Poche ore e Montella comunicherà la sua decisione. Gomez è fra i più interessati…

0



La Fiorentina si prepara a vivere le ore più importanti, quelle che disegneranno l’immediato futuro. Il confronto definitivo tra Montella e la società dovrebbe esserci domani (flebili le speranze che già oggi ci possa essere qualche comunicazione ufficiale), con i segnali positivi che aumentano giorno dopo giorno. La fumata bianca, e quindi la permanenza a Firenze di Montella, non sembra poi più così impossibile come qualche giorno fa. L’allenatore di Pomigliano d’Arco sta riflettendo a Roma e probabilmente domani sarà a Firenze, anche se nelle ultime ore è stato paventato un contatto solo telefonico tra le parti. D’altro canto, ormai, c’è ben poco da parlare. Montella deve solo comunicare la sua decisione, perché la società ha già parlato chiaramente nel corso del summit di sabato. La passione di Andrea Della Valle ed il cinismo di Mario Cognigni sono stati messi sul piatto, mentre l’Aeroplanino ha esposto dubbi e perplessità, che ormai sono note a tutti. Da qui si è andati solo che a migliorare, con qualche nuvolone nero che via via si è diradato. Qualche segnale positivo c’è, come detto, anche se la Fiorentina ha già allertato diversi allenatori. Ventura è il primo della lista, ma un contatto c’è stato anche con Paulo Sousa e Donadoni. Gli altri no, a cominciare da Spalletti, non sono stati contattati.

 

Ed in attesa del futuro di Montella c’è soprattutto Mario Gomez. Il tedesco è chiacchierato alla voce ‘cessioni’, ma il suo destino è appeso alla decisione dell’Aeroplanino. Se Montella resterà alla Fiorentina, appare scontata la cessione di Super Mario. La società farebbe di tutto, anche grazie al lavoro di intermediari e sponsor, per cedere un giocatore che, dal prossimo anno, guadagnerebbe 10 milioni di euro lordi. Un fardello pesantissimo, soprattutto se l’allenatore non dovesse essere entusiasta di averlo a disposizione. Discorso diverso nel caso in cui Montella decidesse di fare le valige e salutare la Fiorentina. In quel caso il futuro di Gomez tornerebbe in ballo e con un nuovo allenatore la società potrebbe anche decidere di tenerlo un altro anno, nel tentativo di rivalutare un capitale e, soprattutto, con la speranza che possa ripagare a suon di gol la cifra investita due anni fa. In questo caso servirebbe un allenatore diverso da Montella, che non chieda al centravanti di giocare sulla trequarti spalle alla porta per dialogare con i compagni. La manovra offensiva dovrebbe cambiare radicalmente e probabilmente, al posto di trequartisti come Ilicic o Bernardeschi, servirebbero esterni puri offensivi. Ma questo è argomento da approfondire più avanti, quando la Fiorentina capirà finalmente se potrà contare ancora su Giuseppe Rossi. L’attaccante è andato in vacanza, sparendo di fatto dai radar gigliati. L’ultimo report medico del dottor Manetti è ormai parecchio datato, quando ancora si parlava di un possibile recupero per le ultime gare di campionato. Nelle prossime settimane servirà maggiore chiarezza anche su questo argomento, perché l’eventuale recupero di Rossi sposterebbe di molto gli equilibri. L’incertezza causerebbe solo danni, come del resto è stato quest’anno. Il mercato dovrà essere condotto come se Rossi non ci fosse. Deve essere considerato come un meraviglioso jolly. E tutti i tifosi, naturalmente, si augurano che questo jolly possa essere utilizzato. Da Montella o da un altro allenatore.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it