima sosta del campionato.

2
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
l'etrusco
Ospite
l'etrusco

a centrocampo manca un regista che possa dialogare con veretout e benassi …

Gian Aldo Traversi
Ospite
Gian Aldo Traversi

Benassi se fa gol conta per uno e mezzo, Se non lo fa conta per mezzo. Sapete che tengo per gli italiani, ma l’obiettività viene prima. Edimilson è un centrocampista vero, tecnicamente nettamente più forte. C’era qualcuno che aveva offerto per Benassi attorno ai 20 milioni. Auguro a Corvino di poterlo cedere per tale cifra. Poi ne scovi altri 30, per esempio vendendo Milenkovic e porti a Firenze Barella. Blindandolo. Fantacalcio? Dipende dai Della Valle. Che se ne sono innamorati.

Articolo precedenteVeretout dà la scossa: ancora tra i migliori, gioca più arretrato ma è sempre decisivo
Articolo successivoSimeone, 34 giorni d’astinenza da gol. Ma il ritmo è come l’anno scorso: si sbloccò con il Torino
CONDIVIDI