Pizarro e Savic vogliono esserci, ultimi dubbi per Montella. Verso il 3-5-2…

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Ci sono quelle partite che “valgono una stagione”. Un termine, quasi sempre, inflazionato nel mondo nel calcio, specie in una realtà che vive gare una dopo l’altra. Ogni tre giorni. Forse il giudizio finale della stagione viola non passerà dai novanta minuti di domani sera, perché la squadra di Montella si è già presa grandissime soddisfazioni e resterà comunque in corsa sia per la Champions che per la Coppa Italia se le cose dovessero andare male a Roma. Certo è, però, che la partita dell’Olimpico ha un sapore troppo gustoso per non sentirne il peso e l’importanza. La Fiorentina può eliminare una squadra importante, seppur in difficoltà, e lanciarsi senza freni verso i quarti di finale di Europa League. I Della Valle ci credono, la società è eletterizzata. La squadra vuole rispondere presente, per l’ennesima volta.
Tutti vorrebbero giocare questa partita, proprio tutti. Pizarro e Savic vogliono esserci, stringono i denti e cercano di recuperare per essere della gara domani sera. Non dovrebbe farcela, invece, Gomez, per lo meno dal 1′. Montella deve sciogliere gli ultimi dubbi, a partire dal modulo. Ad oggi, in attesa dell’ultima rifinitura, le indicazioni vanno verso il 3-5-2 con Neto in porta, Savic, Gonzalo e Basanta in difesa (il trio che ha dato le maggiori garanzie a Montella), Joaquin, Mati Fernandez, Pizarro a centrocampo con due ballottaggi sulla linea a 5 che riguardano Borja Valero e Badelj per una maglia e Pasqual/Alonso per l’altra, e infine davanti Salah dietro ad Ilicic, con Babacar che scalpita e vuole scalare le gerarchie nelle ultimissime ore. Morale altissimo, concentrazione e convinzione ai massimi livelli. La Fiorentina sta bene, la Roma no. Questo, forse, può essere il pericolo più grande. I viola vogliono ripetersi dopo il successo in Coppa Italia, per volare a Nyon e sognare senza confini.

Autore: Guido Barucco (@gbarucco) – fiorentina.it