Pradè-Macia senza confini..Mercato capillare in tutto il Mondo

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    Pradè, Macia, CognigniIn un anno e mezzo hanno rifatto da capo a piedi una rosa intera. Non sono stati, e non saranno, di certo gli unici. Lo hanno fatto il Manchester City, il Psg, il Monaco, con i loro infiniti milioni, lo fa ogni anno il Genoa, giusto per fare qualche esempio. Ma farlo facendo quadrare i conti, e farlo così bene come hanno fatto Daniele Pradè ed Eduardo Macia, è cosa praticamente unica.

     Dalle ceneri di una Fiorentina che si salvava alla penultima giornata hanno costruito quasi a costo zero una Fiorentina che al primo anno sfiora l’ingresso in Champions, ed al secondo vola nelle coppe e lotta per il terzo posto, esprimendo a detta di tutti a tratti il miglior calcio d’Italia, bello, con una filosofia ben chiara: giocarsela contro tutti. La scelta di Vincenzo Montella, una nuova metodologia di lavoro basata sul lavoro di squadra, abolendo il vecchio sistema monocratico che ruotava intorno a chi prima di loro faceva il mercato a Firenze. 

     Contatti con tutto il mondo, profonda conoscenza di ogni singolo giocatore di questo pianeta, targata Eduardo Macia, rapporti e contatti targati Daniele Pradè. Capita così che Aquilani e Pizarro arrivino a costo zero, Borja Valero e Gonzalo per la stessa cifra con la quale sono partiti Behrami e Gamberini, che arrivi Rossi, o Matri a zero in una situazione di emergenza, cosa assai insolita quando si parla di mercato, dove se uno sa che hai bisogno cerca di far di tutto per metterti in difficoltà. Entrate, ma anche uscite. Dalle cessioni di Jovetic, Nastasic, Ljajic, per cifre esorbitanti, a quelle ben più difficili di Iakovenko, El Hamdaoui, Lazzari, Romulo. Per i primi, piazzarli dove e alle condizioni volute dal club è stato il loro merito, non piegandosi a tentativi sporchi come quello del Milan per Ljajic nell’estate 2013, per i secondi riuscire a trovare loro una sistemazione il loro successo. Cosa che ad esempio con la gestione precedente non avveniva, visto che i rapporti ed i contatti tra l’ex ds viola Corvino e il resto del pianeta mercato era ormai ristretto all’osso. Per poi dove piazzarli? In società non certo scelte a caso. Vedi ad esempio la sinergia che si è creata col Malaga in Spagna, o col Verona in Italia, o col Sunderland in Inghilterra o ancora col Villareal passando per l’Udinese. Detto in poche parole: prendi Cuadrado dall’Udinese, giri a loro Lazzari, così che se poi, se dovesse esserci una nuova operazione da fare per il riscatto in entrata, con la speranza che chi è uscito possa far bene, le condizioni diventino più favorevoli. Un po’ lo stesso ragionamento fatto dai dirigenti viola con la cessione in prestito di Romulo all’Hellas, che se non si fosse fiondato il Napoli su Jorginho avrebbe portato il giovane centrocampista in viola a prezzo favorevole, visto che Romulo ha visto aumentare il suo valore in modo esponenziale. Prendi Joaquin oggi, se avrai bisogno di piazzare qualcuno trovi terreno fertile, come accaduto col Malaga, dove sono finiti El Hamdaoui e Iakovenko, dai Macors Alonso in prestito, e prendi poi Diakité sempre in prestito. Per intenderci, Vecino al Cagliari non è certo un caso, visti i possibili obiettivi futuri di casa viola proprio in Sardegna.

