Pradè: Rinnovo contratto? A noi basta la fiducia della società




    PradèSaranno tutti lì, in tribuna vip, domani sera per quella che Andrea Della Valle ha definito «la partita più importante dell’anno».
    Ci saranno il patron viola e il presidente, Mario Cognigni. E ci saranno anche Eduardo Macia e Daniele Pradè. Tutti insieme per scommettere sulla Fiorentina finalista della coppa Italia.
    E’ uno dei momenti chiave della stagione, la coppa. Un punto di partenza e non di arrivo, certo, per una squadra e una società che vuole puntare a crescere e a volare ancora sempre più in alto. E quando si parla di ’progetto-Firenze’, il ds Pradè cancella ogni dubbio relativo alla sua posizione contrattuale.
    uesta volta lo fa — interpellato dalle agenzie di stampa — prendendo spunto dal commento che gli viene richiesto a margine dello ’strappo’ fra Marco Branca e l’Inter.
    «Tentazioni di altri club nei miei confronti? — è la domanda a cui risponde Pradè —. Come ho detto sono felice a Firenze, stiamo portando avanti un progetto importante, con un feeling straordinario fra squadra, società e tifosi».
    «Un’armonia — ha aggiunto — fra tutte le componenti che è difficile trovare da altre parti. Il mio rinnovo? Come ha detto il direttore tecnico Macia a noi basta la fiducia della società».
    Ma di tutto questo, del futuro, dei contratti e del nuovo assetto del club di Della Valle si parlerà solo fra qualche mese e comunque non prima del consiglio di amministrazione in agenda il prossimo aprile.
    Prima, oltre ovviamente a raggiungere l’obiettivo della finale di coppa Italia e a puntare al piazzamento Champions da strappare al Napoli, i dirigenti della Fiorentina si concentreranno sul capitolo relativo ai rinnovi dei contratti dei giocatori.
    Praticamente ridefinite le posizioni di Borja Valero (rinnovo con clausola rescissoria) e di Gonzalo Rodriguez, nelle prossime settimane, Della Valle analizzerà — dopo essersi confrontato con Montella — le posizioni di Ambrosini e Pizarro. Entrambi si svincoleranno il prossimo 30 giugno.