Pradè e una squadra da rifondare, come nel 2012. Il monte ingaggi del ‘primo Montella’…

41



Ben 60 giocatori sotto contratto, tanti calciatori da piazzare, tante cessioni all’orizzonte. E una squadra da rifare. Come nel 2012.

Pradè con Montella, e sembra di tornare al 2012. Esperienza in più per entrambi, che lontano da Firenze non hanno trovato troppa gloria. Alle spalle una nuova proprietà: dai Della Valle a Commisso, con l’ambizione e l’entusiasmo tornati ad alti livelli dopo un paio d’anni nelle retrovie del campionato, fuori dall’Europa e con contestazioni ripetute. In quell’estate 2012, con Pradè e Montella, c’era anche Eduardo Macia: insieme costruirono una Fiorentina che stupì tutti e fece strada, in Italia e poi in Europa. Partendo da un grande movimento in uscita. Con la cessione di tanti interpreti degli anni di Corvino.

La famosa ‘notte delle pernici’ a Moena contribuì al cambiamento generale, e tanti punti fermi arrivarono poi a fine mercato. Nell’estate 2012 lasciarono Firenze Behrami, Cerci, Gamberini e Kharja, oltre a Nastasic (nell’operazione con il City arrivò Savic), furono ceduti in prestito Vargas, De Silvestri, Lazzari, Acosty, Babacar, Felipe, Salifu e Piccini, mentre si liberarono a zero Montolivo, Amauri, Marchionni, Natali, Kroldrup e Boruc. Arrivarono invece quell’estate Cuadrado (in prestito con diritto di riscatto su metà cartellino), Borja Valero e Gonzalo Rodriguez a titolo definitivo dal Villarreal retrocesso, Matias Fernandez definitivo dallo Sporting Lisbona, Aquilani praticamente a zero dal Liverpool, Pizarro da svincolato, Hegazy, poi VivianoMigliaccio, Della Rocca e Llama in prestito, rientrò Lupatelli, arrivarono Roncaglia ed El Hamdaoui che erano già stati contrattati da Corvino, e tornò a Firenze Luca Toni, dopo lo ‘sgarbo’ di Berbatov in chiusura di mercato. Oltre a Savic, nell’affare Nastasic con il City.

Quella prima stagione di Montella-Pradè la Fiorentina arrivò al 4° posto, dopo una lotta serrata con il Milan per il 3° posto e la Champions sfumata anche per tante decisioni arbitrali controverse nel corso dei mesi (con il tormentone ‘rigore per il Milan’). Tante scelte azzeccate sul mercato, l’idea chiara di tornare a divertire con un calcio innovativo, un centrocampo di qualità pura, e un attacco veloce. Quella Fiorentina, quando partì ad inizio anno, aveva un monte ingaggi inferiore ai 39 milioni lordi, che era il 7° della Serie A. Un monte stipendi praticamente identico a quello della stagione appena conclusa, evidenziato da Corvino nella sua lettera-sfogo di qualche giorno fa.

Ora, per Pradè e Montella, con il supporto di Barone, un lavoro di screening già iniziato e valutazioni da fare sui giocatori da confermare e quelli (tanti) da vendere, con 60 giocatori sotto contratto da gestire. Una squadra da rivoluzionare, da plasmare sulle idee di calcio dell’Aeroplanino. Muriel, Mirallas, Gerson, Edimilson, Pjaca, Terracciano e Norgaard hanno già salutato, Veretout potrebbe farlo a breve, così come diversi altri i titolari dell’ultimo biennio destinati a partire (da Biraghi a Simeone, passando per Hugo e forse Benassi).

Divertire e tornare competitivi, poter vincere qualcosa nel giro di breve: queste le intenzioni di Commisso. Sicuramente il monte ingaggi sarà alzato, pur tenendo conto del Fair Play Finanziario. Da domenica Rocco tornerà a Firenze, e darà nuovi input anche per il mercato. Le prime idee sono precise: centrocampisti di qualità, con un regista in un reparto da rifare quasi ex novo, e un attaccante importante. Giocatori esperti e già pronti, insieme a qualche giovane già affermato. Cambio di strategia, e nuove risorse, rispetto al recente passato.

41
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
ultimi più vecchi più votati
Notifica di
Purple
Ospite
Purple

Pippo Russo: “Sta per tornare in scena ‘L’allenatore ingrato’ con la regia di PantalExit. La sala trofei della Fiorentina chiamatela sala Iban” 24 MARZO 2019 Senza mezzi termini il giornalista Pippo Russo, che su Calciomercato.com ha detto la sua sulla gestione della Fiorentina, nei rapporti con gli allenatori e soprattutto con Corvino “…Nella sede dell’ACF Fiorentina va in scena la quarta replica di una pièce che aveva stancato già alla prima rappresentazione. Ma che con scadente senso per la messa in scena, e col volenteroso ausilio della stampa locale più embedded d’Europa, viene serializzata sotto gli occhi di una piazza… Leggi altro »

