Pioli studia qualche cambiamento per la Fiorentina del futuro. Le idee ci sono, ecco quali

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L’idea c’è, lo ha ammesso in conferenza stampa anche Stefano Pioli. La Fiorentina sta provando a cambiare pelle in queste settimane. Al chiuso, rigoroso, del Centro Sportivo qualche prova c’è già stata. Poco, per pensare che stasera Pioli sorprenda nell’undici da opporre al Torino, anche perché nell’ultimo mese ha avuto il gruppo al completo solo per una ventina di giorni. Come a dire, l’idea c’è ed è bella forte, ma ancora gli allenamenti sono stati pochi per cambiare pelle alla squadra.

Alla base c’è la volontà di rendersi più pericolosi nella trequarti avversaria. Fin qui è mancato qualche gol e Pioli ne è ben consapevole. La vena dei singoli è aspetto importante, ma si cerca di andare oltre. Anche perché Pjaca può essere uno di quelli che con un guizzo ti risolve la partita (per adesso è una speranza), ma Simeone no. Il Cholito ha bisogno di assistenza continua, almeno 3-4 palloni giocabili in area per trasformarne uno in gol. E poi c’è Chiesa, che Pioli vorrebbe provare ad avvicinare alla porta. Perché la porta, appunto, la vede ed il tiro ce l’ha, ma spesso va alla conclusione dopo aver macinato chilometri su chilometri. Si parte da qui, da questi concetti.

La prima idea è un aggiustamento alla linea difensiva. Milenkovic esterno destro è piaciuto, si è adattato, e sicuramente può giocare in quel ruolo. Però, l’impressione, è che da centrale sia un’altra cosa. In coppia con Pezzella al centro della difesa potrebbe aumentare ancora di più il proprio rendimento. Sulla corsia destra di aprirebbe un ballottaggio a due: Laurini ha giocato da titolare lo scorso campionato, salvo poi uscire di scena causa infortunio. Adesso sta bene, così come Diks, uno che a Firenze ha sempre trovato poco spazio ed ancor meno fiducia, ma che viene costantemente convocato nella selezione Under 21 dell’Olanda. Uno di loro due per spingere un po’ di più, per mettere al centro qualche pallone anche da destra per Simeone.

A centrocampo gli uomini saranno sempre più o meno gli stessi, ma qualche posizione cambierà sicuramente. Ormai non si può prescindere da Veretout in quella zona di campo, che la Fiorentina giochi a tre con il francese regista o che giochi con il 4-2-3-1, come accaduto nel secondo tempo contro il Cagliari. Gerson può alzarsi anche dietro le punte. Pure Benassi qualche volta è stato lasciato libero di spingersi qualche metro più avanti. Scalpita Edimilson, che a Pioli piace, ma che in alcune fasi della partita pare assentarsi. In ogni caso è il primo cambio, ha scavalcato nelle gerarchie Dabo.

In attacco, come detto, l’idea principale è quella di avvicinare Chiesa alla porta. Perché può concludere meglio e perché ha comunque una buona intesa con Simeone. Da Pjaca la Fiorentina si aspetta altro. Pioli è stato chiaro: è uno dei pochi, forse l’unico, che non deve rimanere imprigionato dentro un modulo o uno schema. Può andare ad occupare la zona di campo che vuole, ma deve stare più dentro al ritmo della partita. Mentalmente e fisicamente serve più presenza. Mirallas freme per rubargli il posto, mentre Vlahovic sogna una chance: ma il giovane serbo classe 2000 è bene che continui a crescere con calma.

Detto questo, stasera a Torino vedremo (quasi sicuramente) la stessa Fiorentina di inizio stagione. Rispetto alla partita contro il Cagliari è ipotizzabile il rientro di Benassi nell’undici titolare.