     

    Strategie, sinergie, rapporti, ma soprattutto capillarità. Se ormai con la precedente gestione, le operazioni in entrata erano quasi sempre provenienti dai soliti posti del mondo, per particolari legami con alcuni procuratori, adesso ciò che colpisce di più della gestione Pradè-Macia, è proprio la capillarità di come essi operano nel mercato. Capita così che possa arrivare uno svincolato dalla serie B inglese, dal Belgio, così come dalla Germania o dalla Spagna, o un giovane dalla Croazia, o dalla Polonia. Non c’è giocatore nel mondo che Macia non conosca. Se ci sono dei contrasti con la società d’appartenenza, se è in scadenza e non vuole rinnovare etc etc..

    macia pradè

     

    Arrivi:

     

    CROAZIA: 3
    Ante Rebic
    – Rnk Split 4,5 milioni
    Marko Dabro – Cibalia quasi 1 milione
    Frane Bitunjac – Sibenik quasi 200 mila euro

     

    SLOVENIA: 1
    Jan Mlakar – Domzale ?

     

    SPAGNA: 5
    Joaquin
    – Malaga – 1,9 milioni
    Borja Valero – Villareal – 8 milioni
    Giuseppe Rossi – Villareal – 15 milioni compresi bonus
    Gonzalo Rodriguez – Villareal – 1,8 milioni
    Gustavo Munua – Levante – svincolato

     

    INGHILTERRA: 5

    Anderson – Manchester United – Prestito
    Modibo Diakité – Sunderland – Prestito
    Alberto Aquilani – Liverpool – 0
    Stefan Savic – Manchester City (nell’operazione Nastasic)
    Marcos Alonso – Bolton – svincolato

     

    PORTOGALLO: 1 
    Mati Fernandez – Sporting Lisbona – 4,5 milioni 

     

    GERMANIA: 2
    Mario Gomez – Bayern Monaco – circa 20 milioni
    Marvin Compper – Hoffenheim – 200 mila euro

     

    OLANDA: 1
    Mounir El Hamdaoui – Ajax – svincolato

    ITALIA: 16

    Emiliano Viviano – Palermo – Prestito
    David Pizarro – Roma – 0
    Marcelo Larrondo – Siena – Prestito
    Luca Toni – svincolato
    Cristiano Lupatelli – svincolato
    Alessandro Matri – Milan – prestito
    Cristian Llama – Catania – prestito
    Francesco Della Rocca – Palermo – prestito
    Giulio Migliaccio – Palermo – prestito
    Mattia Cassani – Palermo – 2,5 milioni
    Josip Ilicic – Palermo – 9 milioni in tre anni
    Antonio Rosati – Sassuolo – Prestito
    J.G. Cuadrado – Udinese – 1 milione per il prestito più 5 milioni per la metà
    Massimo Ambrosini – Milan – svincolato
    Nenad Tomovic – Genoa – 2,5 milioni per la metà più 1,65 per l’altra metà
    Andrea Lazzari – Cagliari – 1,5 riscatto

     

    SUD AMERICA: 2
    Facundo Roncaglia – Boca Juniors – svincolato
    Matias Vecino – Nacional – 2,3 milioni

     

    POLONIA: 1
    Rafal Wolski – Legia Varsavia – 2,7 milioni

     

    FRANCIA: 1
    Momo Sissoko – Psg – prestito

     

    MONTENEGRO: 1
    Marko Bakic – Mogren – 2,5 milioni

     

    BELGIO: 1 
    Oleksandr Iakovenko – Anderlecht – svincolato

     

    EGITTO: 1
    Ahmed Hegazy – Ismailly – 1,5 milioni (della precedente gestione)

     

    Capillarità impressionante in Europa, in entrata, ma non solo. Anche nelle uscite la coppia Pradè-Macia si è dimostrata di ampie vedute. C’è un giocatore da piazzare, si va a cercargli sistemazione in tutta Europa, vedi il Malaga, appunto, che ha accolto Iakovenko ed El Hamdaoui.

