Pizarro-Aquilani vs Gonzalo-Borja Valero: tra rebus e certezze…

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Una ‘tranquilla’ giornata trentina squarciata da un lampo non inatteso, ma comunque rumoroso. David Pizarro e la Fiorentina da ieri sono più lontani. L’ottimismo palesato nelle scorse settimane, la volontà comune di continuare ancora insieme, si è inclinata all’incontro fisico tra la dirigenza viola e l’entourage del cileno. Niente di irrimediabile, ma una pausa di riflessione che potrebbe però portare alla rottura tra le parti. Di fatto, il Pek è senza contratto dal 30 giugno, e la distanza è ancora dovuta alla durata e all’ingaggio dell’eventuale nuovo contratto. La Fiorentina offre un annuale con stipendio vincolato a presenze e rendimento, Pizarro vorrebbe un biennale con aumento. Il tutto, comunque, sarà risolto in maniera definitiva entro 48 ore. Prendere o lasciare, a breve si capirà il futuro del Pek. Un giocatore importantissimo, quasi fondamentale nell’economia di gioco della Fiorentina. Un ruolo cruciale, il suo, nello scacchiere di Montella, con doti assolutamente peculiari nella regia e nella direzione della manovra. “Con uno come lui non puoi giocare male. In questa situazione hanno ragione sia lui che la società: la Fiorentina non vuole investire troppo vista l’età, lui invece fa leva sul suo ruolo centrale nel progetto”, ha commentato il club manager Vincenzo Guerini.

Con il dubbio Pizarro, di fatto, aumenta il rebus che aleggia sul centrocampo di Montella. Ad oggi, infatti, l’unico titolare a disposizione in mezzo al campo è Borja Valero, già trascinatore nella prima uscita della Fiorentina contro il Team Trentino. Poi c’è Mati Fernandez, che giorno dopo giorno sta recuperando dall’intervento alla caviglia, mentre l’altro caso spinoso in casa viola riguardante Aquilani non fa che addensare le nuvole sulla mediana gigliata. Un solo confermatissimo, insomma, nel ‘trio delle meraviglie’ in grado di sorprendere e ammaliare tutta Italia in queste due stagioni. Quel centrocampo basato sulla tecnica cristallina, sulla qualità più che sulla quantità, adesso è messo in discussione per le posizioni in bilico di due dei suoi interpreti. Aquilani, appunto, andrà in scadenza a giugno 2015, ma difficilmente rimarrà a Firenze senza un rinnovo di contratto. Primissimi contatti tra l’entourage del romano e la dirigenza viola, ma anche in questo caso l’accordo non pare vicino. La Fiorentina, infatti, non sembra disposta ad un aumento dell’ingaggio, ed anzi vorrebbe modificare al ribasso lo stipendio di Aquilani. Il quale, tra l’altro, era stato provato nel corso della stagione proprio come sostituto di Pizarro.

Rebus e nodi che si intrecciano, dunque, nel centrocampo viola, anche se, come detto, la certezza è e rimane Borja Valero. Lo spagnolo è sempre più anima della squadra, proprio da lui si ripartirà nel formare l’asse centrale con Gonzalo Rodriguez, Rossi e Gomez. Domani, il centrocampista numero 20 sarà in conferenza stampa dopo l’allenamento mattutino: con ogni probabilità annuncerà in prima persona l’ufficialità del rinnovo del contratto. Così come ha fatto Gonzalo Rodriguez due giorni fa.

Borja Valero e Gonzalo Rodriguez, la coppia arrivata dal Villareal due anni fa adesso è sempre più il punto di riferimento della Fiorentina di Montella. “Il rinnovo del contratto per me è stato facile, a Firenze sto benissimo”, ha detto il centrale argentino due giorni fa. Ribadirà la stessa musica Borja Valero, che già aveva detto venerdì scorso: “Io sto bene qui, l’accordo c’è, spero che il contratto sia fatto il prima possibile”. Borja Valero & Gonzalo Rodriguez, un binomio che vale una certezza pesante per il futuro della Fiorentina. L’argentino ha rinnovato fino al 2017, lo spagnolo farà altrettanto, fino al 2018.

Tutt’altra situazione rispetto a Pizarro e Aquilani, i due dubbi, i due rebus che animano l’estate viola. In attesa, poi, della risoluzione del caso Cuadrado, che può risultare il vero spartiacque per il mercato gigliato. Nei prossimi giorni, forse già oggi, ci potrà essere un incontro tra l’agente Lucci e la dirigenza viola. Difficile che venga subito messa sul piatto un’offerta di un club estero (anche se lo stesso procuratore è stato in giro per l’Europa nelle ultime settimane per vagliare le varie situazioni), ma senz’altro si potranno capire le prime intenzioni del colombiano. In attesa, poi, dell’incontro in prima persona tra Andrea Della Valle e lo stesso Cuadrado, al ritorno dalle vacanze del numero 11 viola. Tra dubbi e certezze, si muove l’estate fiorentina. Aspettando che il vero mercato entri nel vivo.

Autore: Marco Pecorini – Redazione Fiorentina.it