Polveriera Napoli: giocatori nel Bunker, tifosi in subbuglio. E per i viola…

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    Napoli Borja Valero JorginhoPolveriera Napoli. E’ questo il clima che la Fiorentina troverà al San Paolo e nei dintorni del pianeta azzurro. La sconfitta casalinga con la Lazio e la conseguente eliminazione in Coppa Italia è stata la miccia che ha innescato la rivoluzione. E non solo sportiva. Nel mirino di una città intera sono finiti i giocatori e anche il tecnico. Già, Benitez. Ormai è chiaro che il presidente De Laurentiis lo ha delegittimato, perché la decisione di mandare tutti in ritiro è stata solo e soltanto del proprietario. Se mai ce ne fosse stato bisogno, è chiaro che ormai i due sono separati in casa e si attende solo la fine della stagione per sancire la rottura. E già si tracciano i primi profili della prossima guida tecnica, con in cima alle liste delle preferenze Luciano Spalletti. Sarebbe lui il tecnico di caratura internazionale che piace moltissimo al numero uno azzurro. Dietro di qualche incollatura c’è Sinisa Mihajlovic.
    L’IRA POST eliminazione De Laurentiis, che rientrerà a Napoli solo per la sfida con i viola, non ha risparmiato strali velenosi ai vertici del club e si dice che anche il ds Riccardo Bigon non sia esente dalle critiche del proprietario. Ma la frattura più evidente è quella tra la squadra e i suoi tifosi. Troppe delusioni accumulate durante una stagione che doveva essere quella del rilancio e che invece rischia di diventare addirittura deficitaria. «Meritiano di più». E’ questo l’urlo di battaglia’ che ha certificato la frattura insanabile con tutto l’ambiente. E quando si entra in questa spirale escono anche le accuse’ velate o meno ai giocatori di essere diventati i protagonisti delle notti napolentane. La presunta dolce vita’ degli azzurri ha finito per ampliare il solco con i tifosi e la rabbia è esplosa, fino all’assedio alla squadra venerdì sera, all’uscita dello stadio.
    LA FIORENTINA si troverà domenica ai bordi dell’occhio del ciclone, con la necessità di non guardare troppo in casa degli altri, ma girare a proprio vantaggio le difficoltà dei napoletani. E’ vero che anche la squadra di Montella è reduce da una cocente delusione che ha creato malumore, ma i tifosi sono sempre al fianco della squadra. Come la proprietà, del resto. Un dettaglio di non poco conto per ripartire, sfruttando proprio le difficoltà ambientali altrui.