     

    macia pradè

    Cessioni:

    INGHILTERRA: 3
    Stevan Jovetic 26 milioni + 4 bonus
    Matija Nastasic – 16 milioni + Savic + 5-6 bonus
    Marcos Alonso – Sunderland – prestito

     

    ITALIA: 19
    Matias Vecino – Cagliari – prestito con diritto sulla metà
    Ruben Olivera – Genoa + Brescia – Prestito + Svincolato
    Adem Ljajic – Roma – 11 milioni + 4 bonus
    Andrea Lazzari – Udinese – 1 milione per prestito con diritto sulla metà
    Mattia Cassani – Genoa + Parma – prestito + prestito con diritto di riscatto
    Valon Behrami – Napoli – 8 milioni
    Alessio Cerci – Torino – 6,75 milioni totali
    Alessandro Gamberini – Napoli – 1,75 milioni
    Lorenzo De Silvestri – Sampdoria – Prestito oneroso con diritto di riscatto
    Haris Seferovic – Novara – prestito
    Romulo – Hellas Verona – prestito con diritto di riscatto
    Babacar – Modena – prestito
    Federico Bernardeschi – Crotone – prestito
    Michele Camporese – Cesena – prestito
    Acosty – Chievo + Carpi – prestito
    Salifu – Modena – prestito
    Felipe – Parma – zero
    Piccini – Livorno – prestito
    Bittante – Avellino – prestito

     

    SPAGNA: 3
    Mounir El Hamdaoui – Malaga – prestito con diritto di riscatto
    Oleksandr Iakovenko – Malaga – prestito
    Haris Seferovic – Real Sociedad – 3 milioni

     

    DANIMARCA: 1
    Kenneth Zohore – Brondby – prestito 

    Aperta in tutto il mondo, insomma, la nuova Fiorentina targata Pradè e Macia. Il che non vuole dire solo andare a pescare giocatori da qualsiasi parte del mondo, ma pescarli buoni. Anche Corvino infatti andava a pescare in varie parti del globo.

     

    Arrivi:

     

    INGHILTERRA: 3

    Kroldrup – Everton – 4 milioni
    Savio N’Sereko – West Ham – 6,2 milioni
    Behrami – West Ham – 1,7 milioni

     

    OLANDA: 2
    Lobont – Ajax – 1,5 milioni
    Da Costa – Psv – 4,5 milioni

     

    SVIZZERA: 1
    Kuzmanovic – Basilea – 3 milioni

     

    SERBIA: 4
    Gulan – Partizan – 2,5 milioni
    Jovetic – Partizan – 8 milioni
    Ljajic – Partizan – 6,8 milioni
    Nastasic – Partizan – 3,5 milioni

     

    REP. CECA: 2
    H
    able – Kralove – 0,8 milioni
    Mazuch – Brno – 2,8 milioni

     

    BELGIO: 1
    Van Den Borre – Anderlecht – 4,5 milioni

     

    SPAGNA: 2
    Felipe Melo – Almeria – 8 milioni
    Keirrison – Barcellona – prestito

     

    SCOZIA: 1
    Boruc – Celtic – 2,5 milioni

     

    PORTOGALLO: 1
    Bolatti – Porto – 3,5 milioni

     

    DANIMARCA: 1
    Zohore – Fc Copenaghen – 0,8 milioni

     

    SUD AMERICA: 3
    R
    omulo  Atl. Paranaense – 2,5 milioni
    Neto Atl. Paranaense – 3,5 milioni
    Silva – Velez – 1,8 milioni

     

    Come a dire, andare a pescarli non è poi cosa così difficile, pescarli buoni si, e pagarli poco come fanno e hanno fatto Pradè e Macia è ancor più difficile. La coppia di direttori viola ha occhi aperti in tutto il mondo, può arrivare da tutte le parti, senza troppe difficoltà e soprattutto chiude alle sue condizioni, altrimenti, si va a prendere qualcun altro da un’altra parte. La scelta di uomini, con valori e sani principi la loro sfida, giocatori che hanno bisogno e voglia di rilanciarsi, il loro target. La coppia Pradè-Macia vuol dire presente, ed anche futuro. Insieme a Montella sono loro i garanti del progetto Fiorentina.