Pizarro: “Lasciare lo smoking a casa e iniziare a pedalare” (VIDEO)

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    Pizarro Vidic Fiorentina InterInsieme a Vincenzo Montella si è presentato anche David Pizarro, in conferenza stampa, per presentare la sfida di domani sera contro il Paok. Ecco le parole del centrocampista cileno:

    Cosa manca a questa Fiorentina? “Dobbiamo ritrovare equilibrio, sappiamo le difficoltà che abbiamo trovato finora in campionato. Dobbiamo dare più del 100%, lasciare lo smoking a casa ed iniziare a pedalare”.

    Momento delicato? “Non è una situazione che ci piace, soprattutto per come si delineava l’inizio di stagione. Abbiamo perso punti importanti, e sappiamo che in Serie A recuperarli non è mai facile. Sta a noi, guardarci dentro e riuscire a dare di più. Guardando anche l’allenamento, possiamo fare molto di più rispetto a quanto fatto adesso. Soprattutto perché facciamo partite altissime, e poi andiamo a Genova e facciamo una prestazione del genere. Contro il Napoli abbiamo una chance importante”.

    La battuta di togliere lo smoking? “Da noi si dice così, per svegliarsi. Ma posso dire che il ritorno a Firenze dopo Genova è stato in totale silenzio, sono state tre ore di totale silenzio, ci ha fatto molto male, ci ha colpito, sembrava di essere ad un funerale. Non pensavamo di fare una prestazione di quel tipo”.

    Distanza in campionato? “Quest’anno il campionato sembra più equilibrato, noi ora non bisogna guardare la classifica finché non facciamo una serie di risultati positivi. Ma il fatto di essere in corsa in Europa vuol dire affrontare ogni avversario con la maggiore concentrazione possibile”.

    La mia condizione? “Ora sto bene, prima della partita contro l’Udinese sono riuscito a recuperare in 6 giorni dopo uno stiramento. Io vorrei farle tutte, ma so che a una certa età non posso farle tutte. Ma voglio fare sempre le cose al massimo, anche questa settimana mi sono allenato quasi tutti i giorni”.

    L’insidia Paok? “E’ sempre una gara europea, quindi è difficile… Ma lo dico ancora, il nostro ostacolo più grande è la concentrazione: se siamo concentrati, possiamo battere chiunque. Altrimenti succede il contrario. Anche quando andiamo in giro, i miei compagni, se diciamo che siamo da terzo posto e poi facciamo queste prestazioni…”.

    Io arrabbiato per il momento? “Credo solo che adesso ci sarà una svolta, lo dico per esperienza. Aver perso così a Genova, e tornare a Firenze in viaggio con animo da funerale… vuol dire che ci rialzeremo, abbiamo la rosa, i giocatori, il gioco per farlo. Io non accuso nessuno, sono realista. Mi piace il calcio giocato, non quello parlato”.

    Aquilani o Badelj come regista? “Sono cose tecniche, non sta a me rispondere…”.