Sergio3
Ospite
Sergio3

É il loro lavoro!!!! Altre squadre Italiane hanno piú giocatori in prestito della Fiorentina… ps L’ Atalanta pare ne abbia circa 70…..probabilmente ci si guadagna anche con i prestiti

vecchio criticone
Ospite
vecchio criticone

Il primo anno fece bene, poi comprò Rossi e Gomez e furono gli errori fatali. Rossi lo posso giustificare, Gomez no, almeno in quella squadra. Pradè e macia ebbero la fortuna della retrocessione del Villareal da cui presero Gonzalo (il vero cardine dell gioco di Montella per ripartire da dietro) e Valero.

claudio
Ospite
claudio

Gomez al tempo era il terzo cannoniere della CL , titolare fisso della germania. Teoricamente avrebbe dovuto essere devastante, ed in effetti l’inizio fu cosi.
Poi i vari infortuni bloccarono tutto.

Cappottino viola
Ospite
Cappottino viola

Anche questa volta DANIELE farà mercato con i giocatori presi da PaNTALEO

claudio
Ospite
claudio

ma che stai dicendo??? I giocatori lasciati da corvino sono scarsissimi,e si faticherà a cederli. Esattamente come la prima volta !!!!

Al contrario quelli lasciati dal primo prade hanno fruttato 140 milioni di euro. vedi tu

Cappottino viola
Ospite
Cappottino viola

Chiedete a DANIELE di zaniolo mancini octavio Mario Gomez rossi etc etc

rep
Ospite
rep

allora non ci hai capito nulla , nè su Zaniolo nè
su Mancini…ripassa la materia e poi ritorna

David Signoria
Ospite
David Signoria

Spendere bisogna spendere per vincere…

ghighe
Ospite
ghighe

Non vorrei essere in Pradè, come min…ia farà a rifondare una squadra che conta 60 tesserati quasi tutti da mandare via, bah, speriamo bene. forza viola!

Lupo Viola
Ospite
Lupo Viola

Ribery Robben…. dai!!!

Andrea
Ospite
Andrea

Ribery è brutto…😉

claudio
Ospite
claudio

Ma veramente brutto.. però peoverino ha avuto in incidente da piccolo

Riccardo incisa
Ospite
Riccardo incisa

ad un prezzo ragionevole non e’ fantacalcio!averne di giocatori cosi.

Stendrix
Ospite
Stendrix

Portieri: Dragowski e Bardi (Lafont in prestito in serie A) – Difensori: Lazzari, Gilberto, Pezzella, Ceccherini, Ranieri, Rasmussen, Biraghi, Hancko (vendere Milenkovic, Diks, Hugo, Laurini, Venuti) – Centrocampo: Tonali, Benassi, Zurkowski, Castrovilli, Bennacer (via Veretout, Dabo, Norgaard, Saponara e i prestiti anche se Gerson con uno come Montella può fare bene) – Attacco: Chiesa, Belotti, Bailey, Vlahovic, Montiel, (via Simeone e i prestiti). Formazione tipo – 4-3-3: Dragowski, Lazzari, Pezzella, Ranieri, Biraghi – Bennacer, Benassi, Tonali – Chiesa, Belotti, Bailey.

Zeman
Tifoso
Zeman

Con questa formazione ti salvi tranquillo ma niente di più.
Dragowski ha fatto molto bene per 4 mesi
Ranieri non é pronto
Biraghi non é granche
Benassi é scarso
Tonali forte,ma non ha mai giocato in serie A
Bennacer bravo,ma mai visto ad alti livelli.
Il resto ok

Stendrix
Ospite
Stendrix

Dragowski ha quasi salvato l‘Empoli da una retrocessione scontata. Ha fatto parate negli ultimi 6 mesi che quasi neanche Frey faceva. Gli highlights dell‘Empoli sembravano Drago solo contro tutta l‘altra squadra. Lo vuole la Roma, ma per i tifosi spocchiosi è robetta. Ma che c‘avete nell‘occhi? Ranieri non è pronto, ma neanche Nastasic, Milenkovic, Mancini, Romagnoli e compagnia lo erano, ora sono tutti campioni. Biraghi non é granché, ma non è che nel suo ruolo ci siano tanti fenomeni al giro (conferma il fatto che gioca in nazionale) e spendere 20 milioni per un terzino (quando hai Hancko pronto al… Leggi altro »

kob
Ospite
kob

Menomale che il mercato non lo fai te…..

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Purtroppo ci vorrebbero due DS. Uno deputato alla sola vendita (se mai ci riuscisse) della miriade di ciofeche prese dal mancato agricoltore ed un altro deputato solo agli acquisti.
Il compito che attende Prade’ è titanico. Fare tutte e due le cose lo reputo quasi impossibile.

Articolo precedenteToldo: “Ars-Fio tra le gare più emozionanti. Nessun portiere poteva resistere a Bati” (VIDEO)
Articolo successivoU21, Italia-Polonia: formazioni ufficiali. Chiesa sfida Zurkowski
CONDIVIDI