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Viola45
Tifoso
Il Puffo

A mio avviso partite scorbutiche come questa andrebbero affrontate con il 4-4-2. A parte la difesa a centrocampo preferirei Fernandes, Veretout, Dabo e Benassi con licenza a Veretout di supportare i due attaccanti Simeone e Chiesa.
Il 4-3-3 con Mirallas lo utilizzerei con squadre piu’ “malleabili” in cui il Toro non rientra.

Giorgio
Ospite
Giorgio

Scommetto che a furia di studiare qualche cambiamento Pioli, occhio d’aquila, manco si accorgera’ che il campionato e’ finito.Ma questi sono gli uomini del presidente uno peggio dell’altro.

Dado
Ospite
Dado

visto che sarà un campionato (ennesimo) anonimo, valorizzerei i nostri giocatori, quindi un bel 442 con vlahovic e simeone davanti (così verificheremo se il cholito renderà meglio da 2da punta) chiesa esterno a sinistra e sottil a destra, interni veretout e benassi. In difesa alternerei 2 dei tre centrali sfruttando meglio milenkovic ed a destra laurini o diks. Se no un 352

Luca
Ospite
Luca

giusto, mettiamo Benassi nei due a centrocampo così lo vedremo scappare come a Torino..è una mezz’ala, rende solo in un centrocampo a 3

Bruno81
Ospite
Bruno81

Vai Fra Piolo da Parma facci vedere cosa ti inventi per la prossima partita…..

geronimo
Ospite
geronimo

Seguito a non capire il ritornello di tutti i giornalai di casa…… che Vlahovic essendo un 2000 è bene che cresca con calma …… ??????? cresciuto mi sembra cresciuto è più di 1,90cm… come possa crescere stando in panchina me lo devono spiegare il saputoni che parlano, scrivono, masticano calcio tutti i giorni. Non dico buttarlo nel mezzo e dargli tutte le responsabilità dell’attacco viola, ma comunciarlo a mettere dentro e dargli la possibilità di far vedere cosa sa fare si ….. e non negli ultimi 5min delle partite. Metterlo dentro dal 1° minuto al posto di Pjaca (che per… Leggi altro »

DeepPurple
Ospite
DeepPurple

Dentro Benassi fuori Pjaca, Gerson a destra chiesa a sinistra……..guadagnamo due uomini così!
chiesa che a sinistra rende il doppio e Gerson (che non è un centrocampista) può davvero aiutare Simeone e anche far gol, ma pioli non cambia, DEVE far giocare pjaca per ordini di Corvino quindi……
Quindi….. Sempre SoloForza Viola!!!!! Andiamo a vincere! nonostante pioli e corvino…………

Luca
Ospite
Luca

Il centrocampo è il vero problema. Bisogna provare Gerson come regista, che è lento, ma ha un buon piede e visione di gioco. Non ha i tempi di inserimento di Benassi. Veretout invece deve tornare a fare la mezz’ala, perchè ha un ottimo tiro e capacità di inserimento: come vertice basso non rende più in termini di realizzativi. Dabo è utile nel mantenimento di un risultato favorevole contro squadre più forti perchè recupera palloni ed evita il palleggio a centrocampo degli avversari. Edimilson lo userei anche come regista arretrato, in alternativa a Gerson, perchè oltre ad avere un buon piede… Leggi altro »

MAU 46
Ospite
MAU 46

Avvicinare,giustamente,Chiesa alla punta centrale mi sembra un’ottima pensata. Bisogna schierare però il 3/5/2 che penso, visti gli uomini in rosa checche ne pensino Pioli e Corvino, sia la formazione ideale. Si riporterebbe Milenkovic centrale e sulle fasce schiererei Gerson a destra e Biraghi a sinistra con Dabo frangiflutti centrale e ai fianchi Benassi e Varetout. Chiesa più avanti e si stancherebbe meno e sarebbe più lucido sotto porta con a fianco Simeone o Mirallas. Per il prosssimo anno Lazzari nel posto di Gerson e Laxalt in quello di Biraghi (da vendere ora che tira) e una bella punta di peso… Leggi altro »

Giorgio
Ospite
Giorgio

Il tuo mercato mi piace assai,peccato che restera’ nel mondo dei sogni

Baty69
Tifoso
Viola nel Cuore

Questo articolo fa ben sperare sulla possibilità di un cambiamento che spero sia non solo di uomini ma anche di modulo, aspetto questo ultimo che, forse consentirebbe, una migliore gestione delle caratteristiche dei giocatori. Ed allora proviamo ad immaginare questa formazione: Lafont, Diks a destra e Hancko a sinistra, centrali Pezzella e Milenkovic, centrocampo a quattro con Biraghi a sinistra, Benassi a destra e Gerson/Edmilson e Veretout centrali, Chiesa e Simeone di punta. Così facendo avremmo un centrocampo che offre maggior efficienza o perturba, avremmo un terzino destro vero, Milenkovic nel suo vero ruolo e Chiesa liberato da compiti di… Leggi altro »

Iosonviolateunloso
Ospite
Iosonviolateunloso

Pioli piaccia o non piaccia una idea di calcio c’è l’ha: non gradisce il regista, vuole pressing per ripartenze brevi e veloci, insomma un gioco tipicamente italiano tipo Allegri a Cagliari (ricordo che lui non voleva il regista tanto che avallò la partenza di Pirlo dal Milan). A me non piace, però una idea c’è. Purtroppo in squadra non abbiamo giocatori che sappiano costruire gioco, e quindi ci affidiamo ai cross di Biraghi (che su 20 ne spara 16 sull’avversario, 2 lunghi, 1 sul portiere e 1 buono) , e sugli spunti di Chiesa che è il migliore ma tende… Leggi altro »

Pippo
Ospite
Pippo

Ma pensa un po’, dopo due anni ha deciso di avvicinare chiesa alla porta ed io ancora non riesco a capire come gli possa essere venuto in mente di allontarlo fino ad oggi!!

olegnaizner
Ospite
olegnaizner

auguro a mister Pioli ogni bene per gli aggiustamenti, le correzioni di rotta che si prefigge di fare.
non voglio assolutamente fare il gufo portajella o altro, ma gli ingredienti sono quelli.
non sono in grado assolutamente di valutare l’operato di un allenatore, però pensare che nella Fiorentina, portiere a parte, giochino tutti fuori ruolo r quindi non possano esprimere il meglio di se, francamente mi sembra troppo……..ci sarà qualche caso, ma tutti no.
quindi, secondo me, naturalmente, a grandi linee, la squadra questa è e questa resta.
comunque auguri e Forza Viola.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

….Dicks

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

….parole senza costrutto.Ipotesi non seguite dai fatti. Il tridente al momento non c’è. Dunque dentro Mirallas o Vlhahovic o entrambi, sacrificato giocoforza Pyaca al momento giocatore da ultimi 20 minuti per fare rifiatare qualcuno davanti. Dietro occorre Veretout mezz’aria con Fernandez davanti alla difesa. A sinistra meglio HANCHO di Biraghi, spinge di più e difende meglio. BIRAGHI può trovare posto in un centrocampo a quattro eventualmente per sfruttare i suoi cros. Il problema è che da destra non arrivano palle in area, perché Milenkovic non fa tutta la fascia lasciando il compito a Chiesa che arriva in area puntualmente stremato.… Leggi altro »

PolemicoViola
Ospite
PolemicoViola

I movimenti estenuanti con i quali Chiesa e Simeone percorrono miglia su miglia e che non portano a nulla sono conseguenza della cronica mancanza di gioco e di coraggio di Pioli; e tale problema resterà anche cambiando le carte in tavola perché non dipende dai giocatori o dalla posizione in campo che hanno ma dalla mentalità che l’allenatore infonde nei giocatori, che è pavida e attendista…

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